SANTENA – 7 marzo 2026 – Cavouriadi 2026. Manifestazione unica a livello nazionale, con gare di corsa campestre che si svolgono il 17 marzo 2026. Parco del Castello Cavour di Santena, nella Giornata dell’Unità d’Italia, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera.
Un Poirinese così scriveva il 25 aprile 1862 ai famigliari: “Qui quando è arrivata la notizia della entraa in Napoli tutti gli Italiani… cantavano per le strade evviva Garibaldi viva Vittorio Emanuele… Il giorno che venne la notizia della morte de Cavour tutti gli italiani con le bandiere a metà asta e altri andavano con cinto nero al braccio; qui gli italiani hanno molto patriottismo” Si chiamava Giovanni Caselle(1837-1883), emigrante in Argentina, da Concordia, provincia di Entres Rios. Era uno dei milioni di Italiani e di Italiane che, alla ricerca di fortuna e di dignità, fecero con le rimesse dall’estero un gran bene alla economia e alla società del nascente stato unitario. La lettera è a pagina 27 di “Sospira il vento e..tuona il sentimento”, di Gianmichele Ronco, edizioni Freddo di Poirino. Un magnifico libro della storia degli Italiani stampato con il contributo di Banca Territori del Monviso, filiale di Poirino. Come si nota le notizie allora giravano con tempi enormi, infatti Camillo Cavour, ad aprile 1862, era morto già da quasi un anno. Ma questo non conta. Ciò che vale è la conclusione della riga “qui gli italiani hanno molto patriottismo”. Il che rende naturale la domanda su quanto sia oggi il livello di patriottismo degli Italiani.
Riprendere la lettera di un emigrante per promuovere la cerimonia del 17 marzo 2026 nella “Giornata dell’Unità d’Italia, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera” è un modo per rendere omaggio alla storia delle inevitabili migrazioni e dei migranti di ogni epoca e di ogni parte del Mondo. E’ un modo per verificare l’attuale stato del patriottismo e per ricordare con una festa vera ciò che di grandioso hanno fatto le Italiane e gli Italiani che ci hanno preceduti.
Una festa che a Santena assume, grazie alle “Cavouriadi”, un significato di valore storico nel ricordo di Camillo Cavour e dei suoi contemporanei dove i principali protagonisti sono le allieve e gli allievi delle elementari e delle medie inferiori, di Torino, Grinzane Cavour, Trino Vercellese e di Santena. Le “Cavouriadi” – le gare campestri ad alto tasso civico e culturale che ricordano la corsa organizzata nel 1819, duecentosette anni fa, dal giovanissimo Camillo nel Parco del Castello Cavour – sono tra i più significativi e riusciti eventi in programma nella Penisola. Perché rientrano pienamente nello spirito dei legislatori che hanno istituito la festività del 17 marzo “per l’acquisizione di competenze di “Cittadinanza e Costituzione”, da parte degli studenti delle scuole di ogni ordine e grado di cui alla legge 222/2012.
CAVOURIADI 2026
PROGRAMMA di martedì 17 marzo 2026
-ore 8:30, inizio gare
-ore 11:00, cerimonia ufficiale con la premiazione dei concorrenti
-ore 12:00, tutti in coro: l’Inno di Mameli, il Canto degli Italiani.
L’ingresso del pubblico è libero, gradito e gratuito da Piazza Visconti Venosta di Santena.
La manifestazione è curata da: Istituto Comprensivo di Santena, Fondazione Camillo Cavour di Santena, Città di Santena e dai volontari dell’Associazione Amici della Fondazione Camillo Cavour, in collaborazione con IRES riso Gran Cavour, C.R.I. (Croce Rossa Italiana) e Pro-Loco di Santena.
Gino Anchisi
da Santena, la città di Camillo Cavour, 7 marzo 2026
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IMMAGINI: Cavouriani 2025




