SANTENA – 25 gennaio 2026 – Il lavoro svolto nel 2025 dai volontari di ReciprocaMensa Santena. Lo ha sintetizzato Mauro Sensi, referente di ReciprocaMensa Santena, durante una serata conviviale, a base di bagna càuda, che ha riunito tutti i volontari e loro familiari, nella sede di via Principe Amedeo 47/B.


Mauro Sensi ha detto questo: «Nel 2025 i 54 volontari di ReciprocaMensa Santena, complessivamente, hanno svolto 13mila ore di lavoro. È come se avessimo sei persone che lavorano, tutti i giorni, per otto ore al dì. Sono stati svolti 1.150 servizi per raccogliere i prodotti – dal Banco Alimentare, al Caat, dagli agricoltori, da ditte, commercianti, catering e aziende – che poi sono stati distribuiti alle persone meno abbienti santenesi cui forniamo un sostegno alimentare. 200 i servizi effettuati per distribuire le cassette con alimenti o i pasti, direttamente a casa delle persone e alle famiglie aiutate. In tutto l’anno scorso, il 2025, – il dato è ancora parziale – abbiamo raccolto, sottraendoli allo spreco alimentare – 44 tonnellate di prodotti alimentari. Di queste, 8 tonnellate a lunga conservazione. Le altre 36 tonnellate avevano scadenza a breve, tra zero e sette giorni. Questo significa che questi alimenti sono stati preparati e distribuiti praticamente a tempo zero. Nel 2025 a Santena abbiamo distribuito 3.550 cassette con alimenti e 4.500 pasti pronti».
Mauro Sensi ha ricordato che, di recente, ReciprocaMensa Santena ha aggiunto tra i fornitori di alimenti recuperati allo spreco la Scuola americana e la ditta Petronas di Santena-Villastellone. «Distribuiamo le cassette di alimenti almeno una volta la settimana e, in alcuni periodi, consegnamo ai bisognosi tre pasti la settimana. In tutto forniamo sostegno alimentare a 103 famiglie per un totale di 220 persone».
Ad aprire la serata è stata Susanna Senacheribe, presidente di ReciprocaMensa, che ha rivolto ai presenti un breve indirizzo di saluto: «Sono venuta qui per conoscervi e ringraziarvi di quanto fate quotidianamente a sostegno dei meno abbienti. Buon appetito e buona serata». Mauro Sensi ha chiuso la sua comunicazione con questo messaggio: «Ultimamente nessuno più parla di povertà. Sembra che i poveri non esistano. Invece non è sicuramente così». Mauro ha portato questo esempio: «Nel 2025 City Mayors Foundation intendeva conferire un premio al Miglior sindaco del Mondo, dedicato al tema dell’aiuto ai bisognosi. I candidati erano pochi, e nessuno è stato considerato meritevole di questo riconoscimento internazionale. Questa è una cosa che deve farci pensare. La Caritas Italiana stima che in Italia vivano in povertà assoluta sei milioni di persone». Mauro Sensi ha chiuso con questo messaggio: «La solidarietà sia il criterio delle nostre relazioni e del nostro agire come volontari. Ogni giorno siamo chiamati a lavorare per la pace e la cura dei più deboli. A favore di coloro che fanno più fatica, anche ad apparecchiare la tavola. Noi non dobbiamo vergognarci nel parlare dei poveri e anche di quelli della nostra città. Siamo chiamati a continuare ad agire quotidianamente per ridurre la povertà, a livello locale».


