Santena. Fine lavori sul Banna. Finanziato il progetto sul rio Tepice

SANTENA – 31 ottobre 2025 – Santena investe nella sicurezza idraulica e nella tutela ambientale. Concluso il cantiere sul torrente Banna a valle del ponte Musso. Santena e Cambiano vedono finanziato dalla Regione Piemonte il progetto di riqualificazione del torrente Tepice.


Il primo intervento, finanziato nell’ambito del Bando regionale 2024 per la riqualificazione dei corpi idrici piemontesi (D.G.R. n. 20-7733 del 20 novembre 2023), ha comportato un investimento di oltre 150 mila euro. I lavori hanno interessato il tratto urbano del torrente Banna, dal ponte sul Banna sino al ponte della ferrovia ai confini con Cambiano, con un articolato progetto di rinaturalizzazione dell’alveo e delle sponde, realizzazione di aree di laminazione naturale e miglioramento del deflusso idrico. Tutto questo linea con gli obiettivi del Piano di Tutela delle Acque e con le misure europee per la mitigazione del rischio idraulico.
Parallelamente, la Regione Piemonte ha approvato la graduatoria del bando 2025 “Acque vive-Fiumi in evoluzione” (D.G.R. n. 15-374 del 18 novembre 2024), assegnando un contributo di 200mila euro al progetto congiunto, presentato da Santena e Cambiano, per la riqualificazione del rio Tepice. L’intervento, che vede Santena come Comune capofila, riguarda il tratto del Tepice che segna il confine tra i due territori comunali e prevede opere di ripristino morfologico dell’alveo, realizzazione di fasce tampone vegetate, rimozione della vegetazione invasiva e forestazione della piana inondabile, con l’obiettivo di migliorare la qualità delle acque e aumentare la resilienza del sistema fluviale ai cambiamenti climatici.

Paolo Romano, vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, informa così: «Con la conclusione dei lavori sul torrente Banna e la nuova approvazione per il rio Tepice Santena consolida un percorso di investimenti che mette al centro la sicurezza, l’ambiente e la collaborazione tra enti. La sinergia con il Comune di Cambiano dimostra che i risultati migliori si ottengono quando si lavora insieme, superando i confini amministrativi per tutelare un territorio che è, a tutti gli effetti, condiviso». Paolo Romano sottolinea il valore politico di questa visione integrata: «Abbiamo scelto di investire su progetti sostenibili e di lungo periodo. La cura dei corsi d’acqua non è solo una questione ambientale, ma un tema di pianificazione urbana, di prevenzione e di qualità della vita. I finanziamenti ottenuti confermano la validità della nostra progettazione e la capacità di Santena di essere punto di riferimento per il territorio».

«Il progetto sul rio Tepice sarà avviato nel corso del 2026 – informa il sindaco Roby Ghio -. Una volta completate le procedure tecniche e amministrative, si affiancherà alle attività di manutenzione e tutela del reticolo idrico già programmate dal Comune. Questi interventi rientrano in una strategia più ampia di rigenerazione ambientale che comprende anche il bando “Infrastrutture blu”, recentemente vinto e dedicato alla riqualificazione dell’area delle ex cave del Guetto. Si tratta di un progetto che trasformerà un’area oggi marginale in un polmone verde di connessione ecologica, restituendo valore ambientale e paesaggistico a una parte di Santena tanto cara alla nostra comunità. È la prova che la pianificazione ambientale può diventare strumento concreto di sviluppo sostenibile e qualità urbana».

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FONTE per testo e immagini: Ufficio stampa città di Santena. Le immagini si riferiscono al rio Tepice