Santena. Vigili fuoco volontari. Report 2025

SANTENA – 27 gennaio 2026 – I 16 vigili del fuoco volontari del distaccamento cittadino, guidati da Cosimo Gallo, nell’anno 2025 hanno eseguito 112 interventi. In tutto le ore di servizio svolte dai volontari sono state 14.228.

Cosimo Gallo, caposquadra volontario e, a partire dal 2020, Capo Distaccamento (foto qui sopra), sintetizza così il 2025, partendo dal numero di persone che prestano servizio: «Noi volontari abbiamo un’età anagrafica che va avanti… Ora, anche quelli che erano giovani nel 1994, cominciano ad andare in pensione. Noi vigili del fuoco volontari possiamo svolgere questo servizio sino al raggiungimento dei 60anni. Questo ha significato che, negli ultimi anni, da 28 vigili volontari del fuoco che eravamo ci siamo ridotti a 16. Alcuni di noi si sono spostati come sede, per motivi di lavoro, come di residenza. Altri sono andati in pensione e così è venuto meno il contributo di gente qualificata. Altri ancora sono diventati pompieri a tutti gli effetti, abbandonando il servizio prestato nel nostro distaccamento. Detto questo, come nota positiva, va detto che, a breve, sono in arrivo due nuovi volontari che stanno ultimando il corso di formazione. Ecco perché a fronte di questa situazione mi sembra di poter affermare che il 2026 sarà l’anno zero per il nostro distaccamento».

Cosimo Gallo, prosegue così: «I 112 interventi dell’anno 2025 sono in netta riduzione di quelli svolti negli anni precedenti. Ci sono però tutte le condizioni affinché il 2026 possa essere considerato un anno di ripartenza. Nel 2025 abbiamo operato in 25 Comuni della provincia di Torino e in uno della provincia di Alessandria, a seguito di un incendio che ha interessato un sito produttivo. Sempre nell’anno 2025 gli interventi svolti a servizio del territorio santenese sono stati 25. Rispetto al totale degli interventi dell’anno 2025, ben 45 hanno riguardato vari tipi di incendio, relativi ad alloggi, auto, camion e sterpaglie». Nel 2025 i vigili volontari del fuoco del locale distaccamento hanno operati in questi Comuni: Andezeno, Arignano, Baldissero Torinese, Beinasco, Bricherasio, Carignano, Carmagnola, Castellazzo Bormida, Cellarengo, Chieri, La Loggia, Moncalieri, Moriondo Torinese, Nichelino, None, Pecetto Torinese, Poirino, Pralormo, Santena, San Secondo di Pinerolo, Sciolze, Torino, Trofarello, Villastellone e Vinovo.

Il capo distaccamento, nell’ambito dei servizi svolti nell’ultimo anno, segnala i casi del cosiddetto “soccorso alienato”: «Si tratta di persone che persone il controllo e minacciano gesti anticonservativi personali, sino al suicidio – spiega Cosimo Gallo -. Noi pompieri e gli operatori del 118, arriviamo nelle loro case, chiamati dagli operatori del 112, il Numero unico di emergenza. Spesso ci colpisce la giovane età di questi soggetti. A volte hanno scavalcano balconi e finestre e minacciano di lanciarsi sotto. Si tratta di situazioni delicate. Serve un approccio empatico. Non arrogante o prepotente. Siamo davanti a persone fragili, spesso con rapporti familiari problematici. Ce la mettiamo tutta, ma non sempre è facile…».  Da anni l’amministrazione cittadina ha siglato una convenzione con il distaccamento che ha sede in via Cavaglià 116. Gli amministratori comunali che seguono il distaccamento sono il sindaco Roby Ghio e il vicesindaco Paolo Romano, con l’assessore Cristian Barbini. La sede non ha problemi particolari, salvo la necessità continua di interventi di manutenzione straordinaria.  L’anno 2026 per il distaccamento è partito con una serie di chiamate a seguito di incendi, partiti dai caminetti, che spesso si propagano al tetto. Nulla da segnalare per quanto riguarda il parco dei 5 mezzi, uguale a quello dello scorso anno, con una novità: alcuni hanno in dotazione un defibrillatore semi automatico esterno, Dae, con i vigili addestrati a utilizzarli, in caso di emergenza.