Santena, intervista al viceparroco don Mauro Grosso

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Una risposta

  1. Dario ha detto:

    Ricordo nei primi anni Ottanta, don Marco Arnolfo, appena arrivato a Santena. Al termine delle messe serali delle 20,15, i giovani dei “gruppi” che sullo scalone della chiesa lo attendevano. Lui usciva gentile e cordiale, salutando tutti fra il disorientamento generale, per poi iniziare il giro dei bar della piazza parlando con i giovani che stazionavano fuori. Iniziò un periodo di grande dialogo e scambio fra i giovani che praticavano e non, furono rilanciate le attività dell’oratorio, nacque il gruppo polisportivo San Luigi e diversi circoli culturali e ricreativi. Oggi come allora i giovani hanno bisogno di essere cercati, hanno bisogno di esempi positivi che si propongono, nella religione, nella politica, nel sociale, nella loro libertà poi scegliere. Mi permetto di ricordare tra le cose positive, oltre al recital, l’impegno di alcuni giovani nella sezione locale di Libera, segno di grande sensibilità civile oltre che sociale.
    Dario Boni