Alle battute finali il confronto sullo studio di fattibilità della Gronda Est

TORINO – 11 marzo 2026 – “Alle battute finali il confronto sullo studio di fattibilità della Gronda Est”. Questo il titolo del comunicato stampa, messo in rete ieri, martedì 10 marzo 2026, dall’Ufficio stampa della città metropolitana di Torino. Lo riproponiamo integralmente.

 

Alle battute finali il confronto
sullo studio di fattibilità della Gronda Est

Il tavolo tecnico-politico sull’aggiornamento dello studio di fattibilità della Gronda Est si è riunito stamani (10 marzo 2026) nella sede della Città metropolitana di Torino. È stata portata all’attenzione degli amministratori locali interessati all’infrastruttura la comparazione e la valutazione tecnica dei pro e dei contro delle diverse ipotesi e alternative di tracciato che lo studio Meta, incaricato dalla Città metropolitana, ha preso in considerazione. A condurre l’incontro è stato il vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo, che ha la delega ai lavori pubblici. Erano presenti l’assessore regionale ai trasporti, infrastrutture, opere pubbliche e difesa del suolo Marco Gabusi e il Consigliere metropolitano delegato all’ambiente, Alessandro Sicchiero, anche nella sua veste di sindaco di Chieri. Gabusi e Sicchiero hanno sottolineato la validità dell’approccio partecipativo e del coinvolgimento degli amministratori locali nelle scelte progettuali.

Jacopo Suppo, vicesindaco metropolitano, spiega: «Le alternative di tracciato elaborate dai tecnici dello studio Meta hanno recepito le puntuali osservazioni presentate dai Comuni durante i lavori del tavolo tecnico-politico iniziati nel 2024. Il tema ancora oggetto di confronto sono le eventuali criticità e interferenze con la viabilità minore, ma, al momento, la priorità è arrivare ad una scelta il più possibile condivisa tra una delle 7 opzioni di percorso considerate. L’opzione prescelta guiderà la redazione del  Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali, che è il primo e indispensabile passo della progettazione dell’infrastruttura. Nella riunione odierna abbiamo preso atto della più volte ribadita posizione dell’amministrazione comunale di Montaldo Torinese, contraria ad interventi infrastrutturali sul proprio territorio e favorevole solo a un limitato allargamento della sede stradale della Provinciale 122».

Senza voler in alcun caso interferire con scelte che hanno un carattere politico, i tecnici di Meta hanno spiegato agli amministratori locali che a loro giudizio i tracciati delle opzioni A e A’ presentano il miglior rapporto tra benefici attesi e costi di realizzazione e manutenzione. Per quanto riguarda la zona nord della Collina torinese le opzioni A e A’ prevedono il transito in Val Pallera. Per la zona sud viene ipotizzato il riutilizzo del sedime stradale della Provinciale 122, mentre per il nodo di Sant’Anna vi sono due sub-opzioni: la A prevede una galleria, la A’ un percorso di aggiramento. Per quanto riguarda la tangenziale di Chieri viene preso in considerazione un raddoppio con due carreggiate indipendenti. Per la tratta Chieri-autostrada A21-Poirino si ipotizza il potenziamento della Variante di Pessione. I tecnici hanno spiegato che l’opzione A1 prevede il minor ricorso possibile alla realizzazione di tunnel, infrastrutture che hanno un elevato costo di realizzazione e di manutenzione. Le macro-prestazioni complessive delle opzioni in termini di alleggerimento della pressione del traffico sulla viabilità attuale sono simili. Quello che cambia sono appunti i costi: le opzioni A e A’ comporterebbero un investimento stimato in 527 milioni di euro, mentre per l’opzione B la stima sale a 669 milioni, per la C ad 806 e per la D a 719. Per gli utenti provenienti o destinati alla zona collinare le opzioni A e A1 consentono raccordi più immediati con la viabilità locale.

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FONTE notizia pubblicata il 10 marzo 2026 dal sito della Città metropolitana di Torino:
www.cittametropolitana.torino.it/comunicazione/alle-battute-finali-il-confronto-sullo-studio-di-fattibilita-della-gronda-est

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SCARICA l’Aggiornamento dello studio di fattibilità della Gronda Est: comparazione alternative. Presentazione al Tavolo collina – Torino, 10 marzo 2026 – Meta:
Alternative_aggiornamento Studio Fattibilità_Gronda Est_10_03_2026