SANTENA – 18 giugno 2025 – Il sindaco Roby Ghio è intervenuto durante la recente seduta del consiglio comunale in merito alla situazione della Petronas Lubricants Italy rispetto alle decisioni di Stellantis che ha fine anno consiglierà ai marchi automobilistici della casa automobilistica l’utilizzo non più di olio Selenia ma di olio Total. Il sindaco è intervenuto a seguito di una mozione presentata dalla minoranza del Centro destra unito per Santena.


La discussione in consiglio si è avviata con la consigliera del gruppo di minoranza Centro destra unito per Santena, Elena Benente che ha letto la mozione. Subito dopo il sindaco Roby Ghio ha detto questo: «Provo a fare chiarezza sulle recenti notizie relative alla decisione del Gruppo Stellantis di ridimensionare la commessa con Petronas, a partire dal 1° gennaio 2026, relativamente alla fornitura di oli motore. Come amministrazione comunale, comprendiamo e non sottovalutiamo le preoccupazioni espresse dai lavoratori e dalle rappresentanze sindacali in merito alle possibili ricadute occupazionale. Allo stesso tempo, il nostro territorio non si farà trovare impreparato, né resterà a guardare di fronte a decisioni assunte altrove».
«Petronas Lubricants Italy – ha aggiunto il sindaco Roby Ghio – ha avuto la correttezza e il senso istituzionale di contattare tempestivamente le amministrazioni comunali di Santena e Villastellone, confermando, sin da subito la volontà di mantenere aperto un dialogo franco e costante. Questa relazione diretta, che da anni contraddistingue il nostro rapporto con l’azienda, ci consente oggi di osservare la situazione con maggiore lucidità e di evitare allarmismi».

Il sindaco Roby Ghio ha proseguito: «Abbiamo avuto modo di confrontarci con la direzione dell’azienda che ha ribadito la volontà di non subire passivamente questa fase, ma di affrontarla come una transizione industriale pianificata. Petronas sta già da tempo lavorando alla diversificazione dei propri clienti e ha confermato la volontà di continuare a investire nel sito produttivo di Villastellone e nel Centro di ricerca e sviluppo di Santena. Inoltre, la collaborazione con Stellantis non si interrompe del tutto. Proseguirà su altri segmenti e sulla attività di testing tecnologico. A ciò si aggiunge la stabilità degli attuali accordi commerciali e dei contratti in vigore con i distributori e partner. Sul fronte istituzionale segnalo che, di concerto con la Regione Piemonte, sono state avviate azioni concrete. Il presidente del Consiglio regionale Davide Nicco e la vicepresidente e assessora al Lavoro Elena Chiorino, hanno chiesto l’apertura di un confronto con le parti sociali e hanno dichiarato la disponibilità a supportare un tavolo di lavoro, qualora si rendesse necessario, insieme all’azienda e alle rappresentanze sindacali».
Il sindaco in consiglio comunale ha proseguito così: «Non accetteremo che il nostro territorio venga trattato come periferia industriale. Santena e Villastellone rappresentano un patrimonio produttivo, fatto di competenze, innovazione e soprattutto di persone che meritano rispetto. Come amministratori seguiremo da vicino ogni sviluppo e manterremo informato il consiglio comunale con la trasparenza che ci contraddistingue. Abbiamo di fronte una sfida, non una crisi. E se affrontata con responsabilità e visione, può diventare un’occasione per rafforzare il ruolo strategico di Petronas in Piemonte e dare ulteriore valore al nostro territorio». Il sindaco ha aggiunto: «In sostanza la notizia è che , dal 1° gennaio 2026 Stellantis non consiglierà più ai propri acquirenti delle auto e alle officine che svolgono servizio di assistenza, di comprare olio Total e non più come avvenuto sinora olio Selenia. Una scelta fatta in piena autonomia da Stellantis. Ricordo che il marchio Selenia è di Petronas Lubricants, che continuerà a produrlo perché tante altre case continueranno a utilizzare oli Selenia». Il sindaco ha aggiunto anche questo: «Non è poi assolutamente vero che la maggior scommessa per Selenia sia quella di Stellantis, Fortunatamente per Petronas non è così». Roby Ghio ha proseguito: «La direzione aziendale di Petronas Italia mi ha anche riferito che Petronas ha scelto di investire sul nostro territorio, tra le altre cose puntando sul centro sviluppo e ricerca. Inoltre Petronas proseguirà nello sviluppo del percorso di transizione all’elettrico che prevede l’utilizzo di altri fluidi che saranno sviluppati sempre nel centro ricerche e sviluppo».

In replica, Roberto Ansaldi del gruppo Centro destra unito per Santena, tra le altre cose, ha detto: «Nella mozione abbiamo riportato quanto riferito dai sindacati nel comunicato di inizio giugno 2025. Negli ultimi giorno abbiamo visto al lavoro sulla vicenda la Regione Piemonte, con il presidnete del Consiglio Regionale davide Nicco e l’assessora Elena Chiorino». Ansaldi ha aggiunto: «Dunque Stellantis, da fine 2025, consiglierà a chi compra marchi automobilistici del gruppo di non utilizzare più oli Selenia ma oli Total. Chiedo a tutti di non sottovalutare questa decisione di Stellantis. Vedremo che piega prenderà questa decisione. Ricordo poi che, sempre in questi giorni, Stellantis ha annunciato le dimissioni incentivate di 610 lavoratori a Mirafiori. Detto questo noi speriamo che la situazione, per quanto riguarda Petronas Lubricants volta al bello, in termini occupazionali». Il consiglio comunale ha sospeso i lavori per aggiornare il testo della mozione in alcune parti alla luce delle cose dette dal sindaco e soprattutto degli avvenimenti intervenuti sulla vicenda dopo l’annuncio del sindacato, di inizio maggio 2025.


Dopo 9 minuti di sospensione della seduta la mozione è stata emendata e aggiornata. Il consiglio comunale ha ripreso i lavori con la lettura della stesura definitiva della mozione, da parte di Enrico Arnaudo, presidente del parlamentino cittadino. Poi, chiamati dal segretario generale della Città di Santena, Pietrantonio Di Monte, il consiglio è andato al voto. Prima ha votato il testo aggiornato della mozione, poi, sempre all’unanimità, ha dato il via libera alla mozione. Il documento chiede al sindaco di Santena e alla Giunta di “perseguire alcune azioni già intraprese”, fra cui “coordinarsi con l’amministrazione comunale di Villastellone”, “seguire e rendersi parte attiva nella problematica” e di “sollecitare la Regione Piemonte per attivare un tavolo di confronto con la Petronas, le istituzioni territoriali e le rappresentanze sindacali».
