Santi Cosma e Damiano. A Santena è tutto pronto per la 54esima edizione della festa

SANTENA – 23 settembre 2018 –  E’ tutto pronto per la 54esima festa dei santi Cosma e Damiano. Di seguito, una intervista a Antonio Cosimo Trimboli, da 14 anni inossidabile presidente del Consiglio direttivo dall’associazione santi medici Cosma e Damiano.

«E’ praticamente fatta. Anche quest’anno è tutto pronto per la festa che la comunità calabrese dedica, da oltre 50 anni, ai santi medici Cosma e Damiano». Antonio Cosimo Trimboli, comincia così la sua intervista. E’ domenica pomeriggio. Siamo sotto il grande capannone allestito in piazza Roma, sita lungo via De Gasperi. Piazza che da alcuni anni accoglie la più grande festa del nord Italia che la comunità calabrese dedica ai santi medici anargiri Cosma e Damiano. Nel grande capannone bianco fervono i lavori. C’è chi collega i tubi del gas alle piastre da cucina. Altri sistemano i frigoriferi. Occorre allineare i pianali inox. Gli impianti elettrici sono da terminare. Da giorni e giorni i componenti del consiglio direttivo e decine di volontari lavorano a testa bassa sotto il capannone.

Antonio Cosimo Trimboli

Il presidente rilascia la breve intervista tra un viaggio e l’altro per trasportare sotto il capannone materiale e attrezzature: «Quest’anno la prima cosa da dire è che siamo orgogliosi per la presenza di don Marco Arnolfo, vescovo di Vercelli, che negli anni Ottanta ha svolto il servizio di viceparroco in città. Poterlo accogliere è per noi un piacere e motivo di grande orgoglio». «Detto questo occorre subito ricordare che sono giorni che decine e decine di volontari dedicano tutto il loro tempo libero per allestire il capannone – afferma Antonio Cosimo Trimboli, per tutti Tonino, o meglio ancora “il pres.” –. L’associazione Cosma e Damiano ha un tesseramento forte di 300 soci. Per la festa contiamo su poco meno di un centinaio di volontari. Le nuove norme e direttive sulla sicurezza hanno stravolto e condizionato i preparativi della festa sin dallo scorso anno. La burocrazia ha moltiplicato moduli e richieste varie. Dallo scorso anno ci siamo adeguati. Dalla sicurezza non possiamo prescindere». «Ogni anno proseguiamo con i lavori di ottimizzazione delle spese – continua il presidente –. La crisi economica e occupazionale pesa sulle risorse che riusciamo a racimolare dagli sponsor. Grazie al sostegno dell’amministrazione comunale riusciamo a pareggiare i conti e a tenere in ordine macchinari e attrezzature, sostituendo quelli obsoleti».

«Ricordo che tutti gli spettacoli musicali serali sono gratuiti e mettiamo a disposizione un buon numero di bancarelle con prodotti enogastronomici tipici calabresi e una serie di prodotti commerciali – dice il presidente –. I conti tornano grazie alle attività del padiglione enogastronomico che propone piatti delle cucina tipica calabrese. Si parte il venerdì con la sagra della pasta fileja e capretto e si va avanti sino a domenica sera. Un importante contributo nella raccolta delle risorse proviene dalla lotteria. Quest’anno il primo premio è un buono spesa da 500 euro. Al possessore del numero secondo estratto andrà un diamante da 0,10 carati: una novità rispetto ai premi delle scorse edizioni». «Tra i gruppi musicali che proponiamo venerdì 28 settembre c’è il complesso bandistico dell’Associazione nazionale Carabinieri, sezione di Roccella Jonica – ricorda il presidente –. Segnalo poi che abbiamo indicato gli orari degli spettacoli pirotecnici affinché i proprietari dei cani possano proteggerli dal rumore in modo che non si spaventino».

Antonio Cosimo Trimboli, prosegue così: «Rivolgo un appello ai giovani, calabresi e no. La nostra festa ricalca quella di Riace. E’ importante che i giovani non si dimentichino delle proprie tradizioni e usanze. A Santena, per una settimana, tutti – calabresi e no – potranno rivivere l’atmosfera della festa di Riace, con tanto di aspetti religiosi e folcloristici. Sette giorni in cui stando in piazza De Gasperi, una piazza del nord, si potrà rivivere una festa del sud, con tanto di odori e sapori tipici calabresi. Sette giorni dove non mancheranno momenti religiosi per i devoti dei due santi medici Cosma e Damiano. Ricordo che alla festa di Santena arrivano calabresi da tutto il Nord Italia e anche dall’estero. In tanti ci chiedono le ragioni del successo della nostra una festa che conta 54 edizioni. Non c’è nessun segreto: serve tanta tanta pazienza e molte ore di volontariato». «Come ogni anno durante la festa assegneremo il premio “un calabrese speciale”: quest’anno, sarà dedicato alla memoria di tre operai di origini calabresi, morti durante un incidente di lavoro, nell’azienda siderurgica ThyssenKrupp di Torino. Un modo per ricordare i tanti lavoratori che perdono la vita sul posto di lavoro».

Il presidente Antonio Cosimo Trimboli, chiude così: «Oltre a chi viene a Santena, attirato dall’enogastronomia o dalle serate musicali, contiamo su un buon numero di calabresi devoti ai due santi. Davvero tanti arrivano per partecipare alle processioni. Vengono per ringraziare i santi medici per una grazia ricevuta. Altri arrivano a Santena per chiedere ai due santi una grazia. C’è chi viene da fuori regione e dorme in auto nel piazzale per chiedere una grazia per guarire il figlio malato. Anche questa è devozione».

Antonio Cosimo Trimboli termina con i ringraziamenti: «Rivolgo un grazie speciale ai componenti del direttivo, a seguire ai tanti volontari che permettono la buona riuscita della festa. Rivolgo un grazie all’amministrazione comunale, all’ufficio tecnico e ai tanti dipendenti comunali che collaborano. Rivolgo un grazie ai tanti sponsor. Al parroco e alla comunità cristiana. Alle associazioni santenesi, in special modo a quelle che si adoperano per assicurare sicurezza e viabilità. Un grazie va anche alle forze dell’ordine: polizia municipale e carabinieri».

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