SANTENA – 6 novembre 2025 – Ultime novità dal territorio. Questo il tema di una recente serata organizzata dall’Unitre Santena-Cambiano. Nel post, l’intervento dell’ing. Nicola Barbone, Direttore generale Tecnicaert, che ha presentato il progetto dell’Ospedale Unico dell’Asl To5.
La serata è iniziata con l’indirizzo di saluto di Carla Eandi, direttrice dei corsi dell’Unitre Santena-Cambiano. Poi Roby Ghio, sindaco di Santena e Carlo Vergnano, sindaco di Cambiano, hanno introdotto la presentazione del progetto del nuovo Ospedale unico dell’Asl To5. Il microfono è quindi passato nelle mani dell’ing. Nicola Barbone, Direttore generale Tecnicaert, società che sta curando la progettazione, che ha presentato il progetto del nuovo Ospedale unico dell’Asl To5.
L’ing. Nicola Barbone ha cominciato ricordando «Il buon rapporto con i sindaci di Cambiano e Santena. Stiamo lavorando in sinergia. Questo ci consente di superare i problemi che un progetto così importante inevitabilmente determina sul territorio». «Il Piemonte ha tante persone con età avanzata, oltre i 50 anni – ha detto Nicola Barbone -. Il programma strategico degli investimenti in edilizia sanitaria della Regione Piemonte è un piano che intende migliorare la vita dei cittadini». Il Dg di Tecnicaert ha aggiunto: «La Regione Piemonte, tra le altre cose, ha in corso: 11 ospedali di nuova costruzione; 30 Ospedali di Comunità e 91 Case di comunità. In tutto le fonti di finanziamento sono di oltre 4,5 miliardi di euro, tra cui oltre 2 miliardi da Fonti Inail; oltre un miliardo di fondi statali; 703 milioni da fondi privati; 445 milioni da Fondi PNRR; 192 milioni da Fondi regionali; 112 milioni di Fondi Ue; 16 milioni da Fondi aziende sanitarie regionali».


Nicola Barbone ha proseguito informando così: «Tra i progetti già aggiudicati ci sono il nuovo Ospedale unico dell’Asl To5 e i nuovi ospedali di Savigliano, di Torino Nord Ovest, di Ivrea e il secondo lotto del nuovo ospedale di Vercelli». Poi ha continuato spiegando le ragioni del nuovo Ospedale unico a Cambiano: «Una scelta strategica per la popolazione dell’Asl To5. La razionalizzazione dei servizi sul territorio. Carmagnola, Chieri e Moncalieri avevano la necessità di avere nuovi ospedali. Serviva un polo unico, moderno e accessibile, con le migliori tecnologie oggi sul mercato».
Poi dal relatore sono arrivati i numeri del progetto dell’Ospedale unico dell’Asl To5: «470 posti letto, con 32 di terapia intensiva. La superficie sanitaria del nuovo ospedale sarà di 80.300 metri quadrati: è pari a 8 campi di calcio. Un parcheggio capace di accogliere 1.200 auto. Un’area tecnica e centrale tecnologica estesa su 20.200 metri quadrati. Area tecnologica che rappresenta un’anima importante. Un ospedale con un blocco operatorio con 7 sale, più due per l’emergenza e una ibrida. Gli ambulatori di base e specialistici sono 63».
Nicola Barbone ha aggiunto: «In sostanza, il nuovo ospedale sostituirà tra strutture oggi esistenti: l’ospedale Maggiore, di Chieri; l’ospedale Santa Croce, di Moncalieri e l’ospedale Maggiore, di Carmagnola». Per la popolazione il nuovo ospedale unico porterà benefici – ha detto Nicola barbone -. Meno attese, con liste d’attesa più brevi e tempi ridotti. Più qualità: con un ospedale moderno, dotato di tecnologie avanzate. Un ampliamento delle prestazioni. Maggiore accessibilità dei cittadini, con una struttura più vicina, con servizi integrati e accessibili».

