SANTENA-VILLASTELLONE – 30 aprile 2026 – Sessanta uscite incentivate da qui a fine 2026. È quanto previsto dall’accordo, firmato ieri presso l’Unione Industriali di Torino da Uilm, Fim, Fiom e Petronas, dopo il termine della commessa Selenia e la dichiarazione iniziale di 70 esuberi da parte dell’azienda Petronas. Nello stabilimento, sito ai confini di Villastellone e Santena, sono occupati 470 lavoratori.


Le uscite sono rivolte principalmente ai lavoratori che, attraverso l’incentivo economico previsto dall’accordo e un periodo di ammortizzatori sociali, potranno così accedere alla pensione. Resta aperto il capitolo della stabilizzazione di trenta lavoratori interinali, tra operai e impiegati, tuttora impiegati nello stabilimento. Problema che le organizzazioni sindacali hanno chiesto di affrontare, al più presto.

Vito Benevento, segretario organizzativo Uilm Torino, informa: «La vertenza Petronas, protrattasi per un anno e caratterizzata da notevoli complessità, si è conclusa nel miglior modo possibile. L’accordo raggiunto prevede 60 uscite volontarie, incentivate, rivolte prioritariamente ai lavoratori prossimi al raggiungimento dei requisiti pensionistici. Auspichiamo che l’impegno di Petronas nell’acquisizione di nuovi clienti possa generare futuri sviluppi occupazionali, favorendo così un ricambio generazionale all’interno dell’organico in Italia. La Uilm monitorerà costantemente l’andamento dell’accordo e delle fuoriuscite, affinché i livelli occupazionali dei siti di Villastellone e Santena rimangano stabili nel tempo. Parallelamente, il sindacato vigilerà sugli investimenti destinati al polo produttivo torinese per garantirne la continuità e la crescita».
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FONTE per testo: Ufficio stampa Uilm – Unione italiana lavoratori metalmeccanici – Torino. Immagini di archivio.
