Santena-Firenze: Laurea al Presidente Sergio Mattarella All’ “Alfieriana”. Puntata 426

SANTENA – 10 marzo 2026 – Bella notizia in tempi di Cavouriadi e di 17 marzo. La Laurea al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella onora Santena perché i legami tra l’Università di Firenze e il Castello Cavour sono profondamente radicati nella storia sociale e politica dell’Italia unita. Mario Draghi, Premio Camillo Cavour 2016, all’Alfieriana ha avuto la sua prima cattedra.

Firenze – Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia di conferimento della Laurea magistrale Honoris Causa in “Politica, Istituzioni e Mercato”, in occasione dei 150 anni della Scuola di Scienze politiche “Cesare Alfieri”, oggi 10 marzo 2026.
(Foto di Paolo Giandotti – Ufficio Stampa per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

 

Gli eredi e discendenti di Camillo Cavour hanno fondato nel 1875 a Firenze l’ “Alfieriana”. La prima università finalizzata alla formazione della classe dirigente dell’Italia appena unificata dedicata a Cesare Alfieri di Sostegno (1799-1869), cugino di Vittorio Alfieri, amico e guida di Camillo Cavour. Uno dei protagonistici della rivoluzione nazionale liberale. Amico fraterno di Carlo Alberto, autore della Costituzione del 1848, Ministro dell’Istruzione e quindi Primo Ministro del Regno di Sardegna, morto a Firenze, la seconda capitale d’Italia, nel 1869. A lui il figlio Carlo Alfieri e l’amatissima nuora Giuseppina Benso di Cavour, figlia di Gustavo e nipote di Camillo Cavour, dedicarono l’Istituto di Scienze Sociali di Firenze, detta appunto l’ “Alfieriana”. Un’università che gli Alfieri e i Visconti Venosta (in particolare le figlie di Giuseppina, Adele Alfieri, la sorella Luisa Alfieri con il marito Emilio Visconti Venosta e il loro figlio Giovanni Visconti Venosta) sostennero con risorse proprie provenienti da Santena, San Martino Alfieri e Grinzane Cavour per decenni. Che oggi fa parte dell’Università di Firenze. Una scuola che riconosceva come la rivoluzione liberale fosse frutto della questione sociale emersa con la rivoluzione scientifica, tecnologica e produttiva del Settecento e dell’Ottocento.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricevuto oggi ,10 marzo 2026,  nell’ambito delle celebrazioni del 150° anniversario della Scuola di Scienze Politiche e Sociali “Cesare Alfieri” la laurea magistrale Honoris Causa in “Politica, Istituzioni e Mercato”. Nel suo discorso ha fatto riferimento  a “La Democrazia in America”, di Alexis De Tocqueville(1805-1859) per parlare dell’attualità, della democrazia, dei dispotismi e della tirannide. Un’opera fondamentale della rivoluzione liberale europea che Camillo Cavour ben conosceva per averne iniziato lo studio insieme all’amata Anna Schiaffino Giustiniani. Che approfondì durante i suoi viaggi di formazione in Francia in cui ebbe occasione di incontrare l’autore, con il quale mantenne costanti contatti tramite gli amici Circourt. Uno studio consigliato a Camillo dal fratello Gustavo, a dimostrazione di quanto la parte riformista e conciliante del Cattolicesimo italiano (Gustavo frequentava la cerchia di amici di Antonio Rosmini e Alessandro Manzoni) fosse interessata ai temi della democrazia, della questione sociale, della separazione dei poteri, della libertà religiosa e della  distinzione dei ruoli tra la Chiesa e lo Stato.

Nel suo discorso il Presidente Mattarella ha sottolineato  come “I social hanno modificato il modo di comunicare, cambiando relazioni sociali e modo di operare anche nella vita politica. L’intelligenza artificiale sta modificando forme e modalità di lavoro e innumerevoli e ancora indefiniti aspetti della vita nel mondo”. Temi che la Fondazione Camillo Cavour sta portando avanti con la collaborazione delle Università del Piemonte e della SNA (Scuola nazionale dell’Amministrazione).

La Laurea al Presidente della Repubblica è l’occasione per ricordare l’importanza e l’attualità del patrimonio culturale e storico custodito a Santena che Giovanni Visconti Venosta, ultimo Marchese di Cavour e discendente degli Alfieri, volle lasciare in eredità a tutti gli Italiani tramite la donazione alla comunità e alla Città di Torino dei beni ospitati a Santena accanto alla tomba di Camillo Cavour.

Un monumento nazionale che attende trepidante la visita del Presidente Sergio Mattarella. Un patrimonio di valore europeo utile per approfondire le riflessioni e gli studi sulla complessità del processo sfociato nell’Unità d’Italia e poi evoluto nella Comunità Europea e quindi nell’Unione Europea.

Gino Anchisi
da Santena, la Città di Camillo Cavour, 10 marzo 2026.
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IMMAGINI: le due foto utilizzate per il post sono di Paolo Giandotti – Ufficio Stampa per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica
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