«Come società di progettazione – ha spiegato il Direttore generale di Tecnicaert – abbiamo puntato su efficienza di flussi all’interno della struttura. Abbiamo utilizzato le tecnologie più attuali, le migliori sul mercato. Abbiamo progettato un’organizzazione sanitaria efficiente che consentirà di sfruttare al meglio tutte le risorse esistenti nell’Asl To5. Abbiamo progettato una struttura compatta ed efficiente. Con spazi ottimizzati e flussi ben raccolti. Un ospedale predisposto per i prossimi 50 anni. Robotica, trasporti automatizzati, farmacia digitale, posta pneumatica, magazzini e laboratori automatizzati. Una struttura che si integra all’interno del territorio esistente di tutta l’Asl To5». «All’ospedale si accederà partendo dalla Strada statale 29, dalla rotonda che porta 4.000 passaggi orari – ha aggiunto – Rotonda in grado di gestire il traffico diretto all’ospedale anche nelle ore di punta, quelle del mattino e le visite dei parenti, nel pomeriggio-sera. Uno degli obiettivi è tenere disgiunti gli accessi dei visitatori da quelli delle emergenze, diretti al pronto soccorso. Abbiamo svolto simulazioni di traffico con la Città metropolitana di Torino, ente che gestisce le infrastrutture locali».
Poi Nicola Barbone ha presentato il programma funzionale del progetto. Un piano interrato, con la logistica, il parcheggio, la mensa dipendenti, la farmacia interna automatizzata, con farmaci customizzati in funzione delle necessità quotidiane della struttura. Sempre al piano interno la cucina, gli spogliatori per i medici, l’isola ecologica, la lavanderia, le officine e il Ced.
Al piano terra, cuore pulsante della struttura, con accesso principale dal lato parcheggi. Servizi per la quotidianità, quali bar, edicola e area farmacia. L’ospedale di giorno, cioè con prestazioni erogate nell’ambito della giornata, con differenti accessi per diagnosi e prestazioni quotidiane dei poliambulatori. Accesso ai reparti con codici identificativi. Una parte dedicata ai laboratori per la diagnostica per immagini. Al piano terra anche la dialisi e i servizi mortuari. Al piano terra la parte nord della struttura accoglierà il pronto soccorso, con la diagnostica di urgenza e il pronto soccorso materno infantile. L’intero pronto soccorso è stato progettato per un flusso di 100mila passaggi anno. Dati forniti dall’Asl To5, sommando gli accesi di oggi in tutte le diverse strutture esistenti.
Al primo piano il blocco operatorio, il blocco parto con 5 sale travaglio e due sale cesareo, la neonatologia, la terapia intensiva, i laboratori, l’unità coronarico, day surgery e l’endoscopia. Al piano secondo il poliambulatorio con 38 ambulatori – medici, Cas, chirurgici e oncologigi. Sempre al secondo piano la piastra tecnologica. Al piano terzo le degenze: sub-intensive; materno-infantile e le degenze medicina. Il quarto piano accoglie le degenze Day hospital, con 10 posti letto e le degenze medician, con 86 posti letto. Al quinto piano la direzione sanitaria e le degenze chirurgiche, con 80 posti letto.
Al termine della presentazione delle planimetrie Nicola Barbone ha continuato così: «Come potete vedere un ospedale molto ampio. Progettato sui numeri delle esigenze territoriali forniti dall’Asl a noi progettisti. Una struttura con un’attenzione particolare alle donne e alle mamme. Una struttura con la possibilità di essere sopraelevare. Le stanze per lungodegenze sono state progettate con standard alberghiero, sono camere con non più di due letti. Il 15 per cento sono camere singole». La serata, svolta al piano terra di palazzo municipale, in sala consiliare, è proseguita con la proiezione di un video sul progetto dell’ospedale unico dell’Asl To5.
Al termine della proiezione, rispondendo alle domande del pubblico, tra la altre cose Nicola Barbone ha cominciato con una rassicurazione: «Il nuovo ospedale unico dell’Asl to5 si farà. L’opera è progettata e finanziata. La conferenza dei servizi per l’approvazione del progetto definiti si è aperta il 29 settembre 2025, Si stanno raccogliendo le osservazioni di 40 Enti coinvolti. Se la valutazione del progetto sarà completata entro fine anno 2025, ci sono buone probabilità di appaltare entro l’anno 2026 il nuovo ospedale unico dell’Asl To5. Dopo il via libera della Conferenza dei servizi, l’intero processo sarà opera dell’Inail». Il Direttore generale della Tecnicaert ha chiuso così: «Per tutto questo territorio la ricaduta del nuovo ospedale sarà importante. A livello economico è stimata tre volte l’investimento. Riflessi positivi si avranno sull’occupazione. Il nuovo ospedale porterà nuovo valore aggiunto. Io sinora ho visto grande determinazione da parte di tutti rispetto al cammino che sta compiendo questo progetto».
IL VIDEO PROIETTATO
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INFO
https://tecnicaer.com





