Santena. In festa Anziani, Associazione nazionale Carabinieri, Donatori Fidas e coscritti 1960

SANTENA – 27 ottobre 2025 – Domenica  mattina 26 ottobre in città hanno fatto festa quattro realtà. La locale sezione ANC, Associazione nazionale Carabinieri ha celebrato la Virgo Fidelis. La locale sezione Fidas, ha celebrato la festa sociale 2025. L’Associazione anziani e pensionati ha organizzato la Festa dell’anziano 2025. Infine hanno fatto festa anche o coscritti della leva cittadina del 1960.

Domenica mattina in città il primo degli appuntamenti pubblici era in agenda alle 9:15. La locale sezione dell’ANC, guidata da Giovanni Esposito, che per 15 anni, sino al novembre 2021, ha guidato la Caserma di Santena,  ha organizzato la cerimonia in onore della Virgo Fidelis. Il ritrovo era fissato nell’area verde pubblica Il gatto e la volpe, in via Cavour, che accoglie il Monumento ai Caduti di Nassiriya. La cerimonia è iniziata con l’alza bandiera. A seguire la deposizione di una corona d’alloro a memoria dei caduti nell’attentato a Nassirya del 12 novembre 2023. Dopo un breve indirizzo di saluti di Giovanni Esposito sono intervenuti il sindaco di Santena Roby Ghio e il consigliere della città metropolitana di Torino, Davide D’Agostino.  Tra i presenti, oltre ai Carabinieri della locale ANC, Roberto De Filippo, comandante della Polizia Locale, con a fianco, una pattuglia di amministratori comunali. Oltre al sindaco Roby Ghio: il vicesindaco Paolo Romano; l’assessora Silvia Migliore; l’assessora Alessia Perrone; l’assessore Cristian Barbini; il presidente del Consiglio comunale Enrico Arnaudo; le consigliere comunali Cetty Siciliano ed Elena Benente. Schierate anche alcune associazioni locali ANC del territorio e una pattuglia di associazioni cittadine. Poi i presenti si sono diretti al cippo in memoria del partigiano e carabiniere santenese Giuseppe Musso, medaglia d’argento al valor militare alla memoria, trucidato dai nazifascisti. Cippo sito lungo via Cavour, all’altezza del ponte sul torrente Banna. Qui è stato posato un mazzo di fiori, con tanto di tricolore, sempre opera della locale ANC.  Questo primo momento si è concluso con l’Inno nazionale, proposto nell’area del monumento ai Caduti di Nassiriya. Poi tutti si sono diretti in chiesa parrocchiale.  Tra i banchi delle prime file, l’associazione anziani e pensionati di Santena, con il presidente Ilario Martini, con alcuni soci, intervenuti per celebrare la Festa dell’anziano 2025.

Sempre tra i banchi delle prime file la Fidas Santena, con il presidente Paolo Brancatelli e i donatori di sangue, intervenuti per celebrare la Festa sociale 2025. Nella navata di destra, rispetto all’altare, schierate alcune associazioni Fidas del territorio. Accanto alcuni gagliardetti delle associazioni cittadine. Ancora nelle prime fila dei banchi, i coscritti santenesi della classe 1960, con la festa della leva. A celebrare la messa mons. Giuseppe Anfossi, dal novembre 2011 vescovo emerito di Aosta, presentato dal parroco don Beppe Zorzan. In aperura di messa mons. Anfossi dice questo: «Passo volentieri con tutti voi un’oretta di preghiera».  Questa alcune delle cose dette durante l’omelia: «Ogni giorno viviamo la nostra vita sotto lo sguardo di Dio. Siamo chiamati a riconoscere le nostre debolezze, ma anche le nostre buone qualità. Dobbiamo farlo in totale lealtà e verità.  Siamo chiamati a mettere davanti al Signore l’intera nostra vita». Al termine della messa il parroco regge il microfono per i coscritti della leva 1960 che propongono una preghiera di ringraziamento, agli anziani che leggono la Preghiera dell’anziano; per i volontari della Fidas che propongono la Preghiera del donatori, ai Carabinieri che leggono la Preghiera del Carabinieri.

Dopo la benedizione impartita da mons. Anfossi tutti escono dalla chiesa per una breve sfilata. In testa la banda musicale canonico serra, guidata dal M° Maurizio Caldara. Subito dietro lo striscione del Gruppo Fidas di Santena. Dietro le autorità civili e militari. Poi i gagliardetti di una dozzina di sezioni comunali Fidas. Un gruppo di associazioni cittadine. Il gruppo della locale sezione ANC. Le penne nere degli alpini santenesi. Poi i santenesi, volontari e cittadini, singoli e famiglie. Le persone raggiungono il monumento al donatore Fidas, sito all’incrocio tra via Milite Ignoto r via Principe Amedeo. Dopo qualche brano proposito dai musici, ai presenti viene proposta una paginetta che riassume la storia di 50anni della locale sezione Fidas. In 50 anni di vita della locale sezione Fidas, 998 donatori hanno donato sangue aleno un voltra: con 18.022 sacche raccolte tra sangue intero e plasma. Sono stati ricordati i defunti Fidas degli ultimi 5 anni: nel 2020 Vincenzo Lisa e Sergio Gremo; nel 2021 Mario Conte e Fulvio Lovadina; nel 2022 Dario Gaude, Tomaso Chiesa, Teresa Domenino e Vito Lotrecchiano; nel 2023 Antonio Callegari; nell’anno 2024 Bruno Montaleone, Cecilia Bergadano e Giuseppe Ordazzo; nel 2025 Luigi Vastola e Giuseppe Longo. Dopo un minuto di silenzio il sindaco Roby Ghio e il presidente Fidas Paolo Brancatelli, hanno depositato un mazzo di fiori sul monumento. Poi il sindaco ha rivolto un breve indirizzo di saluto. La cerimonia si è sciolta sulle sonorità proposte dalla banda musicale. Coscritti, volontari Carabinieri, volontari Fidas si sono diretti nelle sedi e nei ristoranti, per il pranzo sociale.

Al pranzo sociale della Fidas l’amministrazione cittadina è stata rappresentata da Paolo Romano, vicesindaco e da Enrico Arnaudo, presidente del Consiglio comunale. Nella foto subito qui sotto, a destra, l’intero direttivo Fidas, con gli ammistratori. Nella foto in basso a destra, Paolo Brancatelli, presidente della locale sezione Fidas, Paolo Romano ed Enrico Arnaudo, presidente del consiglio comunale santenese. Queste foto sono state gentilmente concesse dalla Fidas.

 

 

FOTOCRONACA DELLA MATTINA DI FESTA IN 40 SCATTI