Santena. Alloggi comunali: riscossione coattiva per gli affitti non pagati

SANTENA – 25 gennaio 2026 – Negli ultimi anni chi alloggia in immobili comunali non ha versato oltre 27mila euro per affitti e spese condominiali. Il Comune ha avviato le pratiche per la riscossione di questi crediti

Dopo avere esaminato i prospetti riepilogativi degli insoluti relativi al pagamento dei canoni di locazione e delle spese condominiali, riferiti agli immobili comunali, l’amministrazione cittadina santenese ha deciso di iscrivere a ruolo coattivo la somma di euro 27.380. Nei giorni scorsi la città di Santena, con una determinazione dell’Area4 Socio culturale, ha approvato il ruolo ordinario per la riscossione coattiva di questi importi.

Ugo Cosimo Trimboli

Ugo Cosimo Trimboli, assessore al Bilancio della Città di Santena, spiega: «Si tratta di debitori del Comune che, per mille motivi, non hanno versato il dovuto. Tra questi si annidano anche i furbetti, anche se non tutti i debitori possono essere definiti tali. Si tratta di questioni vecchie di almeno 5 anni, cumulate nel tempo. Oltre a stanare chi non ha ancora versato al Comune il dovuto, l’obiettivo di noi amministratori è di dare una “ripulita” ad alcuni capitoli dl bilancio. Nella finanza pubblica un credito esigibile, trascinato per anni, appesantisce inutilmente il bilancio comunale».

«Che succede ora?  – chiude Ugo Cosimo Trimboli -. I debitori riceveranno un avviso a regolarizzarsi entro una data. Se non verseranno entro la scadenza il dovuto, partirà la riscossione coattiva». Nelle scorse settimane, sempre il Comune, ha avviato le pratiche per recuperare oltre 75mila euro non pagati dalle famiglie che hanno usufruito dei servizi scolastici, dall’anno 2015 sino al 2022.
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FONTE
2026 Santena DR Area4 SC63
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IMMAGINE sopra il titolo del post: Santena, esterno palazzo comunale. Scatto del 21 gennaio 2026