Santena. 4 novembre 2025. Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate

SANTENA – 4 novembre 2025 – La città oggi ha celebrato la Giornata dell’Unità Nazionale e della Forze Armate. Il video.

Per la cerimonia il ritrovo era in programma alle ore 10:30, in piazza Martiri della Libertà, davanti alla lapide in onore dei santenesi caduti in guerra. La manifestazione è iniziata con un breve saluto dall’assessore Ugo Cosimo Trimboli. Poi, dopo l’attenti, pronunciato a nome delle associazioni d’arma, da Ezio Boglione, responsabile degli alpini santenesi, l’assessore Trimboli, ha accompagnato sei bimbi delle scuole dell’infanzia – la Statale Marco Polo e la Scuola paritaria San Giuseppe – nella posa di due colorate corone, realizzate dai bambini. Sono state sistemate davanti alla lapide “Ad eterno ricordo dei santenesi valorosamente caduti per la Patria” in tutte le ultime guerre.

In piazza, oltre al gonfalone del comune, retto da Jarek Mancin, agente della Polizia locale. vi erano i gagliardetti di una pattuglia di associazioni cittadine: Alpini. Carabinieri, Bersaglieri, Croce rossa, Associazione Santena E20, Volontrai Avo, donatori sangue Fidas, Associazione medici Cosma e Damiano, Pro Loco Santena, Polisportiva San Luigi, Associazione anziani e pensionati, banda musicale canonico don Antonio Serra, associazione donatori organi Aido, Protezione civile Gres Santena. L’associazione Le radici la memoria ear presente con alcuni volontari e il presidente Giovani Gaude.

Tra i volontari, schierati l’associazione Carabinieri, gli alpini, l’associazione bersaglieri. Presenti anche un buon numero di amministratori comunali: Ugo Cosimo Trimboli, assessore; Silvia Migliore, assessora; Cristian Barbini, assessore; Enrico Arnaudo, presidente del consiglio comunale; Cetty Siciliano ed Elena Benente, consigliere comunali; Giovanni Iannuzzi, consigliere comunale. Presente Maria Viglione, dirigente dell’istituto Comprensivo di Santena; Barbara Rosolen, direttrice della Scuola materna paritaria San Giuseppe. Ancora tra le autorità Roberto De Filippo, comandante la polizia locale e Giulio Castriotta, luogotenente a capo della locale caserma di Carabinieri. In piazza anche tanti genitori degli studenti e un po’ di cittadini santenesi.

Dopo la posa delle due corone al monumento ai caduti, gli studenti delle classi quarte dei plessi delle elementari  Guido Gozzano, Paolo Borsellino e Camillo Cavour hanno proposto alcune filastrocche e poesie. I ragazzi della classe quarta della Scuola Camillo Cavour hanno recitato la Filastrocca grande della pace piccola, di Bruno Tognolini. La classe quarta del Plesso Guido Gozzano ha presentato A Rifare il mondo, di Ilaria Rigoli. La classe quarta Paolo Borsellino ha proposto Viva l’Italia, poesia di Velise Bonfante. Poi è stata la volta dell’intervento dell’Associazione Le radici, la memoria, presentato dall’insegnante della primaria in pensione Grazia Barbarino. Tema dell’intervento” Come Santena e i santenesi hanno vissuto la prima guerra mondiale.

A seguire l’indirizzo di saluto agli studenti e ai presenti in piazza di Maria Viglione, dirigente dell’Istituto Comprensivo di Santena. «Io vengo qui per imparare – ha detto Maria Viglione –. Imparo da voi bambini. Dalle vostre poesie e filastrocche. Dal vostro canto dell’<inno nazionale. Imparo dalla nostra, sempre maestra, Grazia Barbarino, che ci racconta con parole fatte con il cuore. Oggi 4 novembre ricordiamo la fine della Prima guerra mondiale. Occorre ricordare cosa significa guerra. Significa ricordare i morti, che non devono più esserci. La guerra non è una soluzione. La pace la costruiamo ogni giorno. Ascoltando le ragioni dell’altro. Via auguro un buon 4 novembre». Ugo Cosimo Trimboli ha chiuso la cerimonia con un appello alle giovani studentesse e ai giovani studenti presenti: «Una volta adulti partecipate alle attività delle associazioni cittadine». La manifestazione si è chiusa con le foto di rito. Qui sotto il video.

FOTOCRONACA IN UNA TRENTINA DI SCATTI

INTERVENTO Associazione Le Radici, la Memoria:
Come Santena e i santenesi hanno vissuto la Primaguerramondiale