Santena, la Lega Nord replica ai rilievi di Galizio ed Elia

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3 risposte

  1. Antonio Cimino ha detto:

    Caro Signor Cianchetti, le rispondo in qualità di cittadino Santenese, come tutti noi siamo. Spesso avrei voluto farlo, ma questa volta mi sento preso proprio giro.
    Se lei non lo sa, secondo la morale, che coincide con la mia, il patto con gli elettori, si onora quando si porta a compimento il programma, per cui si è stati eletti e l’ultima amministrazione comunale di Santena non l’ha fatto neanche in misura del 10%, ecco perchè mi sento preso in giro.
    Infatti, lo ricorda anche lei, vi siete occupati di vicende poco chiare come l’Outlet e Masseria e via dicendo…, mentre tante altre questioni erano d’affrontare a favore dei cittadini. Le vorrei ricordare, che Falcocchio il giorno 9 maggio 2011 era ancora Assessore e che le “sedi opportune” sono quelle dove si prendono le decisioni e io ne conosco sola una: la sala dove si svolge il Consiglio comunale, è lì che bisogna passare dalle parole ai fatti e l’ex assessora leghista, questo non lo ha mai fatto.
    Un ringraziamento va invece, ai quattro consiglieri dell’ex maggioranza che, con i sette dell’opposizione, hanno raggiunto il numero per mandare a casa Nicotra, in modo del tutto legale, riconosciuto con Decreto Presidenziale, dopo la relazione del Ministro dell’Interno Maroni.
    P.S.Io non ho la possibilità e neanche la vorrei, ma se a Lei Signor Cianchetti e a lei Signora Borgarello capita di sentire il “Senatur”, dategli il consiglio di staccare la spina al governo Berlusconi, perché se questo dovesse accadere per merito di qualcun’altro, sarà troppo difficile dichiararsi innocenti e senza colpa alcuna, perché si è complice, voi questo lo sapete, non è vero?
    Santena 10/0/2011
    Antonio Cimino

  2. alek ha detto:

    “anche se voi vi credete assolti, siete lo stesso coinvolti!” F. De Andrè
    Alessandro Caparelli

  3. dogali ha detto:

    Egregio Signor Cianchetti,
    apprezzo i toni pacati, civili e perfino cortesi che lei ha voluto utilizzare nella sua risposta. L’apprezzamento non è fatto formale ma molto sostanziale perchè nei quattro anni della Giunta Nicotra non abbiamo mai goduto di pari trattamento. L’aggressione verbale, le minacce velate o esplicite, le querele, la diffamazione costante che ha toccato, nel mio caso, anche parenti defunti da oltre 16 anni, sono state la prassi normale di una maggioranza che il suo gruppo ha ostinatamente sostenuto contro ogni evidenza dei fatti. Non ricordo, purtroppo, almeno un episodio in cui la vostra rappresentante abbia condannato simili comportamenti, lasciandoli dilagare e rimanendone, infine, vittima lei stessa. La consapevolezza che oggi voi dimostrate di possedere doveva tradursi in scelte adeguate già a suoi tempo e ci saremmo evitati molti fastidi personali, una pessima gestione della cosa pubblica e consentito ai Santenesi di scegliersi una Amministrazione migliore.
    In quattro anni abbiamo toccato il fondo ed il fondo ora è assai melmoso.
    Veda, vero è che avete contribuito con il vostro voto alla sfiducia dell’assessore Falcocchio ma è altrettanto vero e disonorevole è che lo avete accettato e reintegrato nel ruolo dopo pochi mesi. Senza un fiato, senza un lamento. In quei mesi una vostra presa di posizione coerente avrebbe fatto la differenza: voi non lo avete fatto.
    Non è una mia opinione, è la incontrovertibile realtà di quanto è successo.
    Se poi tutto questo è stato inevitabile perchè le vostre personali valutazioni sono state sopraffatte dalle superiori volontà politiche e dai giochi ed accordi di partito per quanto mi riguarda non si tratta di una attenuante ma bensì di una aggravante in quanto si è trattato di una sopraffazione giocata sulla pelle della gente.
    Sbagliare è umano ed il modo più facile per essere scusati è ammetterlo, senza tentare inutili ed irritanti arrampicate sugli specchi.
    Cordialmente.
    Domenico Galizio