SANTENA – 11 giugno 2025 – Petronas perde la commessa storica dell’olio motore Selenia a fine 2025 dopo 112 anni di produzione. La notizia arriva dalla Uilm Torino, che informa: «Lo ha annunciato nei giorni scorsi l’azienda durante un incontro informativo con i lavoratori. A rischio i livelli occupazionali di Torino (450 lavoratori) e Napoli (70)».

Vito Benevento, segretario organizzativo Uilm Torino e Giovanni Rao, della segreteria Uilm Campania, commentano: «Petronas ha lavoratori dedicati esclusivamente alla commessa Stellantis, che in base a quanto abbiamo appreso sarà destinata ai francesi di Total. Useremo tutti gli strumenti a disposizione per tutelare i lavoratori di Petronas insieme all’indotto torinese e campano, che sono messi a dura prova dalla politica di fornitura adottata da Stellantis. Confidiamo che tutta una serie di difficoltà che hanno avuto origine da scelte secondo noi sbagliate dell’ex amministratore delegato di Stellantis possano essere riviste e superate per il bene di tutto il comparto auto». Il sindaco di Santena, Roby Ghio e quello di Villastellone, Francesco Principi, prima di rilasciare commenti, hanno chiesto notizie e chiarimenti direttamente alla Petronas. Da giorni è in attesa un ufficiale, proveniente dalle iconiche Torri Petronas, di Kuala Lumpur, capitale della Malesia.

l comunicato della Uilm Torino ha dato il via a una serie di articoli pubblicati sui mezzi di informazione, televisivi, radiofonici, cartacei e sui social. Tra i comunicati inviati c’è quello dell’addetto stampa dell’assessora della Regione Piemonte Elena Chiorino e del presidnete del Consiglio Regionale Davide Nicco. La nota sulla Petronas di Chiorino e Nicco ha questo attacco: «Il Piemonte è da sempre una terra a forte vocazione industriale, motore dello sviluppo manifatturiero nazionale e cuore pulsante della filiera dell’automotive – dichiarano a due voci Elena Chiorino e Davide Nicco -. In questo contesto, la presenza di Petronas Lubricants Italy, con il suo centro di ricerca e produzione a Villastellone, rappresenta da oltre un secolo un punto di riferimento per competenze, occupazione e innovazione. Per questo la “decisione di Stellantis di non rinnovare, a fine 2025, la storica commessa dell’olio motore Selenia, dopo 112 anni di collaborazione, suscita profonda preoccupazione e amarezza». In chiusura di nota stampa, Elena Chiorino e Davide Nicco, sottolineando l’urgenza della situazione e informano: «Abbiamo immediatamente convocato un incontro con le organizzazioni sindacali, che si terrà nei prossimi giorni, per attivare ogni misura utile a tutela dei lavoratori della Petronas».

Elena Chiorino e Davide Nicco chiudono così: «Si tratta di una scelta che rischia di compromettere in modo grave la tenuta occupazionale e produttiva di una realtà di eccellenza, che ha creduto nel nostro territorio insediando tra Villastellone e Santena il proprio centro di ricerca mondiale. Una decisione che appare non solo incomprensibile, ma anche ingiustificata, con potenziali ripercussioni sull’intera economia locale». La nota prosegue così: «Regione Piemonte e Consiglio regionale si sono attivati con tempestività per costruire un percorso condiviso che salvaguardi i posti di lavoro e il presidio industriale. L’incontro con le parti sociali avvera’ nei prossimi giorni, a conferma di un impegno che vede abitualmente in prima linea su ogni crisi aziendale Giunta Cirio e Consiglio regionale. Come sempre e come riteniamo sia doveroso, anche in questo caso, siamo pronti a fare la nostra parte, schierandoci al fianco delle imprese che investono, innovano e credono nella nostra Nazione, e dei lavoratori che ne sono il motore». In chiusura Elena Chiorino e Davide Nicco rivolgono un appello a Stellantis «Affinché rivaluti le proprie scelte, tenendo conto del valore strategico che Petronas rappresenta all’interno della filiera dell’automotive piemontese. Confidiamo che anche con l’intervento delle istituzioni questa decisione possa essere rivista, per il bene del comparto e di un intero sistema produttivo che non può permettersi ulteriori colpi.

