L’asparago di Santena e delle Terre del Pianalto alla Fiera primaverile di Carmagnola 2026

CARMAGNOLA – 9 marzo 2026 – Alla 562esima Fiera primaverile di Carmagnola il Distretto del cibo del Chierese-Carmagnolese ha organizzato due giorni di presentazione dei produttori del distretto e del Progetto MOC, MercatoOltreCollina. Nel pomeriggio di sabato 7 marzo 2026, Agostina Genero, la presidente dell’Associazione produttori asparago di Santena e delle terre del Pianalto, ha presentato le caratteristiche del pregiato germoglio dell’asparago, “Re della tavola di Primavera” e il programma e gli obiettivi dell’associazione di asparagicoltori.

Agostina Genero, ha cominciato così: «Buongiorno, innanzitutto è mio dovere ringraziare il Comune di Carmagnola e il Distretto del cibo del Chierese-Carmagnolese che – con il Progetto MOC, #MercatoOltreCollina – ci offre la possibilità di essere qui oggi. L’asparago di Santena è un’eccellenza gastronomica del Piemonte. Un prodotto che racconta la tradizione e la passione del territorio in cui nasce. Questo asparago, che viene coltivato nelle Terre del Pianalto, è conosciuto per la sua qualità e per le caratteristiche, uniche, che lo rendono davvero speciale. Con il suo sapore delicato, la consistenza croccante e la tonalità verde, violacea e bianca, l’asparago di Santena è un simbolo di un’agricoltura che rispetta i ritmi della natura e le tradizioni locali». La presidente dell’associazione che riunisce gli aspargicoltori del territorio, ha proseguito così: «Il segreto del successo del nostro asparago risiede nella combinazione di un terreno ricco di nutrienti, un microclima ideale e la sapiente mano dei produttori locali, che da generazioni tramandano il sapere agricolo legato a questa pianta che produce gustosi turioni. L’asparago di Santena e delle Terre del Pianalto è coltivato soprattutto in terreni sabbiosi, dove la presenza di acqua e la buona esposizione al sole permettono la crescita di asparagi teneri e saporiti».

Agostina Genero ha spiegato: «A tutela e valorizzazione di questo prodotto pregiato è nata l’Associazione Produttori Asparago di Santena e delle Terre del Pianalto. Un gruppo che ha l’obiettivo di promuovere e difendere la qualità dell’asparago locale, garantendo la tracciabilità ed il rispetto delle tecniche di coltivazione tradizionali. L’associazione lavora per diffondere la conoscenza di questo prodotto, sensibilizzare il pubblico alla sua importanza e proteggere la produzione da fenomeni di imitazione. Attraverso iniziative di promozione, fiere e mercati, l’associazione è un punto di riferimento per la valorizzazione dell’asparago, ma anche per il sostegno alla comunità agricola di Santena, che trova nell’asparago una risorsa fondamentale per l’economia locale. L’associazione, inoltre, si impegna nella tutela della qualità, operando sotto un disciplinare che prevede l’adozione di pratiche agricole sostenibili. Questo assicura che il prodotto finale non solo sia buono, ma anche sano e rispettoso dell’ambiente. Inoltre, la presenza di un marchio di qualità depositato, contribuisce a garantire la genuinità dell’asparago di Santena, riconosciuto e apprezzato financo a livello nazionale».

La presidente Agostina Genero ha aggiunto questo: Nel corso degli anni, l’Associazione ha svolto un ruolo cruciale nel consolidare il legame tra il territorio ed il prodotto, creando occasioni di incontro tra i produttori ed i consumatori, rafforzando la cultura del cibo buono e sano e facendo conoscere Santena e la sua storia legata all’asparago in tutta Italia. L’asparago di Santena rappresenta, dunque, non solo una prelibatezza gastronomica, ma anche un simbolo di una tradizione agricola che continua ad essere attuale e viva, grazie all’impegno dell’associazione dei produttori. Con il suo lavoro, l’associazione e l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Roby Ghio, contribuiscono a mantenere viva una storia, una cultura e un’identità che rendono l’asparago di Santena e delle Terre del Pianalto, una vera e propria icona del Piemonte». Agostina Genero, rivolgendosi ai presenti, ha chiuso così: «Vi invito a visitare Santena durante tutto l’anno e, in modo particolare, domenica 19 aprile al primo MOC, MercatoOltreCollina, nella cornice del Complesso Cavouriano di Santena e nei giorni da 15 al 24 maggio 2026 in occasione della 93ª Sagra dell’asparago di Santena. Rassegna che da quest’anno potrà fregiarsi del marchio ‘Sagra di Qualità’, recentemente assegnato dall’UNPLI, Unione nazionale Pro Loco d’Italia».