SANTENA – 20 gennaio 2026 – Vivere con il Parkinson. Progetto Afa Santena. Il nostro primo anno insieme. Questo il tema dell’incontro, organizzato sabato scorso al Centro Anziani di Santena, dalla Città di Santena.
«L’incontro ha come obiettivo presentare un bilancio del primo anno del corso di Afa, attività fisica adattata, svolto qui a Santena – ha spiegato aprendo l’incontro il volontario Stefano Piva -. Il corso si svolge in piccolo gruppo di persone, da professionisti Afa. Il primo corso a Santena è andato avanti da marzo 2025 a giugno 2025. Il secondo ciclo è partito a settembre 2025 e si concluderà a gennaio 2026. Il 1° febbraio parte un nuovo corso che terminerà nel giugno 2026».
Alessia Perrone, assessora al Welfare della città di Santena, ha riferito: «Il primo corso è stata una scommessa. L’iniziativa è nata dalla richiesta di una persona con malattia di Parkinson, Nino Gesmundo, considerate le tante difficoltà dei malati di Parkinson ad accedere ai corsi a Torino o comunque fuori città. Il primo corso, così come questo secondo che sta partendo, si svolge qui, nella sede del Centro anziani e pensionati. Ai corsi Afa siamo arrivati grazie alla collaborazione che come amministrazione della città di Santena abbiamo ricevuto dall’Associazione italiana parkinsoniani, sezione di Torino e Associazione Amici Parkinsoniani Piemonte e dall’Assam, Attività sportiva sviluppo attività motorie, di Chieri. Da ultimo si è aggiunto il patrocinio dell’Asl To5». L’assessora al Welfare Alessia Perrone ha chiuso leggendo un messaggio inviato dal medico di base, Gabriella Elia: «Mi congratulo per questa iniziativa che si fa carico dei pazienti, con questa complessa patologia, anche motoria. Uno dei miei pazienti più complessi l’altra settimana mi ha raccontato di questa attività motoria come di un momento di confronto con gli altri e motivo per uscire da casa per raggiungere un obiettivo… Queste attività dovrebbero essere incrementate anche proprio per favorire la socializzazione e fornire un aiuto alle famiglie .Grazie a tutti».
Il microfono è passato a Cristina Zoccarato, fisioterapista del presidio di Moncalieri dell’Asl to5 che ha ricordato «l’importanza dell’esercizio fisico che va considerato quale medicina. L’esercizio fisico e la socializzazione migliorano la qualità della vita delle persone con malattia di Parkinson o parkinsonismi».
Roberta Grasso, psicoterapeuta dell’Associazione amici Parkinsoniani Piemonte, ha spiegato che l’attività fisica adattata si svolge in piccolo gruppo e le persone sono seguite da professionisti AFA: «Un ruolo positivo è giocato dalla socializzazione, portata dal piccolo gruppo, così come dall’accettazione della malattia. Per le persone con malattia di Parkinson o parkinsonismi è importante incontrarsi periodicamente insieme, con familiari, parenti e volontari. L’attività fisica gioca un ruolo positivo nell’ambito della qualità della vita di queste persone». In chiusura ha ringraziato i volontari che prestano servizio a favore delle persone malate.
Giancarlo Arciprete, dell’Assam di Chieri, tra le altre cose, ha detto: «Ho all’attivo 35 anni di attività. Ho visto positivamente l’avvio del primo corso qui a Santena. Sul territorio ci sono corsi simili a Chieri e Riva presso Chieri. Oggi salutiamo la partenza di un secondo corso, qui a Santena. Tra pochi giorni, la mattina di sabato 24 gennaio 2026, presenteremo un corso Afa anche a Moncalieri».
Sono quindi intervenute le fisioterapista Afa Paola Sandrone e Giorgia Grosso, istruttrici Afa qualificate, che tengono i Corsi rispettivamente a Santena e a Moncalieri. Paola Sandrone ha spiegato: «Oltre ad essere dedicati a persone con malattia di Parkinson o parkinsonismi i corsi sono aperti anche a chi ha dolori cronici e disturbi neuromotori. Si lavora su mobilità articolare, equilibrio e prevenzione cadute, rinforzo muscolare, flessibilità e stimolazione cognitiva. Abbiamo registrato un boom di iscrizioni. I corsi a Santena e Moncalieri durano tutto l’anno, con due sessioni, il mercoledì mattina, una da settembre a gennaio e l’altra da febbraio a giugno. E’ previsto un incontro a settimana. Le persone con malattia di Parkinson possono replicare a casa propria queste attività, due o tre volte la settimana». Giorgia Grosso ha nuovamente rimarcato l’importanza dell’Afa per le patologie legate al Parkinson, così come la positività portata dalle relazioni sociali di gruppo. Il volontario Stefano Piva ha chiuso l’incontro, tenuto nel salone del Centro anziani e pensionati, chiedendo ai presenti un applauso per Nino Gesmundo, che ha dato il la alle iniziative di attività fisica adattata. Un appello raccolto dalla città di Santena e dalle associazioni, reso possibile grazie al contributo dei volontari che prestano servizio. E’ importante che ci siano volontari che hanno capito l’importanza di spendere del tempo a favore delle persone con malattia di Parkinson. Alessia Perrone ha consegnato un omaggio floreale alla volontaria Elsa Capece e ha ringraziato Stefano Piva per il tempo messo a disposizione per le persone con malattia di Parkinson e per la disponibilità a guidare l’auto del taxi sociale a servizio delle persone malate. La mattinata si è chiusa con i ringraziamenti ai volontari, arrivati direttamente da alcune persone malate, presenti in sala.


