A riguardo della situazione della Petronas, la consigliera della Regione Piemonte Laura Pompeo si esprime, cominciando così: «La notizia diffusa, pochi giorni fa, da Petronas Lubricants Italy riguardante la perdita di una commessa nella quale è compresa anche la produzione dell’olio motore Selenia, studiato specificatamente per le auto del gruppo Stellantis, ha destato profonda preoccupazione tra i lavoratori dell’azienda e dell’indotto che temono per il proprio futuro occupazionale. Parliamo di oltre 450 dipendenti a Villastellone e circa 70 a Napoli, ai quali si aggiungono quelli delle imprese correlate». La Consigliera regionale del Partito Democratico Laura Pompeo, prosegue: «La perdita di un contratto di tale importanza, minaccia direttamente centinaia di posti di lavoro: i servizi tecnici, commerciali, marketing, finanziari e di customer service e la produzione dello stabilimento di Villastellone lavorano sulla commessa Stellantis. Quale sarà il loro futuro? Ci saremmo aspettati un cambio di passo dal nuovo CEO di Stellantis Antonio Filosa, che ha scelto proprio Mirafiori per il suo primo viaggio ufficiale, ma, attualmente, le scelte industriali del gruppo sembrano confermare la linea di Tavares, contribuendo al progressivo indebolimento della filiera piemontese dell’automotive».
La consigliera della Regione Piemonte Laura Pompeo aggiunge questo: «Mi sono confrontata oggi con l’assessore regionale al Lavoro per capire che cosa stia facendo la Regione. Ho appreso che l’incontro con le parti sociali avverrà nei prossimi giorni e che l’assessora Elena Chiorino ha rivolto un appello a Stellantis affinché rivaluti le proprie scelte, tenendo conto del valore strategico che Petronas rappresenta all’interno della filiera dell’automotive piemontese. Queste azioni sono certo un primo passo, ma mi aspetto che, in tempi rapidi, si preveda l’apertura immediata di un tavolo con i Ministeri competenti, le organizzazioni sindacali, Stellantis e Petronas, per cercare soluzioni alternative concrete. È fondamentale che non si perda tempo. Dietro ogni codice matricola ci sono famiglie, competenze e una storia che meritano rispetto». «Le crisi industriali che si susseguono – conclude Laura Pompeo – testimoniano drammaticamente che è necessario ripensare, sia a livello nazionale che regionale, a una politica industriale seria, in particolare per il settore dell’automotive, politica che oggi manca. La Giunta regionale non può e non deve restare, come è stata spesso, spettatrice delle crisi. Chiediamo che intervenga per trovare soluzioni concrete. I lavoratori attendono proposte e impegni reali».
Da ultimo, a livello locale, si segnala che, in vista della seduta del consiglio comunale, in agenda domani, giovedì 12 giugno 2025, il gruppo di minoranza Centro destra unito per Santena, nei giorni scorsi ha protocollato una mozione che ha per oggetto: “Petronas. Problematiche e conseguenze per il territorio”. Nel documento la minoranza consigliare, in premessa, scrive: «I media hanno recentemente diffuso una notizia che desta non poche preoccupazioni tra sindacati e lavoratori Petronas dello stabilimento di Villastellone e Santena in ordine ad una decisione del suo maggior cliente Stellantis». Gli oppositori alla Giunta cittadina, guidata dal sindaco Roby Ghio, proseguono: «La suddetta decisione ha per oggetto lo spostamento delle forniture degli oli motore da Petronas a Total France a partire dal 1° gennaio 2026». Ancora si fa presente che «dalle fonti sindacali si temono, a partire dal prossimo anno ricadute occupazionali sui 380 dipendenti della Petronas (Villastellone-Santena e Napoli) in quanto una gran parte degli stessi sono dedicati alla commessa Stellantis». La mozione della minoranza si chiude impegnando «Il Sindaco e la Giunta ad attivare le seguenti azioni: coordinarsi con l’amministrazione comunale di Villastellone; seguire e rendersi parte attiva nella problematica annunciata dai media, con finalità preventive volte a scongiurare riduzioni di personale salvaguardando quindi l’occupazione presso gli stabilimenti di Villastellone -Santena; sollecitare, qualora si ritenesse utile e necessario, la Regione Piemonte per attivare un tavolo di confronto con la Proprietà Petronas, le istituzioni territoriali e le relative rappresentanze sindacali». La mozione verrà discussa domani dal parlamentino cittadino santenese, in chiusura di seduta.
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FONTI utilizzate: note Ufficio stampa Uilm Torino; Ufficio Stampa vicepresidente e assessora Elena Chiorino e presidente consiglio Regionale del Piemonte Davide Nicco; mozione Centro destra unito per Santena
IMMAGINI DI ARCHIVIO (qui sotto)
(Kimi Antonelli, pilota del Team Mercedes-AMG PETRONAS Formula 1, ha visitato il PETRONAS Global R&T Centre, di Santena. 14 maggio 2025)





