Santena, la tomba di Cavour sarà ristrutturata dalla Consulta per la valorizzazione dei beni artistici e culturali di Torino

SANTENA – 30 settembre 2009 – Questa settimana, componenti la Consulta per la valorizzazione dei beni artistici e culturali di Torino sono venuti in città, d’intesa con la Fondazione Cavour – presenti il presidente Mario Garavelli e il vice Nerio Nesi – per visionare e decidere come operare per sistemare la tomba di Camillo Cavour e dei Benso.

TOMBA CAVOUR

Gino Anchisi, vice presidente dell’Associazione Amici della Fondazione Camillo Cavour, spiega: «Dall’inizio di questo anno 2009, su iniziativa della Fondazione, erano già stati avviati contatti con la Consulta nell’ambito delle iniziative che stiamo preparando per il 2011 e, soprattutto, per il bicentenario della nascita di Camillo Cavour che ricorre nel 2010. Questa della Consulta la riteniamo un’ottima iniziativa: metterà a disposizione delle risorse, dei tecnici, delle conoscenze e delle esperienze, per sistemare la tomba che ha dei problemi essenzialmente dovuti a infiltrazione di umidità».

«Durante la visita – aggiunge Gino Anchisi – si è costatato che la tomba, ha bisogno di alcuni interventi. Considerata la posizione sita a Nord, sotto la chiesa parrocchiale, circondata da alberi, in un sito basso rispetto alla zona circostante e con parti che probabilmente sono a diretto contatto con il terreno, occorrerà intervenire sulle infiltrazioni. Inoltre la lapide di Camillo Cavour deve essere sistemata, in modo che le scritte siano maggiormente visibili. I tempi della realizzazione dell’intervento saranno condizionati dalla raccolta della documentazione e dalla stesura della progettazione. La Consulta, nata nel 1987 con lo scopo di contribuire a valorizzare e a migliorare la fruibilità del patrimonio storico-artistico torinese, ha messo a disposizione dei fondi per risistemare la tomba. Noi la riteniamo un’iniziativa importante per tutto il complesso cavouriano di Santena perché ci consentirà di recuperare pianamente la tomba, un tassello importante per questo luogo di storia Patria».

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