L’ortopedia dell’ASL TO5 tra le eccellenze nazionali per il trattamento delle fratture di femore

CHIERI – 16 dicembre 2025 – L’Ortopedia dell’ASL TO5 è tra le eccellenze nazionali per il trattamento delle fratture di femore. Ha ottenuto una valutazione pienamente positiva, avendo soddisfatto tutti gli indicatori previsti dal documento Pne, Programma nazionale esiti, in ambito ortopedico.

In particolare, l’Ortopedia dell’ASL TO5, nel corso del 2024 ha trattato 148 pazienti over 65 con frattura di femore, di cui il 77,7% operati entro le 48 ore, superando ampiamente la soglia del 60% indicata dal Decreto ministeriale 70/2015 come standard di buona pratica clinica. Il Pne, Programma nazionale esiti, attività istituzionale sviluppata dall’Agenas, Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, per conto del Ministero della Salute, fornisce valutazioni comparative a livello nazionale sull’efficacia, la sicurezza, l’efficienza e la qualità delle cure erogate dal Servizio Sanitario Nazionale, rappresentando uno strumento fondamentale per il miglioramento continuo delle performance cliniche e organizzative. Il Programma nazionale esiti 2025, riferito ai dati dell’anno 2024, ha valutato le performance delle strutture ospedaliere pubbliche e private su diversi ambiti clinici, tra cui l’area osteomuscolare. In questo contesto, particolare attenzione è riservata al trattamento chirurgico delle fratture di femore nei pazienti di età pari o superiore a 65 anni, uno degli indicatori più rilevanti in termini di esiti di salute e qualità dell’assistenza.

Luigi Conforti, direttore Ortopedia dell’Asl To5, afferma: «Siamo profondamente onorati di questo riconoscimento. Essere annoverati tra le migliori équipe per il trattamento delle fratture di femore conferma la qualità del nostro lavoro. È un riconoscimento dell’eccellenza e della dedizione espresse dall’intero team multidisciplinare: ortopedici, anestesisti, fisiatri, infermieri e fisioterapisti. Ciò riflette il nostro impegno costante, guidato dall’obiettivo primario di dedicare particolare attenzione alle persone più fragili. Per noi, la cura di queste fratture non è solo un atto chirurgico, ma un percorso umano e clinico che mira a ripristinare non solo l’integrità fisica, ma anche la dignità e l’autonomia del paziente anziano o vulnerabile». Bruno Osella, direttore generale dell’Asl To5, aggiunge: «Il risultato ottenuto dalla Ortopedia conferma l’elevato livello di professionalità presente nelle nostre strutture. Il rispetto degli standard del Programma Nazionale Esiti non è solo un indicatore numerico, ma la dimostrazione concreta di un’organizzazione capace di mettere al centro la qualità delle cure e la sicurezza dei pazienti, in particolare di quelli più fragili. Continueremo a investire nel miglioramento dei percorsi assistenziali e nel lavoro di équipe, elementi fondamentali per garantire un servizio sanitario pubblico efficace e affidabile».
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FONTE: nota stampa Ufficio Comunicazione Asl To5