CAMBIANO – 2 gennaio 2026 – Presa di posizione del Comitato spontaneo Cambiano per Gaza in merito alla notizia dell’indagine che ha portato all’arresto, tra gli altri, di Mohammed Hannoun, accusato di avere gestito una rete di finanziamenti diretti ad Hammas e all’iscrizione nel registro degli indagati della orientalista e giornalista Angela Lano.
Si tratta di due paginette in cui è scritto:
“Noi del comitato spontaneo per Gaza, insieme al gruppo della Cuoche e sarte ribelli, di Trofarello, in merito alla notizia di cronaca dell’indagine che ha portato all’arresto, tra gli altri, di Mohammed Hannoun, accusato di avere gestito una rete di finanziamenti diretti ad Hammas e all’iscrizione nel registro degli indagati della orientalista e giornalista Angela Lano.
Esprimiamo
Piena fiducia nella magistratura italiana e nella sua capacità di garantite GIUSTIZIA e di RENDERE EQUITA’ AGLI INDAGATI.
Ribadiamo con forza che la solidarietà con la popolazione palestinese martoriata e con la sua giusta causa NON E’ TERRORISMO.
La solidarietà verso le popolazioni oppresse significa stare dalla parte giusta della storia, dalla parte del DIRITTO INTERNAZIONALE, della GIUSTIZIA e della DIGNITA’ DEI POPOLI:
Pertanto continuiamo a sostenere la popolazione palestinese, tramite raccolta fondi e diffusione di informazione libera.
Per trasparenza ribadiamo che i fondi da noi raccolti sono destinati tramite bonifico tracciabile, all’associazione italiana legalmente riconosciuta ANBAMED aps, il cui presidente, giornalista Farid Adly, ha tenuto un incontro pubblico nella Biblioteca di Cambiano, con il patrocinio del Comune di Cambiano, a settembre 2025.
ANBAMED aps a sua volta, trasferisce i fondi tramite bonifico bancario tracciabile all’Associazione donne progressiste palestinesi Al-Najdah, che da molti anni si prende cura di bambini orfani nella Striscia di Gaza.
Il nostro riferimento sono LORO; le donne di Al.Najadah, da sempre laiche e progressiste al fianco delle donne palestinesi e lontane da ogni ideologia fanatica e terrorista.
In piazza Spirito Santo di Cambiano, accanto a un totem con i colori della bandiera Palestinese, c’è anche un altro foglietto affisso, del 28 novembre 2025, sempre del Comitato spontaneo Cambiano per Gaza, con scritto questo:
“INSIEME CONTRO LE GUERRE. LE SOPPRAFFAZIONI, LE INGIUSTIZIE, I SOPRUSI
Ogni domenica sera in piazza a Cambiano
-Perché a Gaza si continua a morire sotto i bombardamenti e mancanza di cure e cibo
-Perchè non c’è un vero piano di pace che porti alla libertà e all’autodeterminazione del popolo Palestinese
-Perché continuano demolizioni e occupazioni illegali
-Perché l’Italia continua a vendere armi all’esercito israeliano contro l’Articolo 1 della Costituzione italiana.
Da ultimo si segnala che, sempre in piazza Spirito Santo, sita lungo via Cavour, ormai da mesi, ogni domenica sera, è organizzato un incontro pubblico e aperto per dire basta al genocidio e condividere la richiesta di pace. Il ritrovo è alle ore 21. I presenti fanno il punto della situazione delle varie iniziative di solidarietà organizzate sul territorio. Arrivano persone da Cambiano, come dai Comuni vicini. Presenti anche amminitratori locali di Cambiano, Santena e Pecetto Torinese. La domenica sera, alle 22 scatta l’iniziativa “Facciamo rumore”, un flash mob, un sit-in, dove i presenti usano fischi, pentole, campanelli, campane e megafoni per rompere il silenzio mediatico, manifestare contro la propaganda bellica e chiedere pace. L’obiettivo è fare rumore contro la propaganda di guerra, prendendo consapevolezza e conquistando spazi di pace.
















