SANTENA – 11 aprile 2026 – Scelte (in)sostenibili. Perché l’ambiente ci sta a cuore, ma facciamo fatica a proteggerlo? Questo il talk-spettacolo, proposto dall’Istituto Comprensivo di Santena. E’ in agenda il 17 aprile 2026, al Teatro Elios. Inizio alle ore 21:00. Serata rivolta a famiglie, studenti, cittadini e docenti.

L’Istituto Comprensivo di Santena, nell’ambito del progetto “EcoMakers: Message in the bottle”, invita a una serata per scoprire cosa succede nella nostra mente quando parliamo di ecologia! Tutti conosciamo i fatti e abbiamo le soluzioni, ma come dice Greta Thunberg: «Dobbiamo ‘solo’ darci una mossa e cambiare”. Ma perché è così difficile farlo davvero?». Scelte (in)sostenibili è un talk-spettacolo a cura dei divulgatori di Taxi1729. Un viaggio ironico e profondo che intreccia informazione e spettacolo per analizzare gli aspetti matematici e psicologici che governano le nostre decisioni quotidiane. Vengono esplorati gli istinti e le scorciatoie mentali che si attivano quando si valutano i rischi ambientali, imparando come “allenare” la mente per un futuro più sostenibile. La serata ha il patrocinio della città di Santena.
Il progetto è finanziato grazie alla partecipazione al bando Saper(e)Consumare, avviato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione (ora Ministero dell’Istruzione e del Merito) e finanziato dal Ministero dello sviluppo economico (ora Ministero delle Imprese e del Made in Italy) nell’ambito delle iniziative a vantaggio dei consumatori di cui all’articolo 148 della Legge 388/2000 – la Legge Finanziaria 2001. Il progetto nasce dall’ambizione di trasformare gli studenti in comunicatori digitali proattivi, capaci di utilizzare le tecnologie più avanzate per promuovere in modo efficace la sostenibilità e l’Economia circolare sia negli spazi scolastici sia nel territorio di Santena.
L’iniziativa si configura come un’esperienza di apprendimento pratico (learning by doing) che integra l’Educazione Civica con l’innovazione digitale. L’idea centrale è insegnare ai ragazzi a non limitarsi al consumo di contenuti digitali, ma a realizzarli consapevolmente mettendo al servizio della comunità strumenti come l’Intelligenza Artificiale (AI), la Stampa 3D e le macchine da taglio di precisione. Questo si traduce nell’applicazione diretta dei principi dell’Economia Circolare: gli studenti imparano concretamente come una bottiglia di plastica raccolta possa diventare filamento PLA per stampare oggetti utili, e come il cartone riciclato possa essere trasformato in cartelli accattivanti. Questa esperienza diretta, che va al rifiuto al prodotto, rende la sostenibilità tangibile e misurabile. Il percorso formativo si struttura sulla simulazione dell’impresa, dove gli studenti, organizzati per classi o gruppi misti, operano in dipartimenti specializzati – Urbanistica, Progettazione, Grafica-Comunicazione, Logistica e Produzione/Installazione -, replicando una vera realtà professionale. Dopo l’acquisizione delle competenze fondamentali (dal prompt engineering all’uso etico della tecnologia), il progetto prevede una fase di analisi territoriale con sopralluoghi per mappare le criticità ambientali locali. Successivamente, i dipartimenti collaborano per progettare e produrre segnali, meme, infografiche e gadget 3D che veicolino messaggi efficaci verso i coetanei e la comunità.
La trasferibilità delle competenze è garantita attraverso la peer education, che vede gli studenti più esperti nel ruolo di specialisti e formatori, moltiplicando così l’impatto formativo. Le competenze acquisite spaziano dalle hard skills tecniche (modellazione 3D, uso dell’AI) alle soft skills cruciali per il mondo del lavoro, come il lavoro di squadra e il pensiero critico. Il progetto si impegna anche a coinvolgere attivamente le famiglie nella raccolta dei materiali e nella creazione di una comunità educante consapevole, attraverso incontri volti a discutere sia le opportunità sia i rischi dell’Intelligenza artificiale. Il materiale finale comunicativo e prodotto in modo sostenibile, viene installato nei punti strategici del comune, mentre la campagna di comunicazione digitale coinvolge social media e sito scolastico, con la partecipazione a eventi cittadini in collaborazione con il Comune e le associazioni locali. L’investimento in strumentazione e la formazione specifica dei docenti assicurano la sostenibilità e la replicabilità del progetto anche per affrontare future tematiche come l’inclusione o il contrasto al bullismo.
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LINK per saperne di più:
www.scuolesantena.it/scelte-insostenibili/
