Furti di “oro rosso” al cimitero di Santena

SANTENA – 22 aprile 2026– L’emergenza dei furti di “oro rosso” (rame) torna a colpire il cimitero cittadino. Nella notte tra il 21 e il 22 aprile 2026, ignoti hanno preso di mira diverse tombe di famiglia, con modalità che riportano alla memoria quanto accaduto nel settembre 2023, quando furono trafugati 370 vasi di rame.


Anche questa volta il bilancio è pesante. Almeno sei tombe di famiglia violate. Vetri infranti e strutture forzate per portare via portoni in rame e ottone, vasi bronzati e altri elementi metallici. A terra restano i segni evidenti del passaggio dei ladri: frammenti di vetro, oggetti divelti e fiori abbandonati, accanto alle lapidi danneggiate.
Roby Ghio, sindaco di Santena, afferma: «Si tratta di un fatto gravissimo, che colpisce il rispetto dovuto ai defunti e alle loro famiglie. Sono già in corso le indagini da parte dei Carabinieri e della Polizia Locale, anche attraverso il controllo delle telecamere di videosorveglianza, per risalire ai responsabili». Paolo Romano, vicesindaco parla di «un gesto inaccettabile, che va oltre il danno economico e colpisce un luogo che deve essere tutelato», sottolineando come «l’amministrazione seguirà da vicino l’evolversi della situazione e valuterà ulteriori misure di controllo». Cristian Barbini, assessore ai Servizi cimiteriali, aggiunge: «Ci troviamo di fronte a un atto vile, che ha colpito duramente diverse tombe di famiglia. Stiamo effettuando tutte le verifiche del caso e collaborando con le forze dell’ordine per fare piena luce su quanto accaduto. Sarà nostra priorità ripristinare le condizioni di decoro nel più breve tempo possibile».

 

 

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FONTE per testo e un po’ di immagini: nota Ufficio stampa città di Santena