SANTENA – 9 novembre 2025 – La città ha un nuovo Regolamento comunale di polizia mortuaria. E’ stato approvato dal consiglio comunale, nella recente seduta del 30 ottobre 2025. Tante le novità. Due sono da segnalare. La dispersione delle ceneri dei defunti all’interno di un’apposita area, denominata Giardino dei ricordi. La possibilità di poter tumulare le ceneri degli animali di affezione, nelle tombe di famiglia o nelle strutture comunali, con possibilità di epigrafe dell’animale, ritratto congiuntamente al padrone.

Cristian Barbini, in consiglio comunale, il nuovo Regolamento comunale di polizia mortuaria, l’ha presentato così: Con questa delibera si propone di approvare gli aggiornamenti necessari e le modifiche sostanziali al nuovo regolamento di polizia mortuaria. Vorrei ringraziare gli uffici comunali, e in particola Matteo Briccarello, sia per il lavoro svolto in fare di stesura e aggiornamento sia per la disponibilità a presenziale ai lavori della Commissione consiliare per illustrare le modifiche introdotte». L’assessore della Giunta santenese, guidata dal primo cittadino Roby Ghio, ha proseguito così: «Il regolamento è stato ampiamente discusso in Commissione per i servizi ai cittadini e alle imprese. Mi soffermerei su quattro punti che ritengo di interesse. All’articolo 15 viene prevista la possibilità di tumulare le ceneri di animai da affezione all’interno di loculi, cellette e tombe di famiglia, purché già occupate, con la possibilità di apporre il nome e la foto di animale, congiuntamente all’immagine del padrone. All’articolo 21 del regolamento, per far fronte ad alcune problematiche causate soprattutto dalla disarmonia estetica e funzionale di alcune parti del cimitero vengono normate le caratteristiche dei sepolcri destinati a inumazione e normate le caratteristiche delle lapidi delle tumulazioni, quali epigrafi e fotografie. All’interno dell’articolo 30 del regolamento viene prevista la possibilità di disperdere le ceneri all’interno del cimitero comunale, in un’apposita area, di prossima realizzazione, denominata Giardino del ricordo. Inoltre sono stati riformulati alcuni articoli, dal numero 32 al 41, che disciplinano la durata delle concessioni cimiteriali. In particolare, con l’articolo 34, vengono estesi i termini delle concessioni, prolungandone la durata».

La discussione in aula è proseguita con il presidente del Consiglio Enrico Arnaudo che ha dato la parola a Paolo Romano, vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, che ha detto questo: «Volevo fare una dichiarazione da un punto di vista politico. L’amministrazione comunale, in questi ultimi anni ha investito molto sul cimitero comunale. Quindi desidero dare atto agli uffici – come ha già ricordato l’assessore Cristian Barbini – del lavoro che stanno svolgendo per la gestione e per la realizzazione di alcune importanti opere, come i blocchi loculi cimiteriali che sono in corso di realizzazione. Ci sono poi gli interventi di regimazione delle acque meteoriche, per consentirne un corretto deflusso. Inoltre l’Ufficio tecnico comunale sta ultimando la progettazione dell’area del Giardino del ricordo». Il vicesindaco ha chiuso così il suo intervento: «Da parte nostra, dell’amministrazione comunale santenese, l’interesse sul cimitero comunale è costante e alta. Ringrazio l’assessore Cristian Barbini che quotidianamente si occupa, insieme agli addetti della cooperativa, del cimitero comunale. Tutto l’anno viene eseguita in maniera impeccabile la manutenzione ordinaria».
Il parlamentino cittadino è passato al voto. La votazione, in forma palese, per l’approvazione del testo della delibera del Regolamento comunale di polizia mortuaria, ha visto partecipare al voto undici consiglieri. Sei gli assenti, giustificati: Roby Ghio, Roberto Ansaldi, Angelo Salerno, Elena Benente, Carmelo Maggio e Marinella D’Agostino. Astenuti: 0. Contrari: 0. Favorevoli: 11. Il nuovo Regolamento comunale di polizia mortuaria è stato approvato all’unanimità dei consiglieri presenti in aula.
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FONTI
2025ott30 Santena CC 52
Santena Regolamento Polizia mortuaria
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IMMAGINI: alcuni scatti della discussione del punto in aula. Si è svolta nella seduta del 30 ottobre scorso.

