L’Afa, Attività fisica adattata, arriva a Moncalieri

MONCALIERI – 24 gennaio 2026 – L’Afa, Attività fisica adattata arriva a Moncalieri. Presentata stamattina la partenza dei corsi Afa nella città del Castello reale.

L’incontro è stato organizzato dall’Associazione amici parkinsoniani del Piemonte e da Assam, Associazione attività sportive sviluppo attività motorie, di Chieri, con il Patrocinio dell’ASL TO5. Ad aprire l’evento, svolto alla biblioteca civica Arduino, di Moncalieri, Giorgio Formica, vicepresidente dell’Associazione Parkinson in Piemonte. Tra le altre cose ha detto: «L’AFA, Attività fisica adattata, è un insieme di esercizi strutturati e personalizzati in base alle capacità e ai limiti della persona con malattia di Parkinson, svolti in gruppo, in modo sicuro e continuativo, sotto la guida di istruttori professionisti. È una parte fondamentale del trattamento perché aiuta la persona a restare più autonoma e attiva più a lungo. Porta benefici non solo a livello motorio – migliora mobilità, mantiene forza e flessibilità -, ma stimola le funzioni cognitive, riduce l’isolamento e migliora il tono dell’umore». Giorgio Formica ha aggiunto: «Oggi siamo qui per rispondere a un bisogno reale di Moncalieri. L’AFA è un’attività presente a Torino dalla nascita dell’associazione, sin dal 1994. Questa attività è stata inserita nelle linee guida regionali per la gestione della malattia di Parkinson. Sappiamo quanto i problemi di mobilità del Parkinson possano rendere faticosi gli spostamenti. Per questo crediamo molto nell’importanza di realizzare realtà, in cui sia possibile fare attività e incontrarsi. Luoghi fruibili dalle persone e dalle famiglie, quindi anche raggiungibili. Come Associazione stiamo lavorando per costruire punti di riferimento distribuiti sul territorio. È così che negli anni sono nati i corsi AFA di Settimo e di Pinerolo, grazie a persone che in quei territori si sono fatte portavoce di un bisogno concreto. Lo scorso anno una cosa simile è successa a Santena. Su spinta di Nino, un signore speciale, con il Parkinson, residente a Santena che è mancato solo pochi giorni fa e che ricordiamo con affetto e stima. Grazie al supporto di una rete, sul territorio di Santena lo scorso anno è partita l’esperienza di due gruppi AFA Parkinson, con risultati positivi. E’ per questo che oggi siamo qui: per accogliere e sostenere la necessità di attivare un punto di riferimento anche sul territorio di Moncalieri».

A seguire gli indirizzi di saluto delle istituzioni: Silvia Di Crescenzo, assessora alle Politiche sociali, del comune di Moncalieri; l’ASL TO5, l’azienda sanitaria locale che comprende il territorio di Chieri, Carmagnola, Moncalieri e Nichelino; la Neurologia dell’ASL TO5, di Moncalieri, nelle persone del primario di Neurologia, a Moncalieri, Marco De Mattei e delle neurologhe Patrizia Polo e Lucia Borsotti, che si occupano di Parkinson all’ASL di Moncalieri; la Struttura Complessa di Recupero e riabilitazione funzionale, nella persona del primario Giancarlo Rovere, assente, ma che ha fatto arrivare i saluti; i fisiatri del territorio, con la presenza di Sonia Samaia e dei coordinatori fisioterapisti di Moncalieri e Gianni Raineri, di Chieri; l’Università degli Studi di Torino, con la prof Anna Mulassa, docente di Metodi e didattiche delle attività motorie.

A seguire questi interventi. Cristina Zoccarato, fisioterapista dell’Asl To5, che da sempre ha creduto in questo progetto e supportato fin dall’inizio questa opportunità, anche come attività volontaria. Alessia Perrone, assessora al Welfare di Santena ha presentato il cammino del primo anno di esperienza dall’Afa a Santena, appena conclusa e l’avvio del secondo anno. Ancora Alessia Perrone, ha letto un contributo di Stefano Piva, volontario per l’AFA a Santena, in ricordo di Nino Gesmundo, il cui funerale si è svolto stamattina, nella parrocchiale di Santena. Alessia Perrone ha letto questo messaggio di Stefano Piva. «Buongiorno a tutti. Era nei miei programmi essere qui a Moncalieri, questa mattina, per portare la mia esperienza. Ho scelto di restare a Santena, vicino alla famiglia del mio amico Nino che mi ha “trascinato” in questo percorso. Solo due giorni fa Nino ci ha lasciato. E’ stato il mio amico Nino che, poco più di un anno fa, mi ha chiesto di dare una mano per provare a fare qualcosa nel nostro Comune per i portatori della patologia di Parkinson. L’ho ascoltato e, insieme a lui, che mi spronava, siamo riusciti ad avviare e realizzare il percorso AFA che stiamo portando avanti a Santena. Come ho avuto modo di sottolineare in altre occasioni, la forza ci è stata data dalle persone che ci hanno aiutato. Voglio citare Paola (istruttrice AFA, a Santena), Alessia (assessora al Welfare del Comune), Roberta Grasso dell’Associazione Parkinson ed Elsa, la nostra preziosa volontaria del Centro Anziani di Santena. Il segreto del successo per iniziative di questo tipo, oltre alla disponibilità di professionisti che credono in ciò per cui lavorano, è la presenza dei volontari che investono parte del loro tempo in modo del tutto gratuito. Volontari che ricevono, in cambio, gratificazione per la riconoscenza delle persone coinvolte. Vi saluto augurandovi di crescere con questa nuova iniziativa a Moncalieri. Vi chiedo di salutare con un vostro applauso il nostro amico Nino, che tanto si è speso per quello che stiamo costruendo».

In chiusura gli interventi di: Gianpiero Arciprete, presidente Assam e Giorgia Grosso, istruttrice qualificata Afa, che condurrà i corsi a Moncalieri e della Fondazione Case famiglia Pier Giorgio Frassati, ente che ha messo a disposizione locali e volontari a supporto dei corsi AFA.

IMMAGINI: gentilmente concesse da Alessia Perrone