Santena. Modifiche al Disciplinare di accesso ai servizi prestati dall’Associazione Reciprocamensa Santena

SANTENA – 11 febbraio 2026 – La Giunta comunale santenese ha approvato alcune modifiche al Disciplinare di accesso ai servizi prestati ai meno abbienti dall’Associazione ReciprocaMensa Santena. Adeguata la soglia Isee.

Nella delibera della Giunta comunale – la numero 11, approvata dall’esecutivo cittadino il giorno 29 gennaio 2026 -, tra le altre cose, è scritto che “L’Associazione ReciprocaMensa Santena – iscritta all’Albo delle Associazioni del Comune di Santena, a partire dal 5 agosto 2020 -, svolge un ruolo di assistenza verso le fasce più deboli del territorio santenese, fornendo aiuti alimentari in maniera costante. Grazie alla generosità di varie realtà produttive e all’impegno dei volontari, l’Associazione ReciprocaMensa riesce a raggiungere e a fornire sussidio laddove vi è più necessità, limitando nel contempo lo spreco alimentare”.

La Giunta comunale santenese, con la delibera 102, del 28 settembre 2023 aveva approvato il Protocollo d’intesa per l’applicazione del Disciplinare di accesso ai servizi svolti dall’Associazione Reciprocamensa Santena, stabilendo i criteri di accesso ai servizi svolti dell’Associazione e le modalità di presentazione delle domande. Nella delibera si fa presente che “il Fondo Sociale Europeo Plus (Fse+), cui l’Associazione Reciprocamensa fa riferimento, è il principale strumento europeo di investimento sulle persone, volto ad una maggiore attenzione all’aspetto sociale e inclusivo, e che in Italia ne è Autorità capofila il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. In base a quanto indicato dal Fse Plus, a febbraio 2025, si rende necessario adeguare la soglia Isee di accesso agli aiuti alimentari, aumentandola a euro 10.140. Si rende altresì necessario stabilire modalità di accesso per i nuclei familiari in stato di bisogno non in carico ai servizi sociali territoriali”.

Ancora, nella delibera si fa presente che “a seguito di incontro tra i referenti dell’associazione, del Consorzio Socio-Assistenziale e del Comune di Santena, sono state stabilite le seguenti modalità di raccolta delle istanze:
– i cittadini in carico al Cssac, Consorzio dei servizi socio assistenziali del chierese, presentano la richiesta all’assistente sociale di riferimento;
– i cittadini che non sono in carico ai servizi sociali presentano la richiesta all’Ufficio Politiche sociali del Comune di Santena;
– i nuclei familiari che si trovano in stato dichiarato di bisogno (a esempio per malattia, perdita del lavoro, insorta condizione di disabilità ecc.) con un Isee, Indicatore della situazione economica equivalente, assente o superiore alla soglia di euro 10.140, possono accedere ai servizi dell’Associazione su segnalazione dell’Ufficio Politiche Sociali per un massimo di tre mesi, in attesa di approfondimenti della situazione da parte dei servizi sociali”.

Sempre nella delibera di giunta, si informa che “occorre approvare l’aggiornamento del protocollo d’intesa tra i vari Enti che collaborano con l’Associazione Reciprocamensa Santena per un’efficace raccolta delle istanze e per dare ai cittadini richiedenti un’equa possibilità di accesso agli aiuti alimentari”. La Giunta comunale il 29 gennaio 2026 ha approvato l’adeguamento della soglia Isee nell’allegato Protocollo d’Intesa tra il Comune di Santena, il Consorzio dei Servizi Socio Assistenziali del Chierese e l’Associazione ReciprocaMensa Santena per la raccolta delle domande. Con la delibera la la soglia Isee di accesso agli aiuti alimentari, è di euro 10.140.
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FONTE
2026 Santena GC11