Santena, slitta l’apertura delle offerte per la realizzazione del nuovo museo Cavour

Santena – 8 luglio  2012 –  Slitta la seduta pubblica relativa all’affidamento del servizio di progettazione preliminare e definitiva dei lavori per la nuova destinazione museale del castello Cavour. Nella seduta è prevista l’apertura delle offerte. Importo dei lavori 4milioni di euro.
L’avviso, pubblicato sul sito della Fondazione Camillo Cavour – www.fondazionecavour.it -, precisa che per sopravvenute ragioni organizzative, riguardanti la costituzione della Commissione giudicatrice, la prima seduta pubblica relativa all’affidamento del servizio di progettazione e dei lavori non si potrà tenere il giorno 9 luglio 2012. Nell’avviso si precisa che “Sarà cura della Fondazione comunicare con successivo avviso, pubblicato sul suo sito, la nuova data della seduta pubblica, nonché l’ora alla quale avrà inizio”. Nella seduta è prevista l’apertura delle offerte. La Fondazione Camillo Cavour affiderà in appalto, mediante procedura aperta con aggiudicazione all’offerta economicamente più vantaggiosa, il servizio di progettazione preliminare e definitiva, comprensiva dell’allestimento museografico, nonché coordinamento della sicurezza in fase di progettazione. L’Unità di missione della Presidenza del Consiglio dei Ministri per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, sulla base del progetto definitivo, affiderà in appalto integrato la progettazione esecutiva e la realizzazione dei lavori, sempre mediante procedura aperta con aggiudicazione all’offerta economicamente più vantaggiosa; il relativo contratto sarà stipulato a corpo. Il quadro complessivo dei costi per l’esecuzione delle opere prevede una spesa di euro 3.999.837,39.

Nella presentazione al documento preliminare alla progettazione  per il nuovo museo Cavour di Santena, Nerio Nesi, presidente della Fondazione Cavour, scrive: “Il Complesso Cavouriano di Santena, a partire dalla sua denominazione, da un secolo e mezzo è indissolubilmente legato alla figura di Camillo Benso di Cavour e ne costituisce il “luogo di memoria” per eccellenza. Investito di questa funzione già a fine Ottocento da parte della nipote Giuseppina. Nel 1961 il Complesso di Santena fu scelto come sede del Museo Cavouriano, distrutto dall’alluvione del 1994, e continua ad esserlo. Lo è certamente più del Palazzo Cavour di Torino in cui egli nacque, visse e morì o delle sue altre tenute – Leri, a lui molto cara, e Grinzane Cavour, in particolare – come degli altri luoghi che egli frequentò e che furono teatro della sua attività di studioso, di imprenditore e di statista”.

Nerio Nesi continua così: “La decisione di ricostruire a Santena un museo e luogo di memoria dedicato alla figura di Cavour avviene in un anno simbolicamente importante – le Celebrazioni del 150° dell’Unità d’Italia – e in un quadro che contempla la contemporanea istituzione di due altri luoghi di memoria dei Padri della Patria – quello di Pisa, dedicato a Giuseppe Mazzini, e quello di Caprera, dedicato a Giuseppe Garibaldi. Ma corrisponde anche a un momento in cui, dopo anni di difficoltà, la Fondazione Cavour è riuscita ad attrarre nuovamente l’attenzione su un Complesso monumentale che, con il suo parco storico, merita di per sé un’attenzione particolare”.

“Tra il 2010 e il 2011 – conclude la presentazione Nerio Nesi – ha preso avvio il tanto atteso e auspicato progetto di restauro e di valorizzazione dell’intera proprietà, che l’insieme dei finanziamenti disponibili e di quelli attesi, permette di portare a conclusione – restituendo alla pubblica fruizione – un patrimonio storico e ambientale di eccezionale valore”.

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Fonte: www.fondazionecavour.it

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