Passaporto del Buon Cittadino. Educare alla cittadinanza attiva a Santena

SANTENA – 16 ottobre 2025 – L’Istituto Comprensivo di Santena rinnova il suo impegno nell’educazione civica con la presentazione delle attività del “Passaporto del Buon Cittadino“. Progetto avviato nell’anno scolastico 2021-2022 che si conferma come strumento educativo fondamentale per la formazione dei giovani cittadini.



Questa settimana si è svolto l’incontro tra le alunne e gli alunni della prima media e le associazioni cittadine che partecipano al progetto. Nell’Aula magna della Scuola media Giovanni Falcone, dopo l’intervento di Maria Viglione, dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo di Santena, l’incontro è stato coordinato dalla professoressa Margherita Mazzanti, referente del progetto,

«L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che l’educazione civica non sia solo una materia scolastica, ma un percorso di crescita che forma cittadini responsabili, attivi e consapevoli – informa Margherita Mazzanti -. L’obiettivo è promuovere la partecipazione, piena, alla vita civica, culturale e sociale della comunità. Nel pieno rispetto delle regole, dei diritti e dei doveri che caratterizzano una società democratica. Il “Passaporto del Buon Cittadino” è un percorso personalizzato che accompagna ogni studente nella propria maturazione civica. Gli alunni hanno l’opportunità di vivere esperienze significative sul territorio e di documentarle nel proprio passaporto, creando così un registro personale delle attività, delle collaborazioni e delle esperienze vissute in ogni ambito della vita comunitaria».

Fulvia Niggi, professoressa, componente della Commissione di Educazione civica, aggiunge questo: «Anche quest’anno possiamo contare sulla collaborazione con importanti realtà associative del territorio santenese. Hanno tutte confermato la loro partecipazione: la CRI, Croce rossa italiana, delegazione di Santena; l’Associazione Amici della Fondazione Cavour; la Pro Loco Santena; l’associazione ReciprocaMensa; l’Associazione DAI! e L’AVO, Associazione volontrai ospedalieri. Queste associazioni hanno risposto, con entusiasmo, all’invito dell’Istituto comprensivo di Santena. Metteranno a disposizione la propria esperienza e le proprie competenze per organizzare percorsi di cittadinanza attiva».

«Un elemento distintivo dell’iniziativa è la sua natura volontaria ed extrascolastica. Le attività si svolgeranno infatti al di fuori dell’orario delle lezioni, permettendo agli studenti di partecipare liberamente in base alle proprie inclinazioni e interessi personali – aggiunge e chiude Margherita Mazzanti -. Questo approccio valorizza la spontaneità e la motivazione intrinseca delle ragazze e dei ragazzi, rendendo l’esperienza educativa ancora più significativa e duratura. Il Passaporto del Buon Cittadino rappresenta così un ponte tra scuola e territorio. Un’occasione, concreta, per i giovani di Santena di scoprire il valore della partecipazione attiva e della responsabilità civica, costruendo, fin da oggi, le basi per essere i cittadini consapevoli di domani.

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IMMAGINI gentilmente messe a disposizione dai docenti dell’Istituto Comprensivo di Santena