SANTENA – 20 gennaio 2026 – Attività di sensibilizzazione con gli studenti. Dimostrazione del nucleo cinofilo e del reparto artificieri. Queste le iniziative, nella mattina del 16 gennaio scorso, della Polizia di Stato, in occasione della Giornata di gratitudine alle forze dell’ordine per il contrasto alle mafie.
La mattinata è iniziata con un incontro incentrato sulla legalità e il contrasto al bullismo e ciberbullismo. Valentina Benvegnu, Commissario capo della Questura di Torino, con Chiara Consolazio, vice ispettore e Cristina Sidoti, agente, per oltre un’ora – nella palestra della Falcone- ha calamitato l’attenzione delle studentesse e degli studenti delle classi 2°, 2B, 2C, 2D, 2E e 2F. Presenti la dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo di Santena, Maria Viglione e le prof e i prof Niggi, Bongiovanni, Salussoglia, Vignali, Gaude, Cannino e Pellegrin. In palestra anche Giovanni Iannuzzi, consigliere comunale con delega alla Legalità e la consigliera comunale Cetty Siciliano, in rappresentanza dell’amministrazione comunale santenese.
Affrontare faccia a faccia il bullo richiede coraggio – ha ricordato tra le altre cose Valentina Benvegnu, dialogando con le studentesse e gli studenti -. Dai 14 anni in avanti i ragazzi sono responsabili dei fatti di bullismo. A fronte di atti di bullismo e cyberbullismo, dal vivo come sui social, la Questura individua e convoca i responsabili di tali comportamenti, alla presenza dei genitori. Tra gli strumenti a disposizione c’è l’ammonimento. L’incontro ha visto un confronto sui temi della legalità, della prevenzione e del ruolo che le nuove generazioni possono avere nella costruzione di una comunità consapevole e responsabile. Gli studenti, sin verso le 10:30, hanno dialogato, attivamente e con partecipazione, con il Commissario capo Valentina Benvegnu.
Poi gli studenti si sono spostati nella parte superiore della vicina piazza Andrea Aimerito, per assistere ad alcune dimostrazioni pratiche del nucleo cinofilo e del reparto artificieri della Polizia di Stato. Simulazioni operative, dedicate al ritrovamento di sostanze stupefacenti e ordigni esplosivi. In piazza, sotto l’occhio attento delle studentesse e degli studenti, hanno operato: Luca Fugolo, che conduceva il cane antidroga Caio, di 8 anni; Andrea Contini, con il cane antidroga Iron, di 5 anni; Ivana Costa, conduttrice del cane antiesplosivi, Isabel, di 6 anni.
Nella prima dimostrazione il cane ha individuato sostanze stupefacenti nascoste nel bagagliaio di un’auto. Nella seconda dimostrazione il cane si è mosso tra alcune persone e ha individuato la persona che aveva addosso sostanze stupefacenti. Due operazioni spiegate e presentate agli studenti dall’ispettore Luca Fugolo, responsabile della Squadra cinofili di Torino.
Poi è stata la volta dell’individuazione di sostanze esplosive nascoste in una valigia, facente parte di un gruppo di bagagli. Una volta individuato l’esplosivo è intervenuto il robot Barbara che – guidato a distanza da un artificiere – ha aperto la valigia. Con un braccio meccanico ha estratto l’esplosivo e l’ha depositato in un anello di sicurezza, dove è poi stato fatto detonare. Le operazioni degli artificieri sono state presentate agli studenti da Massimiliano Cristini, responsabile del Nucleo artificieri Piemonte e Valle D’Aosta. In dialogo con gli studenti, tra le altre cose, ha spiegato il corretto comportamento da tenere in caso di ritrovamento di petardi e botti inesplosi.
In piazza, alle operazioni, con gli studenti, hanno assistito: il sindaco Roby Ghio; la consigliera Cetty Siciliano; il consigliere Giovanni Iannuzzi: la dirigente dell’istituto comprensivo Maria Viglione; il comandante la Polizia Locale Roberto De Filippo, con alcuni agenti; il comandante la caserma dei Carabinieri, il luogotenente Giulio Castriotta; il responsabile della locale Associazione nazionale Carabinieri, Giovanni Esposito, con alcuni volontari: il responsabile dell’Associazione Protezione civile Gres, Franco Toresani, con alcuni volontari; il responsabile e coordinatore dei volontari di protezione civile comunale Walter Mastrogiovanni.





































