«Famiglia, inclusione e salute». Alessia Perrone, assessora al Welfare, della Città di Santena, riassume così gli impegni del 2025

SANTENA – 12 gennaio 2026 – «Se dovessi riassumere l’anno appena trascorso, userei tre parole chiave: Famiglia, inclusione e salute». Comincia così l’intervista di inizio 2026, Alessia Perrone, assessora con delega all’Inclusione sociale, associazionismo e volontariato sociale, accoglienza, integrazione, sostegno alla fragilità.


«Il 2025 è stato un anno di consolidamento e di coraggio per le Politiche sociali della nostra Santena – informa Alessia Perrone -. In un periodo storico in cui le fragilità economiche e psicologiche tendono ad aumentare, come amministrazione comunale abbiamo scelto di non limitarsi all’assistenzialismo, ma di investire sulla comunità e, in particolare sulle persone più fragili. Il 2025 ha segnato il primo, straordinario anno dell’esordio del nostro gruppo AFA, Attività fisica adattata. Partito come una sfida, è diventato un modello di successo. Non solo prevenzione sanitaria, ma un vero e proprio motore di socializzazione per i nostri concittadini più anziani o con difficoltà motorie. I risultati ci dicono che ‘muoversi insieme’ guarisce anche la solitudine». A questo proposito Alessia ricorda: «Con le camminate del benessere, del mercoledì mattina, abbiamo capito che il passaparola con l’amica, l’amico o vicino di casa a volte funziona più di un comunicato stampa o di una locandina. Un dato: queste camminate sono partite con venti partecipanti e oggi ne contano più di 50. Sono frequentate non tanto per il camminare, ma soprattutto per il momento di socializzazione».

«Su Disabilità e Pari opportunità – prosegue Alessia Perrone -, abbiamo lavorato intensamente sulla sensibilizzazione. Il 25 novembre 2025 non è stata solo una data, ma il culmine di un percorso formativo. Tutto questo per dire un ‘No’ collettivo e consapevole alla violenza di genere e a ogni forma di discriminazione. Per il 2026 Santena cammina spedita nella costruzione di un Welfare di Comunità. La visione è che vogliamo una Santena dove nessuno si senta un numero, ma parte di un sistema di protezione. Va in questo senso il potenziamento dei Servizi di prossimità. Nell’anno 2026 l’obiettivo è ‘portare il Comune dai cittadini’. Rafforzeremo gli sportelli di ascolto e la collaborazione con il terzo settore e i medici di base, per cercare di intercettare il bisogno, prima che diventi emergenza. Per quanto riguarda l’invecchiamento attivo, forti del successo dell’AFA, amplieremo l’offerta di attività per la terza età. Vogliamo che Santena sia una città dove invecchiare non significhi ritirarsi, ma continuare a partecipare attivamente alla vita pubblica».

L’assessora al Welfare della Giunta guidata dal sindaco Roby Ghio, aggiunge questo: «Le politiche sociali sono molto di più di una voce di costo del bilancio comunale, ma l’investimento più redditizio che un’amministrazione possa fare. Se una persona in difficoltà trova aiuto, se un anziano torna a camminare in gruppo, se un bambino ha parità di accesso allo studio, è tutta Santena che sta diventando più solidale e più ricca. Una cosa positiva da dire per l’anno 2025 – aggiunge e precisa Alessia Perrone -, sicuramente sono state le risorse arrivate con i bandi regionali. Un cammino virtuoso che, anche per il 2026, intendiamo proseguire. E’ di questi giorni la notizia dell’arrivo di altri fondi regionali nell’ambito di nuovi percorsi rivolti a giovani, alla salute in terza età e, in generale, all’inclusione. Si tratta di percorsi che portiamo avanti grazie anche alla collaborazione di diversi assessori. Il nostro obiettivo, anche per l’anno 2026, è riuscire ad agganciare i bandi regionali per dare riconferme e prosieguo alle iniziative sinora svolte».

Cosa significa svolgere il servizio di assessora al Welfare? «Sin da inizio mandato, un mio impegno è stato cercare di avere più incontri e colloqui con la cittadinanza – informa Alessia Perrone -. Ho dedicato e dedico parecchio tempo a questi rapporti con i cittadini. Poi magari, dialogando con i cittadini si scopre che le richieste vanno anche oltre alle competenze delle politiche sociali. In questo caso è importante indirizzare i cittadini nel percorso giusto».

Famiglia, lavoro, mamma e assessora. Come conciliare tutto questo? «Sì. È un bell’impegno. Venuto a crescere, anno dopo anno. L’importante è trovare il giusto equilibrio – chiude Alessia Perrone -. Per quanto riguarda l’azione amministrativa un ruolo davvero positivo la gioca la squadra che mi affianca, dai colleghi amministratori a tutto il personale del Comune, così come le tante volontarie e i volontari delle associazioni di Santena, come del territorio, con cui si progettano e si realizzano le iniziative. Per questo desidero ringraziare gli uffici, i volontari e tutte le realtà che collaborano con noi. Il 2025 ci ha dato solide basi. Il 2026 sarà l’anno in cui queste basi diventeranno nuove opportunità per tutti».