SANTENA – 16 febbraio 2026 – E’ iniziato il doposcuola, gratuito, svolto dalla Caritas parrocchiale. E’ rivolto a bambini delle classi terze e quarte delle scuole elementari, con carenze nell’apprendimento. Si svolge nei locali dell’Oratorio San Luigi.
I bambini che hanno aderito sono sette, tutti di terza elementare. Vengono seguiti da: 8 maestre in pensione, 5 animatori giovani dell’oratorio e 3 volontari della Caritas. Gli incontri si svolgono ogni venerdì dalle 16,45 alle 18,30. I primi 15 minuti vengono dedicati a un momento di merenda e di gioco. Il tempo rimanente è dedicato allo svolgimento dei compiti e allo studio. Il doposcuola si concluderà con la chiusura dell’anno scolastico. «L’intenzione è di riproporre l’esperienza anche per il prossimo anno – informa Maurizio Rosolen, referente della Caritas parrocchiale cittadina -, con la speranza di accogliere nuove adesioni sia di bambini che di volontari in modo particolare di maestre e professori in pensione».

Maurizio Rosolen aggiunge questo: «Anche quest’anno la Caritas di Santena aderisce all’iniziativa di solidarietà proposta dalla Caritas diocesana, in collaborazione con la pastorale scolastica “Pane Nostro“. Iniziativa che coinvolgerà – come negli anni passati – le 2 scuole dell’infanzia santenesi – la paritaria San Giuseppe e la Marco Polo – e i tre plessi della scuola primaria Cavour, Borsellino e Gozzano. In tutto saranno coinvolti 665 bambine e bambini. Proponendo questa attività, si intende proseguire nelle scuole, una raccolta di cibo destinato al sostegno di persone e famiglie in condizione di povertà. Le azioni del raccogliere e del donare, precedute da una offerta educativa in ambito scolastico, mirano a sensibilizzare gli studenti e le loro famiglie sui temi dell’attenzione al cibo, della solidarietà e della condivisione partecipata nei confronti della povertà e del dono gratuito come fonte relazionale. Viene valorizzata l’azione del raccogliere, non inteso come recupero, ma quale segno del mettere insieme cose che ci appartengono in una logica di condivisione. Il valore del gesto del donare conduce al riconoscimento di chi riceve, il povero, quale persona di pari dignità. Il volantino è già stato distribuito nei vari plessi e verrà distribuito ad ogni singolo bambino e alle loro famiglie. L’attività di raccolta degli alimenti donati è in agenda nel mese di marzo 2026, nel periodo della Quaresima. Le date saranno decise e concordate con le diverse referenti dei vari plessi scolastici. Un ringraziamento a tutte le docenti e a tutte le famiglie dei bambini, per la loro disponibilità e generosità».
