CAMBIANO – 10 maggio 2026 – ReciprocaCena 2026. Novantasei le persone presenti all’iniziativa di solidarietà, organizzata da ReciprocaMensa Santena. Una cena solidale per raccogliere fondi a sostegno dell’impianto fotovoltaico installato nella sede di Santena dell’associazione che lavora contro lo spreco del cibo, distribuendolo ai meno abbienti.

La seconda edizione di ReciprocaCena è un progetto di ReciprocaMensa e del Distretto del cibo del Chierese-Carmagnolese, con il patrocinio del Comune di Cambiano. Con la collaborazione di: Fondazione della Comunità Chierese; ISS Norberto Bobbio, di Carignano; dell’ACT, Associazione cuochi Torino; di AIS, Associazione italiana sommelier, Piemonte. La ReciprocaCena si è svolta venerdì 8 maggio 2026, con inizio alle ore 19:30, nell’area Pro Loco Cambiano, in via Camporelle, angolo via D’Ovia. L’intero menu della cena solidale è stato preparato con i prodotti di eccellenza del Distretto del cibo del Chierese-Carmagnolese, forniti da alcuni produttori agricoli del MOC; Mercato Oltre Collina. A cucinare 14 componenti dell’ACT, guidati dal vice presidente Luca Carrera, che spiega: «Tutti i piatti sono stati ideati e preparati con alcuni prodotti agroalimentari di eccellenza del Distretto del cibo del Chierese-Carmagnolese. L’area della Pro Loco Cambiano ha spazi adeguati e attrezzature all’altezza della situazione. Questa di stasera è stata davvero una bella e positiva esperienza per tutti noi cuochi che abbiamo prestato servizio per questa cena solidale». Tutti i piatti preparati sono stati presentati da Luca Carrera.
La serata si è aperta con gli interventi delle autorità, moderati da Cristina Favaro, della Fondazione della comunità chierese: «Siamo alla seconda edizione di ReciprocaCena. Lo scorso anno ci siamo ritrovati a San Valentino. E’ stata una serata emozionante. Abbiamo pensato di riproporre l’iniziativa di solidarietà. Eccoci qua. Grazie a tutti i presenti che hanno ritenuto di partecipare». Il primo a intervenire è stato Carlo Vergnano, sindaco di Cambiano: «Grazie a tutti e benvenuti. E’ un piacere ospitarvi qui a Cambiano, nella location del Pro Loco Cambiano. Siamo tutti qui per una causa più che nobile. La nostra presenza è un segno di ringraziamento per l’operato dei tanti volontari di ReciprocaMensa che recuperano cibo che altrimenti andrebbe sprecato e lo distribuiscono ai più deboli». A seguire Davide Nicco, presidente del Consiglio Regionale del Piemonte: «Sono qua, volentieri, per portare il saluto e le congratulazioni del Consiglio Regionale del Piemonte. ReciprocaMensa fa due cose utili. Lotta contro lo spreco alimentare. Distribuisce il cibo recuperato a coloro che ne hanno bisogno: i meno abbienti del nostro territorio. A questo si aggiunge che il ricavato della cena di solidarietà di questa sera andrà a sostegno del progetto di energia pulita. L’installazione di un impianto fotovoltaico nella sede di ReciprocaMensa di Santena. Ancora grazie per tutto quanto fate». Poi è stata la volta di Roby Ghio, sindaco di Santena e, fino a poche settimane fa, presidente del Distretto del cibo del Chierese-Carmagnolese. Carica ora passata a Ivana Gaveglio, sindaca di Carmagnola. Roby Ghio ha detto questo: «Il cibo è piacere. Stare a tavola è convivenza. Questa sera stiamo insieme a sostegno dell’operato di ReciprocaMensa. Ai tavoli ci sono amministratori locali di diversi comuni del territorio. A sostenere ReciprocaMensa c’è una rete, che vede insieme enti locali, Regione Piemonte, associazioni del territorio, produttori agricoli e ditte private». Roby Ghio ha chiuso riportando una frase di Papa Leone, pronunciata durante il suo recente viaggio pastorale in Camerun. “…ogni gesto di solidarietà è perdono. Ogni iniziativa di bene è un boccone di pane per coloro che hanno bisogno di cura”. ReciprocaMensa, e tutta la rete che la sostiene, opera per restituire dignità al cibo. Oggi l’umanità intera ha bisogno di ridare dignità al concetto di nutrimento, materiale e spirituale. ReciprocaMensa, con il suo operato, contribuisce a migliorare il mondo».
