Sopralluogo nella futura Casa della comunità santenese

SANTENA – 9 marzo 2026 – Sopralluogo nell’ex plesso della scuola elementare Vignasso. L’edificio è destinato a diventare la futura Casa della comunità santenese. Presenti amministratori, medici di base, responsabili del cantiere e della ditta che esegue i lavori.


La visita si è svolta sabato mattina, 7 marzo 2026. Presente il sindaco Roby Ghio, il vicesindaco e assessore Paolo Romano e l’assessore Cristian Barbini. Presenti sette medici di medicina generale, con il referente cittadino Enrico Camponogara. Presente il capocantiere Stefan Lotrecchiano e Marco Razzetti, uno dei titolari della ditta Razzetti Costruzioni Generali, che sta svolgendo i lavori di manutenzione straordinaria, adeguamento spazi a Casa di comunità santenese dell’edificio sito in via Vignasso, al civico 6. Obiettivo del sopralluogo fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori e sull’organizzazione degli spazi della Casa di comunità santenese.

Ad aprire l’incontro è stato Paolo Romano, vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, che ha illustrato il progetto, opera dell’architetto Renzo Bounous, di Pinerolo e la funzione della nuova struttura. «Oggi ci troviamo nella ex scuola Vignasso, futura Casa della comunità santenese – ha detto Paolo Romano -. Abbiamo organizzato questo primo sopralluogo con i medici di base che avranno la loro nuova sede al piano primo, insieme ai servizi sociosanitari, mentre al piano terreno ci saranno i servizi dell’ASL TO5 presenti nel distretto della nostra città». Paolo Romano ha aggiunto: «Questo intervento è uno dei principali investimenti sul territorio in ambito sanitario e sociale. Il cantiere è iniziato a luglio del 2025 e verrà terminato tra qualche mese. Indicativamente nel mese di giugno 2026. È un’opera importante, dal valore di 1 milione e 250mila euro, nella quale la nostra città crede molto perché sarà il punto in cui si concentreranno tutti i servizi sociosanitari integrati».
Il vicesindaco ha sottolineato gli obiettivi dell’amministrazione comunale: «Rafforzare la medicina territoriale. Semplificare l’accesso ai servizi per i cittadini. Obiettivi importanti perseguiti dall’amministrazione comunale per migliorare la medicina generale e rendere più semplice la fruizione dei servizi, contribuendo a migliorare la qualità della vita dei cittadini».

Il sopralluogo è stato l’occasione per condividere con i medici di medicina generale l’organizzazione degli spazi che li ospiteranno al primo piano dell’edificio. Il sindaco Roby Ghio ha evidenziato il valore strategico dell’opera per la comunità santenese: «Stiamo vivendo un momento importante per la nostra città e per la nostra comunità, perché questo è il primo sopralluogo con i medici di medicina generale nella nuova Casa della Comunità Santenese, quella che ospiterà i servizi essenziali di cura alla persona». La struttura accoglierà diversi servizi già attivi sul territorio, integrandoli in un unico punto di riferimento. Roby Ghio ha aggiunto: «Proseguiranno le attività che portiamo avanti con l’ASL TO5, a partire dal Centro prelievi e dal Centro unico di prenotazione, che forniranno un servizio importante anche sulla scelta dei medici e su tutte quelle attività che oggi spesso si svolgono solo online e che qui potranno tornare ad essere gestite anche di persona».

Roby Ghio ha aggiunto questo: «Al piano terreno dell’edificio troveranno spazio diversi ambulatori specialistici, gestiti dai medici dell’ASL TO5. Al primo piano saranno collocati gli studi dei medici di medicina generale, insieme ai servizi sociosanitari. Questa mattina i medici sono qui con noi e hanno accolto positivamente questa nuova sede, che rappresenta una scelta importante dell’amministrazione comunale». Ancora, il sindaco Roby Ghio, informa così: «Il progetto della Casa di comunità santenese, si inserisce nel percorso di rafforzamento della sanità territoriale. Andiamo nella direzione di prenderci cura della persona. attraverso servizi territoriali assistenziali integrati, che coinvolgono anche il consorzio socioassistenziale e dialogano con i medici di base. È un modello di medicina territoriale, legato alla telemedicina e alla tecnologia che mette al centro la cura della persona. I lavori proseguono e l’obiettivo dell’amministrazione comunale è completare l’opera entro l’estate del 2026, così da rendere la struttura pienamente operativa e accessibile alla popolazione santenese».

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FONTE: comunicato ufficio stampa città di Santena