SANTENA – 16 febbraio 2026 – Angelo Salerno, artigiano, consigliere comunale, da qualche mese è il capogruppo del Centro destra unito per Santena. Breve intervista con il bilancio dell’attività svolta nel 2025 dai cinque consiglieri comunali di minoranza.

Angelo Salerno, il Centro destra unito per Santena come ha chiuso l’attività amministrativa cittadina 2025?
Inizia con un mumble, mumble, come zio Paperone. Poi, laconico, dice questo: «Abbiamo chiuso normalmente. Direi: tutto nella norma. Nulla di segnalare»
Siete contenti del vostro ruolo di opposizione in consiglio comunale?
«Direi di sì. Tutto sommato, direi proprio di sì. Alcune nostre proposte sono state accettate e condivise dalla maggioranza di Essere Santena, guidata dal sindaco Roby Ghio».

Qualche esempio?
«Il tavolo di lavoro che sta monitorando il cantiere di riqualificazione di piazza Martiri della Libertà. Abbiamo proposto il tavolo, che è partito. Il clima è costruttivo. Periodicamente ci troviamo noi amministratori, i responsabili dell’Ufficio tecnico, il progettista e direttore dei lavori, il responsabile della ditta che esegue i lavori, i rappresentanti dei commercianti con attività nella piazza centrale cittadina. Una esperienza più che positiva. Tra i contributi positivi che, sempre come minoranza, abbiamo presentato ed è stata concretizzata, ci sono i giochi inclusivi in alcuni parchi pubblici cittadini. Ancora tra i contributi portati e accettati c’è quello della pista ciclopedonale che collega piazza della Costituzione italiana a via Manzoni che consentirà a pedoni, ciclisti e mamme di passare dal ponte Musso sul Banna al quartiere Trinità, in sicurezza. Finalmente la situazione si è sbloccata. Tempo qualche mese e i cittadini potranno transitare lungo il banna passando dal centro cittadino al quartiere Trinità».

Qual è il vostro metodo di lavoro come gruppo consigliare?
«Noi cinque consiglieri ci incontriamo almeno una volta la settimana. Ognuno poi partecipa ai lavori delle Commissioni consigliari. In vista delle sedute del consiglio comunale c’è la riunione di pre-consiglio, dove si decide la linea da tenere per le votazioni. Poi, periodicamente, abbiamo in agenda una riunione, allargata, con i cittadini».
Angelo Salerno aggiunge questo: «Da sempre raccogliamo consigli e istanze che provengono dai cittadini santenesi. Per prima cosa li stiamo a sentire. Le richieste vengo esaminate e poi – se meritorie – presentate alla maggioranza che governa questa nostra città. Ci interessa che vadano avanti e siano approvate. Per questo siamo sempre propositivi e costruttivi con gli amministratori di maggioranza».
Poi Angelo Salerno dichiara: «Ho letto sl blog l’intervista di Enrico Arnaudo, presidente del Consiglio comunale cittadino. Quando è stato nominato presidnete del parlamentino cittadino abbiamo votato contro perché ritenevamo che questa figura potesse essere in capo a noi, in quanto minoranza consigliare. La maggioranza ha ritenuto di prendersi anche questa carica. Dunque, davvero, un voto contrario con nulla di personale».
In queste prime settimane del 2026, su cosa state lavorando?
«Intanto prosegue il nostro contributo in sede di tavolo di monitoraggio del cantiere di piazza Martiri della Libertà. Siamo al lavoro, con la maggioranza, per rilanciare il mercato settimanale, del lunedì mattina, al quartiere Trinità, che sta facendo un po’ di fatica. Si è ridotto a un banco solo, di frutta e verdura. Siamo alla ricerca di altri banchi, ma non è facile. Lo stesso giorno, il lunedì mattina, ci sono i mercati a Cambiano e Villastellone. Anche l’esperienza di MeNu andrebbe migliorata. Sinora non è stato possibile programmare appuntamenti mensili pomeridiani. Non demordiamo. Sarebbe importante arrivare a iniziative mensili di promozione dei prodotti agroalimentari di Santena, come del territorio di tutto il Distretto del cibo del Chierese-carmagnolese. Cè un altro tema cui teniamo. Si sta rinnovando la convenzione con la Città di Torino per il Complersso Cavouriano. Intanto sarebbe ora di riunire l’apposita commissione, mai convocata. Chiediamo di non prendere sottogamba il rinnovo della Convenzione con Torino che è proprietaria del Complesso Cavouriano. Santena deve giocare, fino in fondo il suo ruolo. Il Complesso Cavouriano è una delle principali risorse della nostra città. Noi amministratori comunali – tutti – siamo chiamati a muoversi di conseguenza. Un altro tema che seguiamo è quello della video-sorveglianza. Oggi in città sono operative più di 60 videocamere, installate nei punti critici cittadini. Purtroppo continuano a esserci problemi di atti vandalici. Dai cittadini arrivano poche denunce. Noi amminsitratori abbiamo indicato ai cittadini un numero whats app da utilizzare, non per notizie di reato, ma per le situazione di scarso senso civico. Ora la maggioranza ha annunciato, a breve, il primo report di analisi delle segnalazioni arrivate dai santenesi. Vedremo i dati e poi si vedrà il da farsi per arrivare a migliorare il senso civico tra i santenesi e – in particolare – soprattutto tra i giovani».
Il capogruppo del centro Destra unito per Santena aggiunge ancora questo: «In consiglio comunale non ci muoviamo pregiudizialmente rispetto alle proposte che arrivano dalla maggioranza. Noi votiamo contro, ci asteniamo oppure sosteniamo la proposta della maggioranza. Motiviamo sempre il nostro voto».
Come vi state preparando alle prossime elezioni amministrative santenesi, in agenda nell’anno 2027?
«E’ veramente troppo presto e prematuro per dire qualcosa di sensato su questo. Occorrerà vedere sviluppi e scenari. Lo dico sinceramente e davvero: noi, al nostro interno, non ne abbiamo ancora parlato. Tempo qualche mese e vedremo come muoverci».
E’ vero che uno dei vostri consiglieri vorrebbe lasciare il consiglio, ma non lo può fare perché, nel parlamentino cittadino, entrerebbe un esponente del Movimento 5 Stelle?
«Notizia falsa. Ho visto di recente il consigliere Carmelo Maggio e non mi risulta affatto nche voglia lasciare. A volte certe cose, più che notizie sono desiderata di qualcuno…».
In che modo i cittadini possono accompagnarvi nella vostra azione amministrativa?«
Come sempre. Possono contattarci personalmente oppure chiamarci al telefono. Tutti e cinque noi consiglieri viviamo in città e la frequentiamo. Siamo raggiungibili da tutti… ».



