Santena, vicenda Ages, l’intervento di Domenico Galizio

SANTENA – 1° giugno 2010 – Domenico Galizio, capogruppo di Insieme per Santena, commenta la situazione dei lavoratori dello stabilimento Ages.

Domenico Galizio, capogruppo di Insieme per Santena, afferma: «La vicenda dell’Ages sembra proprio destinata a finire nel peggiore dei modi. L’azienda che per decenni è prosperata grazie al lavoro di generazioni di santenesi pare non interessare più a nessuno. Io mi auguro che i lavoratori che hanno lottato per oltre due anni, sostenendo sacrifici e sopportando difficoltà economiche anche superiori a quelle già gravi che la crisi diffusa impone a molti, possano avere possibilità di ricollocazione e, in mancanza, ogni tipo di aiuto dagli ammortizzatori sociali e dagli stanziamenti a sostegno della disoccupazione».

Domenico Galizio aggiunge: «Certo che i 10.600 euro stanziati dal bilancio 2010 del Comune di Santena, già stimati più che insufficienti, ora sono una autentica vergogna. Sarà bene che il Consiglio comunale e la Giunta valutino al più presto la situazione e provvedano in merito. Spero che non ci si limiti a false solidarietà di facciata e che siano messe a disposizione tutte le risorse possibili, a costo di azzerare ogni altro capitolo di spesa che non sia destinato alla copertura di servizi indispensabili per la collettività».

Il capogruppo di Insieme per Santena conclude così: «La coscienza civile impone anche che coloro che si sono resi responsabili della rovina di una azienda un tempo prosperosa siano chiamati a pagare pesantemente per i loro crimini e che chi ha avallato con parole di elogio i predatori dell’Ages provi vergogna e schifo per tali comportamenti».

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