Carnevale santenese 2026. Città in maschera e in festa

SANTENA – 3 marzo 2026 – Sabato pomeriggio 28 febbraio si è svolto il Carnevale Santenese 2026. Città in maschera e in festa. Manifestazione riuscita. Testo e fotocronaca.

Il Carnevale santenese 2026 è stato organizzato dalla Città di Santena e dal Gruppo sportivo dilettantistico Twirling Asparagette Santena, con la collaborazione di Pro Loco Santena e dalla locale Associazione Alpini. La sfilata carnevalesca è partita alle ore 14:30, dall’inizio di via Torino, all’altezza della sovrastante tangenziale e, dopo avere percorso via Torino, via Cavour, via Amateis, ha concluso la corsa nella parte bassa di piazza Andrea Aimerito. Prima della sfilata del pomeriggio due parole su alpini e dame verdi di Santena. Coordinati dal responsabile Ezio Boglione, si sono ritrovati nella sede di via Principe Amedeo, sin dalle ore 9:30, per preparare le mitiche panzanelle. A fine mattinata, partendo da 120 chilogrammi di impasto, preparato dal panettiere di Tetti Giro, Valter Pollone, ne avevano prodotte ben 3.500. Queste pagnottine, cotte in olio bollente, sono poi state farcite con alcune fette di prosciutto cotto. 4 i prosciutti affettati. Le panzanelle, una volta incartate una ad una, sono state distribuite nel pomeriggio, al termine della sfilata. A dirigere l’operazione panzanelle l’alpino Paolo Tamagnone. Per la cronaca l’idea delle panzanelle si deve al compianto alpino Costanzo Ruella che, a partire dalle prime edizioni del carnevale cittadino, oltre 40 anni fa, aveva preso spunto da quanto visto durante un Carnevale, in una cittadina vicino a Viareggio. Con una modifica. Il prosciutto crudo viene sostituito con quello cotto.

Sabato scorso, sin da poco oltre le 12, nei locali dell’Ufficio tecnico comunale è stato allestito il Coc, Centro operativo comunale, sotto la direzione di Roberto De Filippo, comandante la Polizia locale. Tra i presenti Walter Mastrogiovanni, coordinatore dei volontari di protezione civile e i dipendenti comunali: Matteo Aimo, Ornella Bergoglio, Roberto Chiesa, Francesca Faseta e Federica Rigano. Presenti anche i cantonieri Marcello Manco e Angelo Spitalieri. A completare le presenti al Coc: 16 volontari delle associazioni Gres, Anb, Anc e Cri.

La città di Santena ha affidato il coordinamento del carnevale santenese 2026 a Maurizio La Verde, presidente dell’associazione Gruppo sportivo dilettantistico Twirling Asparagette Santena. Il tragitto del percorso dalla sfilata carnevalesca è stato chiuso al traffico a partire dalle ore 13. Bindelle di protezione sono state collocate lungo tutto il percorso. L’area di partenza e quella di arrivo sono state transennate. Prima della partenza della sfilata gli operatori della Polizia locale, hanno verificato la presenza del personale addetto alla vigilanza dei carri. Agli autisti e ai responsabili dei carri sono state ricordate le misure di sicurezza da adottare. Il piano operativo del carnevale santenese 2026 ha previsto l’allestimento di 16 postazioni lungo tutto il tragitto, sorvegliate dai volontari: del Gres, Gruppo Radio emergenza Santena; dell’Anb, associazione nazionale Bersaglieri e Anc, Associazione nazionale Carabinieri. Ancora, presenti lungo la sfilata, i volontari della locale Cri e dei vigili volontari del fuoco. Al carnevale hanno portato il loro contributo personale e cantonieri dell’Ufficio tecnico comunale. Lungo il tracciato anche i Carabinieri di Santena, con il luogotenente Giulio Castriotta e gli uomini della Polizia Locale, con il comandante Roberto De Filippo che apriva la sfilata.

All’inizio la Bela Sparsera 2025 e il Ciatarin, al secolo, Giulia Tamietti e Fabio Maulucci. Subito dietro il Gruppo sportivo dilettantistico Twirling Asparagette Santena. Una ventina di atlete, da 7 a 18anni, affiancate dalle allenatrici Tiziana Costabile, Valentina Crisi e Aurora Pasino. Dietro, la banda musicale cittadina canonico don Antonio Serra. 21 musici. Tutti in variegati e originali costumi da carnevale, guidati dal M° Maurizio Caldera. Poi, a seguire: piccoli e genitori della scuola materna paritaria San Giuseppe; della scuola materna statale Marco Polo; il gruppo della Borgata Tetti Giro. A seguire alcuni carri allegorici provenienti da città vicine: Carmagnola, Nichelino, Piobesi, Poirino, Pralormo, Racconigi e Villafalletto. A seguire la sfilata anche una dozzina di volontari della Cri, con tre squadre a piedi e due ambulanze al seguito. Unica nota stonata, ragazzini che sfrecciavano con i monopattini tra i carri: Prontamente stoppati e redarguiti dai volontari e dalle forze dell’ordine.

Il Carnevale santenese 2026 ha finito la sua corsa nella parte bassa di piazza Andrea Aimerito. Lungo il tragitto, dietro bandelle e transenne, tanta gente. Mascherata e no. In un clima mite, sotto un sole invernale caldo, ad accogliere gli studenti delle scuole materne e i vari gruppi che hanno animato la sfilata al microfono la consigliera comunale Debora Dello Monaco. Presenti sul palco: Maurizio La Verde e il fratello Pino; Paolo Romano, vicesindaco; l’assessora Silvia Migliore. A occuparsi di microfoni e audio della piazza Pablo, del Service Magic Crazy Sound, di Asti. Sul Palco la Bela Sparsera e il Ciatarin, accompagnati dalle paggette Marta Formato, Sofia Marocco e dal paggetto Gabriete Angesia. In un angolo della piazza anche la giostra dei piccoli, di Oscar. Con file che sono andate avanti tutto il pomeriggio. Durante le premiazioni alpini e dame verdi hanno distribuito ai presenti le panzanelle. Pagnottelle farcite sono andate anche ai vari gruppi, ai carri e ai volontari delle diverse associazioni cittadine di volontari. Pro loco Santena, presente il presidente Domenico Tosco e una pattuglia di dieci volontari, tra cui gran parte del direttivo, ha distribuito 30 litri di te. Caldo. Gusti limone e pesca. Sotto il gazebo della Pro Loco Santena anche il giovane Matteo Marocco, con, in bella mostra, una trattrice agricola e il carro trainato, costruita con mattoncini colorati, della Lego.

In chiusura di carnevale sono stati premiati: i gruppi partecipanti alla sfilata e i carri provenienti dai comuni del territorio. Altre coppe ancora sono andate a tutti i gruppi di volontari delle varie associazioni che hanno prestato servizio. Premiati anche le migliori maschere, bambini e adulti. In chiusura il consueto premio a Stefanone, quale migliore maschera. Mentre il pomeriggio declinava il personale del Consorzio Chierese per i servizi, ha provveduto alla spazzatura di strade e piazze dai coriandoli. Prima del buio tutto terminato. Il Carnevale santenese 2026 si è chiuso. Tutto è filato liscio. Alla buona riuscita ha contribuito anche l’ordinanza anti bombolette spray del sindaco Roby Ghio. Spannometricamente, alla buona riuscita del carnevale santenese 2026, tra Forze dell’ordine, dipendenti, amministratori e volontari, hanno prestato servizio poco meno di un centinaio di persone.

CARNEVALE SANTENESE 2026 – FOTOCRONACA