CHIERI – 5 giugno 2026 – Il 7 giugno si celebra la Giornata mondiale della Sicurezza Alimentare, istituita nel 2019 dall’ONU e promossa dalla FAO e dall’OMS. L’Asl To5 è impegnata quotidianamente nelle attività di prevenzione e controllo attraverso il Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione (SIAN) e i Servizi Veterinari.
La Giornata mondiale della sicurezza alimentare mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della sicurezza alimentare per la tutela della salute dei cittadini. Il tema scelto per quest’anno “Dal peso alle soluzioni: alimenti sicuri ovunque” ricorda che il cibo sicuro non è un privilegio, ma un diritto, e garantirlo è una responsabilità condivisa.

Roberta Goi, direttrice facente funzioni del Servizio Veterinario di Igiene della produzione degli Alimenti di Origine Animale dell’Asl To5, informa: «Lungo tutta la filiera agroalimentare, molteplici figure professionali lavorano ogni giorno per garantire che i prodotti che mettiamo sulle nostre tavole siano sicuri: agricoltori, allevatori, operatori del settore alimentare, autorità sanitarie e decisori politici. Anche i consumatori rivestono un ruolo centrale perché spetta a loro occuparsi di una corretta gestione del cibo dall’acquisto fino al consumo: conservare correttamente gli alimenti in frigorifero, lavarsi le mani frequentemente, cuocere gli alimenti in modo adeguato, separare i cibi cotti da quelli crudi, e leggere attentamente le etichette sono le azioni quotidiane essenziali per mantenere gli alimenti sicuri e prevenire rischi per la salute». L’Asl To5 è impegnata quotidianamente nelle attività di prevenzione e controllo attraverso il Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione (SIAN) e i Servizi Veterinari. Nel 2025 sono stati effettuati quasi 1.500 controlli igienico-sanitari, presso aziende, negozi, supermercati, ristoranti, mense e bar, per garantire la sicurezza degli alimenti prodotti, commercializzati e somministrati sui territori dei distretti di Chieri, Carmagnola, Moncalieri e Nichelino.

Margherita Gulino, direttrice del Dipartimento di Prevenzione dell’Asl To5, afferma: «L’Italia, mediante il lavoro dei Servizi del Dipartimento di Prevenzione delle ASL, che si occupano di sicurezza alimentare, vanta un eccellente sistema di Controlli ufficiali a garanzia della sicurezza degli alimenti lungo tutta la filiera, dai campi alla tavola, e della salute dei cittadini italiani. In sinergia con il Piano Locale della Prevenzione, viene anche svolto un importante lavoro coordinato di prevenzione attraverso la comunicazione del rischio rivolta alla popolazione e l’organizzazione di eventi sul territorio per ridurre l’impatto delle malattie a trasmissione alimentare».
I controlli di sicurezza alimentare nell’Asl To5 in cifre:
- 1.487 controlli (che hanno portato a riscontrare irregolarità minori in 443 aziende e a contestare oltre 120 sanzioni amministrative), di cui:
- 204 controlli su aziende produttrici di alimenti;
- 219 controlli su negozi alimentari;
- 356 controlli su ristoranti e bar;
- 439 campioni alimentari prelevati per analisi;
- 200 controlli sull’acqua potabile distribuita dagli acquedotti pubblici.
Sono anche state gestite 118 notifiche di prodotti a rischio ritirati o richiamati dal mercato, fornite 69 consulenze ai raccoglitori sulla commestibilità dei funghi, avviate 59 indagini relative a casi di malattie a trasmissione alimentare ed emessi 1.650 certificati per permettere l’export di alimenti.
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FONTE: nota stampa Ufficio Comunicazione Asl To5
