Carmagnola. Operazione “Cuore di Ghiaccio”: il ringraziamento del Comune all’Arma dei Carabinieri

CARMAGNOLA – 8 agosto 2025 – L’Amministrazione comunale di Carmagnola esprime il proprio plauso e un sincero ringraziamento all’Arma dei Carabinieri per l’importante risultato ottenuto con l’operazione “Cuore di Ghiaccio”, che ha permesso di smantellare un’organizzazione criminale dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti nel nostro territorio.

Grazie a un’intensa attività investigativa condotta dalla Sezione Operativa del Comando Compagnia Carabinieri di Moncalieri, con il coordinamento della Procura della Repubblica del Tribunale di Asti, sono state arrestate nove persone ritenute coinvolte in una rete di spaccio strutturata e radicata, che operava anche in presenza di minori. Un lavoro attento e meticoloso che ha documentato numerosi episodi di cessione di droga, portando al sequestro di sostanze stupefacenti e contribuendo in modo significativo alla tutela della legalità e della sicurezza pubblica.

«Ringraziamo l’Arma dei Carabinieri – dichiara la sindaca di Carmagnola Ivana Gaveglio – per l’impegno e la professionalità dimostrati nel contrasto al traffico di droga nella nostra città. Operazioni come questa rappresentano un presidio fondamentale per la protezione della nostra comunità e meritano il massimo sostegno e riconoscimento da parte delle istituzioni e dei cittadini».

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Operazione “cuore di ghiaccio”. Spaccio a gestione familiare
Carabinieri – Comando Provinciale di Torino – Carmagnola (TO), 07/08/2025 12:30

I militari della Compagnia di Moncalieri (TO), supportati da personale specializzato delle Aliquote di Primo Intervento (API) del Comando Provinciale di Torino e del Nucleo Cinofili di Volpiano (TO), hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di cittadini di nazionalità albanese e italiana, dediti al traffico di sostanze stupefacenti. L’operazione, convenzionalmente denominata “cuore di ghiaccio” – dal nome salvato nella rubrica telefonica di uno degli acquirenti e poi ricollegato a uno degli indagati, una donna di 42 anni – è stata condotta dalla Sezione Operativa del Comando Compagnia Carabinieri di Moncalieri e coordinata dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Asti. La complessa ed articolata attività investigativa – realizzata anche mediante intercettazioni telefoniche ed ambientali – si è sviluppata nell’arco temporale di circa un anno e ha consentito di accertare l’esistenza di un gruppo criminale ben organizzato, radicato nel territorio e “a gestione familiare”, volto allo spaccio di sostanze stupefacenti nella provincia di Torino, prevalentemente nel territorio di Carmagnola (TO) e comuni limitrofi.

Nel corso dell’indagine sono stati: – accertati oltre 500 episodi di compravendita di sostanza stupefacente, in prevalenza cocaina, con consegne che avvenivano ad ogni ora del giorno, sia a domicilio che in luoghi pubblici o aperti al pubblico (come supermercati), molte delle quali anche di notte e in presenza della figlia di due degli indagati, all’epoca dei fatti di pochi mesi;
– effettuati ulteriori due arresti in flagranza di reato per spaccio;
– recuperati e sequestrati 1 kg di “cocaina” più altri tipi di sostanze stupefacenti varie.
L’indagine ha quindi portato all’attuazione di misure cautelari personali in carcere a carico di 9 soggetti, di cui 7 uomini e 2 donne. I soggetti coinvolti, 6 italiani e 3 di origine albanese, sono tutti residenti nel Comune di Carmagnola; il più giovane ha 22 anni.
Il provvedimento a carico dei soggetti citati è stato emesso durante le indagini preliminari e, pertanto, vige la presunzione di non colpevolezza.

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FONTE: comunicato stampa Città di Carmagnola