SANTENA – 8 ottobre 2025 – Per la seconda volta in tre anni, la città di Santena ottiene un finanziamento di 20mila euro. Il bis è arrivato con Per fare un albero ci vuole un libro.2. Progetto selezionato dal Cepell, Centro per il libro e la lettura, nell’ambito del bando Città che legge 2024.
Il progetto è stato presentato dal Comune di Santena, nel marzo 2025, come prosecuzione del lavoro avviato con la prima edizione, e punta a rafforzare l’abitudine alla lettura come strumento di inclusione, coesione sociale e crescita culturale. Già nel dicembre 2024 Santena aveva ricevuto dal Cepell la conferma del titolo di “Città che legge”, grazie al Patto locale per la lettura, alle numerose attività di promozione realizzate sul territorio e all’impegno dell’Amministrazione comunale in ambito culturale. Questa qualifica ha permesso al Comune di accedere al bando nazionale, che finanzia iniziative innovative per favorire la lettura in contesti locali.
Il 31 luglio 2025, la pubblicazione delle graduatorie ha confermato che Santena riceverà un contributo di 19.945 euro, cui si aggiungono 3.500 euro di cofinanziamento comunale, per un budget complessivo di 23.445 euro.
Il progetto si articola in tre macro-azioni, con il coinvolgimento di sei partner locali: Associazione Vivere, Associazione Reciprocamensa, Istituto Comprensivo di Santena, Scuola materna San Giuseppe, Asl TO5 e Fondazione Paideia.
Queste sono le tre azioni principali del progetto
-La comunità che include: punta a rendere la lettura un’opportunità accessibile a tutti, con particolare attenzione alle persone con disabilità. Tra le attività previste: la creazione di una biblioteca tematica all’interno del Centro per l’autismo dell’Asl TO5, un corso di formazione sull’uso di libri in CAA (comunicazione aumentativa alternativa) per operatori, insegnanti e famiglie, e un laboratorio di narrazione per persone con disabilità guidato da un’attrice professionista.
-Libri che pedalano: porterà la lettura fuori dagli spazi tradizionali, grazie all’uso di una cargo-bike trasformata in biblioteca e ludoteca mobile. Saranno organizzate uscite durante mercati e fiere, letture all’aperto, eventi con autori e momenti di gioco. Ritorna anche il prestito a domicilio per anziani e persone con difficoltà motorie, inclusi gli ospiti delle RSA cittadine.
-Basi per il futuro: mira a diffondere l’abitudine alla lettura in tutte le fasce d’età e in ogni contesto sociale. Prevede aperture serali della biblioteca dedicate ai giovani, un incremento delle attività per bambini, anziani, stranieri e famiglie, il potenziamento delle biblioteche scolastiche, e iniziative come “Libro, cibo per la mente”, in cui i libri accompagneranno le cassette alimentari distribuite da Reciprocamensa. Inoltre, è previsto un percorso educativo con i genitori dei bambini dei nidi e delle scuole d’infanzia per creare una “comunità educante” coesa.

Ugo Cosimo Trimboli, assessore alla Cultura e ai Servizi bibliotecari della città di Santena, commenta così il bis: «Un progetto ambizioso, partecipato e trasversale, che conferma il ruolo centrale della biblioteca di Santena come motore culturale del territorio e luogo di inclusione, innovazione e cittadinanza attiva. Ritengo che la Biblioteca di Santena, specie negli ultimi anni, abbia raggiunto un importante livello di maturità, completando una importante trasformazione. Nella fattispecie, grazie al lavoro di tutti i soggetti coinvolti ed in primis al personale della Biblioteca stessa, ci si è lasciati alle spalle l’epoca in cui la Biblioteca doveva limitarsi a essere un luogo di lettura e deposito dei volumi addivenendo nell’agorà culturale santenese. Una biblioteca come luogo di cultura a 360°, moderna, inclusiva, propositiva e, soprattutto, protagonista nella vita della Città di Santena, organo irrinunciabile dell’apparato comunale il cui impegno e serietà sono testimoniati dai premi che, nel tempo, sta riuscendo ad aggiudicarsi: in qualità di assessore ai servizi bibliotecari non posso limitarmi a esprimere la mia personale soddisfazione e quella dell’Amministrazione comunale per i traguardi raggiunti ma mi corre l’obbligo di impegnarmi per mettere in campo tutte le azioni possibili affinché premi come questo non siano il punto di arrivo, bensì un punto di partenza per futuri ulteriori momenti di crescita».
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FONTE: nota stampa Biblioteca Civica Enzo Marioni Città di Santena
