SANTENA – 30 gennaio 2026 – In Commissione consiliare Servizi tecnici e del territorio si è fatto il punto sui lavori in corso per la separazione delle reti fognarie dell’area sita in via Tetti Agostino. Nonostante ripetute sollecitazioni dell’amministrazione comunale alla Smat, committente del cantiere, restano tante le criticità. Dall’amministrazione comunale alla Smat è arrivato l’ultimatum per il cantiere di via Tetti Agostino, di risolvere le criticità e riprendere i lavori nel cantiere. Ancora dall’amministrazione, qualora questo non fosse possibile in tempi brevi, è arrivata la richiesta alla Smat di sostituire la ditta che ha in appalto i lavori.

Nella riunione, convocata dalla consiliera comunale Fiorenza Di Sciullo, presidente la Commissione consiliare, alla presenza, tra gli altri, dei responsabili comunali dell’Ufficio legale e dell’Uffico tecnico, svolta nei locali dell’Ufficio tecnico comunale, Paolo Romano, vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, ha iniziato così: «L’amministrazione comunale intende manifestare il profondo disappunto – e la crescente esasperazione dei residenti – in merito allo stato del cantiere sito in via Tetti Agostino a Santena, avviato ormai all’inizio del 2025 e tuttora lontano da una conclusione definitiva».

Paolo Romano ha aggiunto questo: «La situazione ha raggiunto livelli di criticità non più tollerabili per i seguenti motivi:
-tempistiche ingiustificate. Nonostante sia trascorso ormai un anno dall’apertura dei lavori, il cronoprogramma originario appare ampiamente disatteso, senza che sia stata fornita ai cittadini una comunicazione trasparente, sulla nuova data di fine lavori.
-disagi alla viabilità e sicurezza. Il protrarsi del cantiere rende difficoltoso l’accesso alle abitazioni, compromette la sicurezza stradale e pedonale e genera un costante inquinamento acustico e polveri che impattano sulla qualità della vita;
-decoro Urbano. Lo stato di abbandono parziale dell’area di cantiere restituisce un’immagine di incuria imbarazzante per l’intera comunità di Santena per di più di fronte a una scuola e a degli impianti sportivi».
Il vicesindaco ha proseguito così: «È inaccettabile che un intervento di pubblica utilità si trasformi in un disagio perenne a causa di una gestione che appare, agli occhi della cittadinanza, inefficiente e priva di coordinamento. Si richiede pertanto formalmente: un aggiornamento immediato e realistico sul fine lavori; l’intensificazione delle attività in cantiere per recuperare il tempo perduto; il ripristino della piena e sicura fruibilità della via, nel minor tempo possibile». Ancora, l’assessore Paolo Romano, oltre ai disagi logistici e di sicurezza, ha evidenziato: «Il Deterioramento del manto stradale e dei tombini, il protrarsi dei lavori, il passaggio di mezzi pesanti e la sosta prolungata di macchinari hanno compromesso l’integrità del piano viabile ben oltre il perimetro degli scavi tecnici». L’assessore ha chiesto alla Smat: «A causa del tempo trascorso e dei danni collaterali subiti dalla sede stradale, si richiede formalmente che il ripristino dell’asfalto non sia limitato esclusivamente alla traccia dello scavo, bensì esteso all’intera carreggiata (o all’intera via). Un semplice “rattoppo” risulterebbe oggi del tutto insufficiente a garantire la sicurezza e il decoro urbano, data la compromissione generale della superficie».
Paolo Romano, intervistato sulla riunione aggiunge: «La prima cosa di dire che il cantiere lo gestisce la Smat. Come amministrazione – come facciamo da tempo – non possiamo che sollecitare che queste criticità vengano affrontate e risolte in tempi brevi. E’ chiaro a tutti che il cantiere riguarda via Tetti Agostino e dintorni: si tratta di una delle vie di accesso alla città e all’area golenale, nella via ci sono scuole, aree sportive e risiedono cittadini. Detto questo la riunione si è chiusa con un pressante invito alla Smat a prendere in mano la situazione e trovare in modo celere una soluzione. Se del caso arrivare a sostituire la ditta, cui la Smat ha affidato questi lavori».

Angelo Salerno, capogruppo della minoranza consigliare Centro destra unito per Santena, interpellato, sintetizza così la riunione: «Come minoranza con una interpellanza avevamo già posto l’attenzione su quanto sta succedendo in questo cantiere. Siamo consapevoli che l’amministrazione comunale più di tanto non può fare perchè tutta la responsabilità del cantiere è in capo alla Smat. In consiglio comunale, a fine anno, avevamo chiesto che l’amministrazione si attivasse per sollecitare la Smat a riprendere i lavori nel cantiere e a tenere lo stesso in condizioni decenti, all’onore del mondo. Nell’incontro dei giorni scorsi della Commissione Servizi tecnici e del territorio, presenti i funzionari Smat e il progettista e direttore lavori del cantiere, abbiamo sollecitato l’amministrazione comunale a richiamare l’azienda sia a sistemare l’area di cantiere, sia a riprendere e concludere i lavori. E’ vero che ci possono essere stati dei contrattempi e dei problemi tecnici, ma in qualche modo occorre cercare una soluzione a breve e finire i lavori. Ora tutti noi amministratori siamo in attesa delle risposte della Smat».
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LINK a post precedenti sullo stesso argomento:
www.rossosantena.it/2025/09/28/santena-il-punto-sul-cantiere-in-via-tetti-agostino-opere-rete-fognarie-per-conto-smat/
www.rossosantena.it/2024/03/29/separazione-reti-fognarie-area-tetti-agostino-smat-ha-aggiudicato-lappalto/
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IMMAGINI: La foto sopra il titolo del post è del 5 dicembre 2025, tutte le altre sono del 29 novembre 2025






