Santena. L’amministrazione comunale incontra e dialoga con ReciprocaMensa

SANTENA – 22 settembre 2025 – ReciprocaMensa Santena ha incontrato gli amministratori comunali. I volontari di ReciprocaMensa hanno presentato progetti e attività a sostegno alimentare dei meno abbienti. In chiusura il sindaco Roby Ghio ha evidenziato una novità: «Si tratta del nostro primo incontro di maggioranza, itinerante. Scendiamo sul territorio. Per ascoltare la gente, dialogare, cogliere le istanze di singoli e gruppi organizzati».

Ad aprire l’incontro Mauro Sensi, vicepresidente di ReciprocaMensa Chieri e coordinatore di ReciprocaMensa Santena. L’incontro si è svolto giovedì 18 settembre, alle ore 18:30 nella sede di ReciprocaMensa, in via Principe Amedeo 49. L’amministrazione comunale santenese era rappresentata da: Roby Ghio, sindaco; Paolo Romano, vicesindaco; Silvia Migliore, assessora; Alessia Perrone, assessora; Ugo Cosimo Trimboli; Cristian Barbini, assessore; Enrico Arnaudo, presidente del consiglio comunale; Fiorenza Di Sciullo, consigliera comunale; Cetty Siciliano, consigliera.

Mauro Sensi ha presentato agli amministratori: la missione di ReciprocaMensa; i servizi offerti alle persone meno abbienti; le modalità della raccolta e distribuzione del cibo recuperato allo spreco alimentare; l’organizzazione di ReciprocaMensa, i costi di gestione, i finanziamenti e i progetti in corso. Mauro Sensi la missione l’ha riassunta così: «Aiutare le persone in difficoltà attraverso il recupero dello spreco alimentare. Sensibilizzare, in particolare le nuove generazioni, sullo spreco alimentare e sulla solidarietà verso le persone in difficoltà».

Martino Pollone, Milena Testa, Anna Pessuto, Roberto Valle e Dario Giordano, tutti volontari di ReciprocaMensa, hanno presentato agli amministratori i numeri di ReciprocaMensa Santena. Accedono ai servizi i residenti a Santena, con Isee uguale o minore di 9.360, sono autorizzati dal Consorzio dei servizi socio-assistenziali del Chierese o dall’ufficio sociale del comune di Santena.  A oggi sono aiutate 76 famiglie, composte da 184 persone in tutto.

ReciprocaMensa offre: la consegna settimanale di una cassetta con frutta e verdura e prodotti non deperibili a lunga conservazione; ogni quindici giorni sono distribuiti carne, pesce e dolci, ogni tre settimane i surgelati; la consegna bisettimanale di pasti donati dal Comune dalla ditta che svolge il servizio di ristorazione scolastica e pasti donati dai ristoratori. La cassetta a consegna settimanale è fornita a 72 famiglie. La consegna bisettimanale del pasto va a 11 famiglie. Cinque famiglie ricevono sia la cassetta sia il pasto. A livello annuale ogni anno i volontari di ReciprocaMensa distribuiscono 40 tonnellate di cibo, di cui 10 tonnellate di prodotti, a lunga conservazione, provenienti dal banco Alimentare o dalla colletta alimentare e 30 tonnellate di prodotti con scadenza da zero a 7 giorni.

Tra le voci di finanziamento: il 30% sono donazioni; dal Comune arriva il 30%; le attività di autofinanziamento arrivano al 40% (Sagra dell’asparago, Fiera della zucca, iniziative teatrali e Cena con il Distretto del cibo del Chierese-Carmagnolese). I volontari hanno presentato la attività di formazione rivolte agli studenti delle scuole santenesi. Nelle comunicazioni ha trovato spazio anche il progetto in corso per dotare la sede di ReciprocaMensa di un impianto fotovoltaico per ridurre le spese energetiche. Si sta lavorando con una comunità energetica, per un impianto capace di 8 Kw.

Mauro Sensi, nelle considerazioni finali, ha presentato cinque obiettivi su cui si sta lavorando. L’avvio di un tavolo permanente con tutte le associazioni che a Santena si occupano di sociale. La costituzione di una banca dati comune per condividere i dati per conoscere la situazione delle persone seguite da tutte le realtà santenesi. Preparazione di un report annuale per conoscere la situazione e l’evoluzione della povertà in città. Condivisione dei dati contenuti nei gestionali utilizzati da ReciprocaMensa, Comune, e distretto. Condividere con altri comuni del territorio le attività di recupero dello spreco alimentare, coinvolgendo: associazioni, aziende, esperienze, competenze, strumenti attrezzature e spazi. Programmare incontri di approfondimento con l’Ufficio sociale e con il Distretto sulla situazione delle persone meno abbienti sostenute.

In chiusura di incontro il sindaco Roby Ghio ha presentato alcuni progetti di tutti i comuni del Distretto del cibo del Chierese-Carmagnolese per ridurre lo spreco dovuto alle eccedenze alimentari. «Per prima cosa –  ha detto Roby Ghio – ci candideremo ai bandi della Fondazione San Paolo con progetti che migliorino la cultura alimentare delle famiglie. A partire da fare la spesa in modo corretto, ma non solo».

La riunione si è chiusa con il sindaco Roby Ghio che ha evidenziato questo: «La riunione di questa sera, qui nella sede di ReciprocaMensa è importante. Si tratta del nostro primo incontro di maggioranza, itinerante, sul territorio cittadino.  Questo significa che la nostra maggioranza – a partire da stasera – esce da palazzo comunale e si sposta sul territorio. In questi anni abbiamo lavorato per avere e mantenere un palazzo municipale trasparente. Un’amministrazione comunale cittadina trasparente.  Ora facciamo un altro passo in avanti. Noi amministratori comunali ci rendiamo itineranti. Scendiamo sul territorio. Per ascoltare la gente, dialogare, cogliere le istanze di singoli e gruppi organizzati».