SANTENA – 17 maggio 2026 – Giulia Tamietti fa il bis: è Bela Sparsera 2026. Matteo Goria ‘l so Ciatarin. L’investitura si è svolta venerdì sera, in apertura della Sagra dell’asparago di Santena 2026. Giulia Tamietti, 23 anni, studentessa del corso di laurea in infermieristica, nell’ultimo anno ha rivestito i panni della Bela Sparsera 2025. Matteo Goria, 20 anni, è studente all’ITS Aerospazio e meccatronica. Il video dell’investitura, alla presenza dei personaggi storici e folcloristici di una cinquantina di Comuni del Piemonte.
IL CIATARIN MATTEO GORIA
Matteo Goria vent’anni, è studente al secondo anno, all’ITS Aerospazio e meccatronica, istituto che ha sede a Parco Dora, nel Centro Piero della Francesca. Tra gli hobby pratica Judo a Santena, all’Accademia Santena. Da sei anni è impegnato come volontario alla locale Cri, segue le attività giovani e le urgenze. In parrocchia coordina il gruppo ministranti. E’ figlio di mamma Maria Teresa e papà Maurizio. Ha tre sorelle: Adelaide, 16 anni; Grazia, 21 anni e Irene, 23 anni. «Sin da piccola la figura del Ciatarin mi ha sempre attratto – racconta Matteo -. Quest’anno, quando Domenico Tosco, presidente Pro Loco Santena, mi ha proposto di vestire i panni del Ciatarin, ho subito aderito. Svolgerò questo servizio con piacere. Rappresentare e promuovere Santena è davvero una bella cosa. Ho subito colto la palla al balzo. La prima uscita che la Bela Sparsera e io abbiamo in agenda è il 7 giugno 2026, per la 111esima Festa della ciliegia di Pecetto Torinese».
LA BELA SPARSERA GIULIA TAMIETTI
Dunque per la Bela Sparsera 2026 si tratta di un bis. Giulia Tamietti, 23 anni, sta terminando il corso di laurea in Infermieristica. E’ figlia di Michela Tosco e Andrea Tamietti. «Che dire, sono davvero contenta di poter continuare a rivestire i panni della Bela Sparsera anche nell’anno 2026 – informa Giulia Tamietti, che rimarca questo – Per me, come ho già ricordato lo scorso anno, è quasi una tradizione di famiglia. Nel passato, sono state Bela Sparsera, mia zia come mia nonna. Le tradizioni popolari vanno rispettate e valorizzate anche da noi giovani. In questi ultimi dodici mesi ho conosciuto un buon numero di personaggi storico folcloristici del Piemonte. Con molti ho stretto amicizia. Confermo dunque l’impegno, nei prossimi mesi, per rappresentare, con il Ciatarin, la città di Santena e valorizzare l’asparago di Santena, le produzioni agroalimentari locali tutte e, naturalmente, Santena, nel suo complesso, a partire dal Complesso Cavouriano».
Cerimonia di investitura in 20 Scatti





















