Santena, Ages, le precisazioni di Miano sull’articolo del sindaco

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3 risposte

  1. dogali ha detto:

    Dice Enrico De Paolo: “non è assolutamente vero che l’Elia Group abbia rilevato l’Ages”.
    Dice Massimiliano Miano, il Capezzone de’ noantri, dopo attenta verifica dei fatti ed “a scanso di equivoci o fraintendimenti”: “è stata presentata un’offerta d’acquisto da parte del gruppo Elia di Chieri”.
    Nella vicenda Ages io non ho avuto alcuna partecipazione di rilievo, come il sindaco di Santena e, di riflesso, lo stesso Miano, ma per quel che ne so il gruppo Elia di Chieri non ha presentato proposte e/o offerte e tantomeno rilevato l’Ages. So che privati imprenditori, tra cui solo uno con legami con Elia Group, hanno presentato una proposta-offerta che tutti ci auguriamo possa andare a buon fine.
    Pazienza per la notizia errata ma che il responsabile della comunicazione della Giunta Nicotra “per correttezza di informazione” inciucchi pure la rettifica, è il colmo!
    Una spiegazione potrebbe essere che quando, per consolidata abitudine, si sollevano solo polveroni la vista rimane irrimediabilmente annebbiata.
    Domenico Galizio

  2. M.Miano ha detto:

    Il signor Galizio, farebbe bene a continuare ad occuparsi di proprietà privata, anzichè pubblicare strampalati commenti ad “effetto” inerenti l’attività amministrativa pubblica, che esulano dalla realtà dei fatti.
    Massimiliano Miano

  3. dogali ha detto:

    Sig. Miano,
    grazie alle notizie fornite da rossosantena, posso informarla che il vostro prezioso, quanto presunto, interessamento per portare da 70 a 100 i dipendenti Ages assorbibili, si è rivelato inutile sforzo in quanto altro soggetto da voi neanche preso in considerazione è stato scelto sul filo di lana proponendo, evidentemente senza la vostra collaborazione, il mantenimento di 110 unità. Un consiglio: se volete praticare lo sport nazionale di correre sempre e comunque in soccorso del vincitore, aspettate almeno di essere certi di sapere chi ha vinto.
    In merito, invece, a cosa sia meglio che io faccia, sono sicuro che il mio e il suo privato non servano per nulla alla causa dell’Ages e dei suoi lavoratori. Ebbene si, economicamente vivo del mio privato, legalmente prodotto e regolarmente stratassato, senza puppare una goccia di latte pubblico. Lei anche?
    Qualora, in altra sede, volessimo approfonire il mio ed il suo privato, sono a disposizione, io posso produrre anche le mie analisi del sangue, non ho zone d’ombra e nulla da nascondere o di cui vergognarmi. Lei anche?
    Domenico Galizio