Santena. Rilocalizzati arbusti e alberature della piazza Martiri della Libertà

SANTENA – 11 luglio 2025 – Arbusti e alberature di piazza Martiri della Libertà sono stati ricollocati nel parco di Villa Rey, nel cortile della Cri e nel parco Cavour.


Nell’ambito del progetto di rifacimento e riqualificazione della piazza Martiri della Libertà sono state ricollocati gli arbusti e le alberature presenti. Le procedure operative sono state fornite  dal Perito agrario Luca Giordano, titolare della Studio Agroforestale, di Gassino Torinese. Questi sono i 16 esemplari arborei e arbustivi che erano presenti in piazza Martiri della Libertà, oggetto di trapianto: due Magnolia sempreverde; due Spirea; tre Lagerstroemia; quattro Rosa; 3 Melo ornamentale; Eleagno; Abete rosso. Lo Studio Agroforestale ha fornito dettagliate prescrizioni tecniche per le operazioni di trapianto e messa a dimora di alberi e arbusti. Tra le indicazioni vi è anche questo rilievo: “Essendo il periodo estivo poco idoneo e agronomicamente meno indicato per le operazioni di trapianto, il coefficiente di attecchimento sarà da ritenersi molto basso anche se tutte le procedure tecniche saranno eseguite diligentemente”.


Il titolare dello Studio Agroforestale ha supervisionato le operazioni di ricollocamento delle alberature che sono state eseguite il24 e 25 giugno dalla ditta cambianese MB Borgarello che ha in appalto i lavori di riqualificazione di piazza Martiri della Libertà. La relazione sulla corretta esecuzione tecnica  fa presente che “le ditte appaltatrici hanno eseguito i lavori in piena ottemperanza alle specifiche tecniche indicate” ma che “E’ stato necessario modificare alcune procedure e applicazioni tecniche in relazione allo stato dei luoghi palesatisi in corso d’opera. Durante la fase di preparazione della zolle, infatti, è emerso che la stratigrafia del sito di radicazione preesistente non avrebbe permesso il rispetto degli standard e dei rapporti qualitativi individuati nelle prescrizioni. Dopo circa 30-35 centimetri di terra di coltivo, è presente un profondo strato di pietrisco e inerti che non hanno permesso lo sviluppo in profondità dell’apparato radicale di ogni singolo esemplare. Inoltre lo strato in cui le radici hanno potuto svilupparsi presenta una tessitura prevalentemente di tipo sabbioso e limoso, particolarmente povero di sostanza organica e con una struttura pressoché demolita. In relazione a tale stato dei luoghi, le piante si sono adattate creando numerose radici fascicolate e con piccoli diametri piuttosto che normali strutture di sostegno ben lignificate. Anche in relazione alla disponibilità meccanica si è optato per aumentare le dimensioni planiziali della zolla allo scopo di incrementare il quantitativo di radici sfruttabili per assicurare una più alta percentuale di successo all’attacchimento. Le buche di impianto sono state dimensionate di conseguenza”. La relazione illustra poi il caso specifico dell’Abete rosse, di cui si è già detto compiutamente in un altro post e a cui si rimanda. In sostanza l’Abete rosso, che era stato portato sul retro del cortile del magazzino cantonieri, non sarà rimesso a dimora. La pianta è malata, le radici presentano un principio di carie bruna. Si procederà con la sostituzione mediante compensazione ambientale.


La relazione, nelle conclusioni, riporta: “I lavori di trapianto e ricollocamento delle alberature radicate in piazza Martiri della Libertà eseguiti nelle giornate del 24 e 25 giugno 2025, sono stati eseguiti correttamente e seguendo quanto più possibile le prescrizioni tecniche precedentemente consegnate. Sono rimasti temporaneamente esclusi dagli interventi, gli arbusti della piazza siti davanti all’ingresso pedonale del municipio. Questi saranno spostati in un secondo momento (è stato ipotizzato il mese di settembre 2025) anche in relazione all’avanzamento dei lavori di riqualificazione della piazza”.

Come documentato dalle immagini arbusti e alberi sono stati ricollocati: nel giardino storico di Villa Rey, di mora storica dei fratelli Galliano; nel cortile della sede del Comitato locale della Croce rossa italiana e nel Parco monumentale Cavour. Le immagini sono state scattate dal 3 al 5 luglio 2025.

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FONTE
02 2025giu20 Studio Agriforestale corretta esecuzione tecnica