Il microfono è poi passato a Elisa Tosco, vice presidente del Distretto del cibo. Rivolgendo ai presenti ai tavoli ha detto: «E’ un onore darvi un benvenuto a questa seconda edizione di ReciprocaCena. Il cibo utilizzato per comporre il menu è stato donato dalle aziende del distretto del cibo del Chierese-Carmagnolese. Tanti prodotti tipici del nostro territorio. A testimonianza dell’impegno dei produttori del territorio che fanno squadra a favore del progetto di solidarietà portato avanti da ReciprocaMensa. Ricordo che gli ingredienti arrivano dai produttori del locale distretto del cibo che aderisco al progetto MOC, Mercato oltre collina. Un progetto finanziato dalla Regione Piemonte con una misura del PSR, Piano di sviluppo rurale 2023-2027, che finanza i mercati e la cooperazione alimentare. Sul territorio la prima uscita pubblica di produttori agricoli aderenti al Moc è stata alla recente Festa di primavera al castello Cavour di Santena. Produttori che saranno presenti in alcuni appuntamenti di sagre, rassegne e fiere del Chierese e Carmagnolese». Poi è intervenuto Riccardo Civera, presidente della Fondazione della Comunità Chierese: «E’ il secondo anno, che collaboriamo per questa cena solidale. Da sempre la Fondazione collabora e sostiene le iniziative portate avanti da ReciprocaMensa. Questa sera siamo contenti di poter aiutare la costola santenese di ReciprocaMensa. E’ una cosa bella poter sostenere un progetto significativo di energia pulita». E’ poi toccato a Mauro Sensi, vicepresidente di ReciprocaMensa e referente di ReciprocaMensa Santena, che ha iniziato così: «ReciprocaCena 2026 raccoglie fondi a sostegno del progetto di energia pulita con l’installazione dell’impianto fotovoltaico nella nostra sede santenese. Per installare questo impianto, che ci consente di ridurre le spese energetiche della sede, alcuni nostri volontari si sono tassati, anticipando le spese, in attesa dell’arrivo dei contributi ministeriali». Mauro Sensi ha continuato così: «Quest’anno ReciprocaMensa ha celebrato i dieci anni di attività a Chieri e i sei anni della costola santenese. Tra Chieri e Santena, in tutto, nell’anno 2025 ReciprocaMensa ha cercato di sostenere 845 persone. Sosteniamo dal punto di vita alimentare soggetti fragili. Persone che fanno fatica ad imbandire la loro tavola. In ReciprocaMensa operano 225 persone. Questi volontari nell’anno 2025 hanno totalizzato 43mila ore di servizio. La nostra azione prosegue. Per aiutare i meno abbienti stiamo formando una rete che vede insieme produttori agricoli, privati, ditte, artigiani, supermercati, negozi, enti locali, Regione Piemonte e associazioni del territorio. Una mano arriva anche dal Banco Alimentare, dal Caat, centro agro alimentare di Torino e da alcune realtà produttive significative del territorio, quali la Petronas. Costruire rete non è semplice. Davanti abbiamo ancora tanta strada da percorrere. Grazie ancora a tutti voi presenti questa sera che ci affiancate in questo cammino solidale».
E’ quindi partita la ReciprocaCena 2026. A servire in sala gli studenti del Norberto Bobbio di Carignano. Dieci studenti, quattro della classe quarta e sei della classe prima, coordinati dal prof. Mario Ricchiusa, sommelier e insegnante di sala. Questo il menu. Antipasti: Tonnato di fassona; tomino con zucchine, in leggero carpione; antipasto alla Piemontese; sformatino di asparagi di Santena e delle terre del Pianalto, con fonduta. Primi: tagliatelle con ragù di asparagi di Santena e delle terre del Pianalto e salsiccia di Giora; timballino di pasta con ragù di fassona e alcune verdure del Distretto del cibo. Secondi e contorni: involtino di fassona, con asparagi di Santena e della Terre del Pianalto e il prosciutto cotto di Lenti; zucchine spadellate del Distretto; patate al forno di Villastellone. Dolci: cestino di frolla, crema pasticcera e ciliegie di Pecetto, al Freisa di Chieri; muffin con confettura di brigna purina, di Pavarolo; sorbetto alla menta piperita, di Pancalieri. Pane della panetteria Valter Pollone di Santena. Grissini rubatà di Feyles, di Cambiano. Acqua di San Bernardo. Giovanni Annicchino, componente AIS Torino, per tutta la serata ha presentato i vini serviti. Tema della serata “Alla scoperta delle Doc del Consorzio del Freisa di Chieri e della collina torinese: Vino bianco 2025 Chardonnay, Baratuciat, della Cantina sperimentale Bonafus; Collina torinese barbera Doc 2024, dell’Azienda agricola Guido Rubatto; Collina torinese Barbera Doc 2024, della Cantine Balbiano; Collina torinese Doc Cari, della Cantina terre dei Santi; Marchesina, Spumante metodo classico 36 mesi uve Freisa, dell’Azienda agricola Stefano Rossotto. Liquore di menta Piemonte, Mintriga.
In chiusura di serata, Salvatore Collarino, sino a poco tempo fa – e per vent’anni – presidente del Banco Alimentare del Piemonte, ha ricevuto un bel mazzo di asparagi, a sostegno e riconoscimento del suo operato. A passare i pregiati turioni Agostina Genero, la presidente dell’Associazione produttori asparago di Santena e delle terre del Pianalto. Accanto Susanna Senacheribbe, presidente di ReciprocaMensa e Roby Ghio, sindaco di Santena. La serata solidale si è chiusa con la proiezione di un breve video di presentazione del Distretto del cibo del Chierese-Carmagnolese.















































































