SANTENA – 22 aprile 2025 – È stato lanciato il progetto “Oltre Collina Torinese”, la nuova CER, Comunità energetica rinnovabile, a guida pubblica che coinvolgerà sedici Comuni dell’area sud-est della Città metropolitana di Torino.

Un’iniziativa ambiziosa che punta a rendere le comunità locali protagoniste della transizione ecologica attraverso la produzione, condivisione e l’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili. Santena, pur non essendo formalmente capofila dell’atto costitutivo, è stata il motore propulsore del progetto, la prima amministrazione a credere fortemente nella nascita della CER e a farsi promotrice e portavoce di questa sensibilizzazione tra gli altri Comuni del territorio.
«Il Comune di Santena ha creduto fin da subito in questa opportunità e siamo orgogliosi di essere stati i primi ad approvare la delibera in Consiglio Comunale – afferma il sindaco Roby Ghio –. Abbiamo fatto da apripista, coinvolgendo e sensibilizzando le altre amministrazioni, perché riteniamo che un futuro sostenibile si costruisca insieme. Il voto unanime del nostro Consiglio (16 su 16) è il segno concreto della convinzione con cui tutta la città guarda a questa sfida. Oggi raccogliamo i frutti di un impegno che parte da lontano e che ci vede protagonisti di un cambiamento reale.»
La Comunità energetica “Oltre Collina Torinese” rappresenta un’azione concreta verso l’autosufficienza energetica, con ricadute ambientali – riduzione delle emissioni di anidride carbonica -, economiche (abbattimento dei costi energetici) e sociali, grazie alla natura mutualistica dell’iniziativa, che tutela i soggetti più deboli e combatte la povertà energetica.

«Siamo felici di aver acceso una scintilla che ora coinvolge sedici Comuni – dichiara Ugo Cosimo Trimboli, assessore all’Ambiente della città di Santena –. Con questa iniziativa vogliamo promuovere una nuova cultura dell’energia, fondata sulla partecipazione attiva dei cittadini, delle imprese e delle istituzioni. La CER è un’occasione straordinaria per produrre energia pulita e generare valore sociale. Speriamo che tanti cittadini decidano di aderire: più siamo, più possiamo fare la differenza.»
La CER è un soggetto giuridico no profit aperto alla partecipazione di cittadini, PMI, enti pubblici, associazioni e realtà del terzo settore. Non richiede la proprietà di un impianto fotovoltaico né la modifica del fornitore di energia: l’energia prodotta verrà condivisa in base ai consumi e quella in eccesso immessa nella rete nazionale, generando benefici distribuiti.
I Comuni coinvolti sono: Chieri (capofila amministrativo), Andezeno, Arignano, Baldissero Torinese, Cambiano, Carignano, Marentino, Moriondo Torinese, Pecetto, Pino Torinese, Poirino, Pralormo, Riva presso Chieri, Santena, Trofarello e Villastellone. Sin dalle prossime settimane saranno organizzati eventi pubblici di presentazione per informare cittadini e imprese sui vantaggi della CER e sulle modalità di adesione. Il percorso si avvarrà anche dell’esperienza della CER Roero, già attiva in Piemonte, e sarà accompagnato dalla redazione dello statuto e dalla firma dell’atto costitutivo.
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FONTE: comunicato ufficio stampa città di Santena
