SANTENA – 13 febbraio 2026 – «La Biblioteca civica di Santena si conferma una realtà solida. Dinamica. Sempre più punto di riferimento per la comunità». Domenico D’Angelo, Presidente del Consiglio della civica Enzo Marioni, comincia così le sue riflessioni sull’attività 2025 della Biblioteca e del Consiglio.
Domenico D’Angelo, afferma: «I dati 2025 sono chiari: il numero degli utenti resta molto alto e la partecipazione continua a essere significativa, sia per il prestito librario sia per l’utilizzo degli spazi studio e dei servizi. Un segnale importante che testimonia come la biblioteca non sia soltanto un luogo dove prendere in prestito un libro, ma uno spazio di incontro, crescita e socialità, frequentato da bambini, famiglie, studenti e adulti. A sostenere questa vitalità contribuisce anche il costante arricchimento del patrimonio librario. Gli scaffali si rinnovano con nuovi titoli che spaziano tra narrativa contemporanea, saggistica, poesia, fumetti e manga, libri per l’infanzia e testi dedicati ai ragazzi. L’obiettivo è offrire una proposta ampia e aggiornata, capace di intercettare gusti e interessi diversi e di rispondere alle esigenze di tutte le fasce d’età. Una biblioteca che investe sui libri investe sulla qualità del servizio e sull’accesso alla cultura».

«Parallelamente cresce e si diversifica la programmazione culturale – continua Domenico D’Angelo, rivolto al futuro-. Da febbraio a giugno 2026 il calendario propone incontri con autori, appuntamenti di approfondimento su temi civili e sociali, momenti dedicati alla salute e al benessere, letture per bambini e iniziative che spaziano dalla narrativa alla poesia, dalla memoria storica ai temi dell’attualità. La partecipazione registrata negli ultimi anni dimostra come gli eventi non coinvolgano soltanto i cittadini santenesi, ma attirino anche pubblico dai comuni limitrofi, rafforzando il ruolo di Santena come polo culturale del territorio». Domenico D’Angelo, pone l’accento su questo: «In questo percorso ha un ruolo significativo la collaborazione con l’UNITRE Santena-Cambiano, che contribuisce a mantenere alto il livello qualitativo degli incontri culturali ospitati in biblioteca. Gli appuntamenti condivisi rappresentano un valore aggiunto per l’offerta complessiva, grazie alla varietà dei temi proposti e alla competenza dei relatori coinvolti. La sinergia tra le realtà associative del territorio e la biblioteca rafforza il tessuto culturale cittadino e amplia le opportunità di partecipazione per la cittadinanza. In una prospettiva di ulteriore apertura e inclusione si inserisce anche il progetto della nuova cargo-bike, acquistata grazie ai fondi CEPELL, che consentirà di portare la biblioteca fuori dalla sede tradizionale. L’idea è quella di proporre momenti di lettura, iscrizione e prestito al mercato, nelle aree verdi cittadine e nelle case di riposo, avvicinando ulteriormente il servizio ai cittadini e intercettando nuovi lettori. Una biblioteca che si muove sul territorio diventa ancora più accessibile e vicina alle persone».
Il presidente del Consiglio di biblioteca aggiunge ancora: «Un capitolo centrale resta quello della collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Santena. Le attività condivise – dai laboratori agli incontri con autori, fino al concorso “Poesiamo le emozioni”, che ha coinvolto numerose classi della primaria, della secondaria di primo grado e anche dell’infanzia – rappresentano un elemento qualificante del lavoro svolto. La partecipazione delle scuole è un segnale positivo, che conferma l’importanza della biblioteca come partner educativo. Allo stesso tempo, emerge la volontà di migliorare ulteriormente questo rapporto, calibrando con ancora maggiore attenzione modalità e linguaggi in base all’età degli studenti e privilegiando approcci più interattivi. Il dialogo con i docenti sarà quindi fondamentale per costruire una programmazione sempre più efficace e condivisa». Domenico D’Angelo chiude così: «Per la Biblioteca civica Enzo Marioni, la sfida per l’anno 2026 sarà dunque quella di consolidare risultati già significativi e, al tempo stesso, continuare a innovare. Numeri alti, patrimonio in crescita, eventi partecipati e una rinnovata attenzione al mondo della scuola delineano una biblioteca viva, capace di mettere in relazione persone, generazioni e idee diverse. Un presidio culturale che non si limita a custodire libri, ma contribuisce attivamente alla costruzione della comunità».
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IMMAGINI. Santena, Consiglio della Biblioteca civica Enzo Marioni (Archivio RossoSantena)




