Asparagi. Campagna 2026. Andamento commercializzazione al Caat, Centro agro alimentare Torino

SANTENA – 7 maggio 2026 – Come procede la commercializzazione 2026 degli asparagi al Caat, Centro agro alimentare di Torino. Intervista a un operatore.

«La campagna di commercializzazione degli asparagi nel 2026 è partita con i turioni che spuntavano prezzi alti nel periodo di Pasqua. Una costante. Succede così tutti gli anni – informa un operatore del Caat -. Per i consumatori acquistare le primizie di asparagi in periodo pasquale significa spendere bei soldi. Quest’anno abbiamo toccato punte di 8-10 euro, per chilogrammo. Poi, sempre come al solito, subito dopo Pasqua il prezzo degli asparagi è crollato».

L’operatore prosegue così: «In questi ultimi giorni, i prezzi si sono stabilizzati, direi sulla media degli anni scorsi. Gli asparagi qui al Caat, in questi giorni, sono commercializzati dai 2,5 ai 5,5 euro per chilogrammo, a seconda della pezzatura dei turioni, a partire dall’asparagina, fino ai diametri più grandi. A inizio campagna produttiva 2026, quando i prezzi erano alti, gli asparagi arrivavano anche dall’estero. Non appena i prezzi si sono abbassati la merce prodotta all’estero ha cessato di arrivare sulla piazza di Torino. Ora viene dirottata su altri mercati dove può spuntare ricavi maggiori. In questo periodo gli asparagi che commercializziamo arrivano dalla regione Puglia, dalla Campania e, qualcosina, anche dall’Emilia Romagna. I turioni arrivano sia sfusi, sia in mazzi. Spesso vengono acquistati dai grosssiti sfusi. Vengono puliti, lavorati e confezionati in mazzi, con l’aggiunta di una etichetta. In genere i mazzi sono di mezzo chilogrammo. I consumatori devono prestare attenzione alle etichette. Tra le altre cose, oltre al peso viene indicata l’origine, la proveneinza. Due le possibilità, asparagi nostrani che indica la provenienza dal Piemonte, oppure c’è l’ìndicazione della regioni del sud da dove provengono. Poi, conta sempre l’esperienza: uno butta l’occhio sugli asparagi e capisce subito. Gli asparagi nostrani hanno la punta verde, la parte centrale color rosso-violetto e un po’ di bianco, alla base. In genere gli asparagi di altre regioni sono quasi tutti verdi, con poco o nulla bianco alla base. Naturalmente poi dopo averli cucinati, al palato la differenza è netta: gli asparagi nostrani dal punto di vista organolettico sono ben diversi – possiamo tranquillamente definire migliori – degli asparagi provenienti dal sud, come dall’estero. Sempre per il consumatore, un altro aspetto da considerare è il tempo che trascorre dalla raccolta dei turioni fino al consumo sulla tavola. Un asparago nostrano viene raccolto al mattino e arriva al Caat a volte già nello stesso giorno. I turioni che provengono dalle altre regioni – o financo dall’estero -, necessariamente sono commercializzati a partire almeno da due giorni dopo il taglio in asparagiaia. Tutti sanno che gli asparagi a tempo zero conservano caratteristiche migliori rispetto a quelli meno freschi».

L’operatore del Caat, aggiunge ancora questo: «Gli asparagicoltori del territorio, di Santena come delle Terre del Pianalto, conferiscono ben pochi asparagi al Caat. I produttori locali praticano la vendita diretta in cascina, oppure sono presenti con i loro banchi nei mercati del territorio, oppure ancora forniscono i locali di ristorazione. Il risultato è che ben poco prodotto nostrano arriva al Caat». La breve intervista si chiude così: «Ora la campagna produttiva degli asparagi prosegue, direi come nella norma rispetto agli anni scorsi, se pur con una lieve flessione produttiva dovuta alle conseguenza del maltempo di questi ultimi giorni. Comunque, per l’asparago, la campagna produttiva 2026 è partita bene e sta proseguendo sotto i migliori auspici. Se il tempo bello proseguirà, senza un caldo eccessivo, le asparagiaie continueranno a produrre i pregiati turioni fino al temine di giugno 2026».

In chiusura una immagine con le informazioni sul listino prezzi del Centro agroalimentare di Torino, riferito agli asparagi. Il giorno lunedì 4 maggio 2026.

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LINK al sito del Caat
https://caat.it/

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Caat Mercuriale-del-04-05-2026