SANTENA – 5 ottobre 2025 – Nell’ambito della Sagra dell’asparago di Santena 2025 era stata organizzata una cena della solidarietà. La cena del 26 maggio – organizzata dalla Residenza Anni Azzurri, dalla Pro Loco Santena e dalla Città di Santena -, aveva portato alla raccolta di 2.800 euro destinati a progetti culturali e sociali a favore della cittadinanza. Fondi per metà andati alla Biblioteca civica e metà all’Associazione Vivere. Ora la Biblioteca Enzo Marioni ha comunicato l’utilizzo dei fondi.
I fondi raccolti erano stati suddivisi equamente: 1.400 euro destinati alla Biblioteca Civica di Santena; gli altri 1.400 euro all’Associazione Vivere. In questi giorni la Biblioteca civica Enzo Marioni ha comunicato l’utilizzo di questi fondi. Le operatrici della biblioteca civica, Enzo Marioni, Nadia Paschetta e Cristina Griva, personale della Cooperativa ITur che gestisce i servizi bibliotecari di Santena, comunicano di avere acquistato: alcuni dispositivi per rendere il servizio sempre più inclusivo, quali una tastiera e un mouse semplificati; libri e manuali per la sezione Bes, Bisogni educativi speciali. Tutto il materiale bibliografico sarà disponibile a breve per il prestito, mentre mouse e tastiera verranno utilizzati sui pc presenti in biblioteca.
GLI ACQUISTI DELLA BIBLIOTECA CIVICA CON I FONDI RACCOLTI NELLA CENA DELLA SOLIDARIETA’ 2025
CENA DELLA SOLIDARIETA’ 2025 La cena della solidarietà del maggio 2025 è nata da una sinergia tra Comune di Santena, Pro Loco e Residenza Anni Azzurri Santena, che hanno deciso riprendere l’iniziativa, interrotao dopo il 2019, a causa della pandemia arrivata con il covid-19. La cornice della sagra ha rappresentato l’occasione ideale per riproporre l’evento e rinsaldare il legame tra la comunità santenese e le strutture socio-assistenziali del territorio. A rendere speciale la serata era stata la disponibilità dello chef Carmine Cocozza, cuoco della Residenza Anni Azzurri, che ha offerto il proprio servizio per questa iniziativa benefica. Insieme a lui, 25 dipendenti della struttura – tra infermieri, operatori socio-sanitari, personale amministrativo e volontari. «Abbiamo voluto essere presenti non solo come struttura, ma come comunità di persone – aveva spiegato quella sera Vitaliano Latella, direttore della Residenza Anni Azzurri –. La cena è stata un momento di partecipazione autentica: i nostri ospiti, le loro famiglie e i cittadini hanno potuto vivere insieme un’esperienza significativa. Il 90 per cento dei nostri ospiti proviene da Santena e dai comuni limitrofi. E’ fondamentale possano continuare a sentirsi parte integrante del territorio». Alla serata avevano preso parte anche alcuni ospiti della Residenza Anni Azzurri, accompagnati dai propri familiari, amici e cittadini. Un momento di incontro che ha voluto avvicinare mondi spesso separati, promuovendo una comunità inclusiva e attenta alle fragilità. «Come Pro Loco abbiamo accolto con entusiasmo questa proposta – aveva affermato Domenico Tosco, presidente Pro Loco Santena –. Sono fiero e felice del risultato raggiunto. Siamo convinti che la Sagra dell’Asparago debba essere anche un’occasione per restituire qualcosa al territorio. Questa cena è la dimostrazione di come un evento possa generare valore non solo culturale o turistico, ma anche sociale». «La cena solidale è un gesto semplice, ma potentissimo – sempre sotto il PalAsparago aveva detto il sindaco di Santena Roby Ghio -. Dimostra che quando istituzioni, associazioni e cittadini collaborano, si possono costruire momenti di condivisione e generare valore concreto per tutta la comunità». «Questa iniziativa rappresenta pienamente il nostro modo di intendere le politiche sociali – aveva commentato Alessia Perrone, assessora alle Politiche sociali –. Mettere al centro le persone più fragili, promuovendo l’inclusione e la partecipazione attiva, significa rendere più forte e coesa la comunità santenese. La presenza degli ospiti della Residenza Anni Azzurri ne è la dimostrazione più bella. Questa serata si inserisce in un percorso più ampio, che comprende anche il progetto Regala un sorriso, attivo in sinergia con le due strutture santenesi, Residenza Forchino e Residenza Anni Azzurri, per realizzare legami veri tra le case di riposo e il tessuto sociale del territorio». Sempre quella sera, sotto il PalAsparago Paolo Romano, vicesindaco e assessore ai Grandi eventi, aveva chiuso i commenti dicendo questo: «La scelta di ospitare questa iniziativa all’interno della Sagra dell’Asparago 2025 ha aggiunto un significato ulteriore alla manifestazione, valorizzandola non solo come momento di promozione culturale, ma anche come occasione per dare spazio alla solidarietà e rafforzare il senso di appartenenza della comunità».
SAGRA DELL’ASPARAGO 2025 – CENA DELLA SOLIDARIETA’








