Cambiano. XV Festa di Primavera. 3 maggio 2026. I prezzi degli asparagi

CAMBIANO – 3 maggio 2026 – L’asparago protagonista della XV Festa di Primavera. Evento organizzato dl Comune di Cambiano e dagli agricoltori di Cambiano. I prezzi di vendita.

Nel centro storico di Cambiano, per la festa di primavera 2026, ci sono i banchi dei produttori presenti alla mostra mercato. Tra gli ortaggi, in bella mostra, gli asparagi. Tutti i produttori sono concordi: «In Piemonte, la stagione produttiva 2026 per gli asparagi, sin da inizio aprile, è partita bene. Sia per qualità, sia per quantità. Buoni anche i prezzi. Negli ultimi giorni, il calo delle temperature ha un po’ rallentato la produzione. Comunque, niente di preoccupante». Sui banchi la varietà ibrida di turioni che la fa da padrone è Eros, seguito da Marte. Qualche produttore ha anche varietà locali, meno produttive degli ibridi, ma con ottime caratteristiche organolettiche. Ancora i produttori, segnalano che «le asparagiaie sul territorio sono in aumento come superficie. I nuovi impianti sono realizzati con la posa sia di piantini degli ibridi, sia con la posa delle zampe». Qualche produttore di asparagi ci segnala che segue il sistema di Produzione Integrata. Un buon numero di produttori – quasi tutti – pratica la vendita diretta in azienda. Alcuni conferiscono le produzioni degli asparagi a negozi di ortofrutta, altri a ristoratori locali. Qualche produttore è presente sia nei mercati mattutini rionali comunali sia nel circuito di Campagna Amica della Coldiretti. Alcuni asparagicoltori sono soci dell’Associazione produttori asparago di Santena e delle terre del Pianalto. In questo caso i mazzi dei pregiati turioni si fregiano del marchio distintivo.

Veniamo ai prezzi di vendita. I produttori oggi vendevano l’asparagina – i turioni più piccoli – a partire da 4-5 euro al chilogrammo. Gli asparagi, confezionati in mazzi, partivano da 6,50-7 euro al chilo, sino ad arrivare, per i mazzi con turioni più grossi – i fioroni -, a 8 euro al chilo. Sui banchi i produttori locali avevano asparagi del territorio: turioni con la parte verde in punta, la parte rosso-violetto a metà e, al fondo, la porzione bianca. Oggi a Cambiano erano presenti anche banchi di commercianti che hanno venduto i mazzi con turioni di asparagi verdi, non del territorio, di diametro medio, a 5-5,50 euro, il chilogrammo.

Nel prossimo fine settimana nella vicina Poirino è in agenda la 69esima Fiera della tinca e dell’asparago. Chi desidera acquistare gli asparagi, a Poirino potrà farlo domenica 10 maggio 2026, nella centralissima piazza Italia.

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