Prima Giornata dell’energia sociale. E’ lanciata dalla Fondazione della Comunità Chierese. 11 aprile 2026

CHIERI – 2 aprile 2026 – Sabato 11 aprile 2026 il Piemonte si ricaricherà di relazioni umane per contrastare l’isolamento sociale e vivere una giornata speciale all’insegna della condivisione e dello stare insieme.15 comuni coinvolti, tra chierese e alto astigiano. 50 eventi disseminati sul territorio e 60 tra associazioni, istituzioni, scuole e realtà commerciali impegnate attivamente per costruire, insieme, qualcosa di unico e virtuoso che possa diventare un appuntamento fisso annuale. A chiudere la Giornata, a Chieri, un flashmob, collettivo, per mandare un messaggio di Pace.Passeggiate guidate in collina e immersi tra i ciliegi, giochi da tavola comunitari e sfide di scacchi in piazza, wellness experience e laboratori culturali e artistici, orti collettivi, spettacoli teatrali, di danza e canori, flash mob, swap party e urban art, iniziative di sensibilizzazione e solidarietà e attività ludico – didattiche per i più piccoli. Ma anche letture di gruppo, piacevoli chiacchierate nelle vie per conoscersi e relazionarsi e addirittura la creazione condivisa di un programma radiofonico.

Sono solo alcune delle circa 50 attività gratuite e ad accesso libero che sabato 11 aprile 2026 animeranno, per l’intera giornata, il Chierese e l’Alto Astigiano trasformando il territorio in un vero e proprio “ecosistema di energia umana”, grazie alla prima Giornata dell’energia sociale. Un progetto corale e partecipativo ideato e realizzato dalla Fondazione della Comunità Chierese, che si avvale del fondamentale sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo e del patrocinio di Regione Piemonte e della Città metropolitana di Torino.

Sono 15 i comuni che hanno dato il patrocinio a questa prima edizione tra Chierese e alto Astigiano: a cominciare da Chieri e poi Albugnano, Andezeno, Arignano, Cambiano, Castelnuovo Don Bosco, Marentino, Moncucco, Moriondo, Pavarolo, Pecetto, Pino Torinese, Pino d’Asti, Poirino e Santena. 60 gli attori che, con entusiasmo e dedizione, hanno aderito a questo primo esperimento sociale. A partire dalle istituzioni comunali che metteranno a disposizione strutture, idee e spazi condivisi, per passare alle numerose piccole e grandi realtà associative, prezioso patrimonio sociale del territorio, così come le scuole, le biblioteche, i musei e una significativa rappresentanza del tessuto commerciale e imprenditoriale. Un vero e proprio “movimento dal basso” che unisce pubblico e privato e che vuole fare rete per rimarcare l’importanza dello stare insieme, del conoscersi in modo più personale e autentico e del condividere esperienze reali e identitarie.

Riccardo Civera, presidente della Fondazione della Comunità Chierese, informa così: «Quando abbiamo iniziato a lavorare al progetto non avremmo mai pensato di raccogliere entusiasmo e partecipazione. Quello che sta nascendo è un evento diffuso, corale e partecipativo, fatto dalle persone per le persone. L’11 aprile si preannuncia come una giornata di aggregazione, divertimento, cultura, ma anche riflessione, perché partendo dal nostro territorio vogliamo dimostrare al mondo che può esistere un modello virtuoso e propositivo per vivere insieme e costruire una comunità unita».

Sonia Cambursano,  consigliera della città metropolitana di Torino, con delega allo Sviluppo economico, aggiunge: «La Città metropolitana appoggia questa importante  iniziativa che nasce dal basso e che dà forma alle energie della comunità». Tutte le realtà pubbliche e private che hanno aderito alla Giornata dell’Energia Sociale, coadiuvate e coordinate dalla Fondazione della Comunità Chierese, hanno deciso di mettere in gioco le proprie risorse per realizzare ognuna un’iniziativa che ne rappresenti la storia, le tradizioni e i valori di riferimento, attingendo da quattro diverse aree tematiche: da quella della Cura, che concerne il giardinaggio, la semina, il cucito, la botanica e l’hobbistica, a quella dell’Espressione con il teatro, la musica e la danza. Da quella del Gioco e Sport con spazi ludici per tutte le età, ma anche con scacchi, enigmi e giochi da tavola, fino alla tematica della Parola e Comunità con incontri culturali, letture, dialoghi, volontariato e racconti di territorio. Il risultato finale è un programma eterogeneo, rivolto a un pubblico di ogni età, diffuso geograficamente sul territorio e temporalmente nell’arco dell’intera giornata. A cominciare dalla mattina, che si aprirà in contemporanea intorno alle 11 con le diverse iniziative organizzate nei singoli Comuni.  A chiudere idealmente la Giornata dell’Energia Sociale sarà un grande flashmob, collettivo, in piazza Cavour, a Chieri, coordinato dai Gruppi Scout del territorio e a cui sono invitate a partecipare le Associazioni che hanno aderito al progetto e i cittadini interessati. Una coreografia umana, ripresa anche dai droni, formerà la parola PACE per mandare un messaggio di fratellanza e amicizia che superi i confini.  Ospite della cerimonia conclusiva sarà la giovane cantante chierese Marta Viola, vincitrice di Io Canto Generation, che si esibirà in un piccolo concerto di chiusura.

Marina Zopegni, la vicepresidente della Fondazione della Comunità Chierese, racconta: «L’energia che arriva da una Comunità unita e solidale ha una forza dirompente che può davvero cambiare le cose. L’energia sociale può scaturire da una esperienza condivisa, da un laboratorio creativo, da una passeggiata di scoperta, ma anche da una semplice chiacchierata per la strada o da una canzone cantata insieme in piazza. Grandi e piccoli gesti quotidiani che è giusto tutelare ed esaltare per l’importanza che rappresentano. È questa la filosofia alla base della Giornata dell’Energia Sociale, un’iniziativa che ci auguriamo diventi anno dopo anno sempre più condivisa in Piemonte e sul territorio nazionale».

Alessandro Sicchiero, sindaco di Chieri e consigliere metropolitano, delegato all’Ambiente, in rappresentanza dei Sindaci dei Paesi coinvolti nel progetto. Afferma: «In un periodo in cui prevalgono le narrazioni negative, abbiamo aderito alla proposta della Fondazione perché fa emergere le energie positive del territorio».

La Fondazione della Comunità Chierese invita tutti i cittadini dei comuni coinvolti così come di quelli limitrofi, ma anche i turisti e semplici curiosi, a prendere parte in modo attivo alla Giornata dell’Energia Sociale e alle iniziative disseminate sul territorio. Un modo per “prendere una pausa” dal virtuale per “ricaricare” il reale e farsi portavoce di un modello di cittadinanza attiva e consapevole che contrasti l’isolamento sociale.

INFO Per saperne di più sulla Fondazione della Comunità Chierese e sul programma della Giornata dell’Energia Sociale www.fondazionecomunitachierese.it
e i canali social della Fondazione.
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FONTE per testo e immagini: Stefano Bosco, Ufficio stampa Fondazione della Comunità Chierese

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